La Fondazione Gerardino Romano mercoledì 26 Marzo ospita gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Telesi@

” Nella crisi dell’ “umano”… uno sguardo all’Umanesimo storico. Quadri pensanti e pennellate di filosofia”. Un contributo della IVa S3 dell’Istituto di Istruzione Superiore TELESI@.

Mercoledì 26 marzo, alle ore 18.30, la Fondazione Gerardino Romano, presso la sede sociale di Piazzetta G. Romano 15, Telese Terme (BN), riprende l’appuntamento dell’iniziativa “Fondazione in Controluce”, ospitando gli Studenti della IVa S3 dell’Istituto d’Istruzione Superiore Telesi@. L’incontro sarà coordinato dal prof. Felice Casucci e dalla prof.ssa Marirosa Iacobelli. Il tema oggetto della trattazione sarà: “Nella crisi dell’ “umano”… uno sguardo all’Umanesimo storico. Quadri pensanti e pennellate di filosofia”. La classe 4a S3 dell’Istituto Telesi@ presenterà qualche riflessione sull’attuale opportunità di un “nuovo Umanesimo” ed un video (creato nel’ambito di un Laboratorio di Progettazione Didattica realizzato durante la prima fase dell’anno scolastico in corso) riguardante il tema: L’età umanistico-rinascimentale tra Medioevo e Rivoluzione scientifica, un’originalità nella continuità.

Tutti i video relativi agli incontri settimanali sono visibili sul sito della Fondazione (www.fondazioneromano.it) nella Sezione “Mercoledì culturali”.

“Fondazione in Controluce”
Si tratta dell’iniziativa pilota curata dalla Fondazione Gerardino Romano e dal Gruppo di studenti che collaborano con il giornale dell’Istituto Superiore Telesi@ “Controluce”: essa si colloca nell’ambito del più ampio progetto con il quale la Fondazione Romano, da tempo impegnata sul territorio della provincia di Benevento e in particolare della Valle Telesina, si apre alla collaborazione con gli Istituti Scolastici, dando voce alle eccellenze, alle conoscenze, al vissuto emotivo degli alunni. Il progetto si compone di una serie di incontri, che si svolgono l’ultimo mercoledì di ogni mese, ed hanno per protagonisti giovani conferenzieri, nello spirito di ascoltare quello che i giovani sanno e hanno da dire.

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