Cisl Irpinia Sannio: mobilitazione davanti alla Gepos di Telese Terme per il rinnovo del CCNL

Questa mattina, la CISL FP Irpinia Sannio ha tenuto un presidio davanti alla Clinica GEPOS di Telese Terme per rivendicare con determinazione il rinnovo immediato del CCNL Sanità Privata ARIS-AIOP, fermo da troppi anni e non più rinviabile.

La mobilitazione rientra in un percorso di iniziative territoriali e nazionali che vedono il sindacato impegnato a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità privata, che continuano a garantire servizi essenziali ai cittadini pur operando in condizioni sempre più difficili.

È inaccettabile che migliaia di professioniste e professionisti della salute siano ancora privi di un contratto aggiornato, con retribuzioni non adeguate all’aumento del costo della vita, con carichi di lavoro crescenti e con organici spesso insufficienti a garantire standard assistenziali adeguati e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il mancato rinnovo contrattuale non rappresenta soltanto una questione economica, ma incide sulla qualità dell’assistenza, sulla valorizzazione delle competenze e sulla tenuta complessiva del sistema sanitario integrato pubblico-privato accreditato.

La CISL FP Irpinia Sannio denuncia inoltre il rischio concreto di dumping contrattuale e di disparità di trattamento tra lavoratori che svolgono le medesime funzioni all’interno del sistema sanitario, chiedendo regole certe, controlli sugli organici e il pieno rispetto delle normative vigenti.

Le richieste avanzate sono chiare e non negoziabili:

➢ Rinnovo immediato del CCNL Sanità Privata ARIS-AIOP

➢ Adeguamento salariale e riconoscimento professionale

➢ Verifica e rafforzamento degli organici

➢ Contrasto al dumping contrattuale e piena applicazione delle tutele previste.

Come dichiarato da Sonia Petrucciani, Segretaria Generale CISL FP Irpinia Sannio: “Quella che stiamo portando avanti è una battaglia di dignità e di rispetto. Non è accettabile che chi ogni giorno assicura assistenza e cura ai cittadini venga lasciato senza certezze contrattuali e senza adeguate tutele. Il rinnovo del contratto è un atto dovuto.”

Sulla stessa linea l’intervento di Gabriele Proto, Coordinatore Sanità Privata e carichi di lavoro. Questo determina condizioni di stress organizzativo che ricadono sia sui lavoratori sia sulla qualità del servizio reso all’utenza.

Servono risposte concrete e immediate.” La CISL FP ribadisce che la sanità privata accreditata rappresenta un pilastro fondamentale dell’offerta sanitaria territoriale e non può essere sostenuta comprimendo diritti e salari.

La mobilitazione proseguirà con ulteriori iniziative fino a quando non arriveranno segnali chiari e impegni concreti per la chiusura del rinnovo contrattuale. La dignità del lavoro non si negozia – conclude Sonia Petrucciani

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