Il Conflitto in Medio Oriente. Droni iraniani su Dubai.Farnesina segue caso studenti bloccati

Farnesina segue caso studenti bloccati. Tra di loro alcuni ragazzi impegnati nel programma World Student Connection.

In diverse basi militari italiani nei bunker.

L’ambasciata ad Abu Dhabi e il consolato a Dubai stanno seguendo i casi di centinaia di cittadini italiani bloccati negli Emirati Arabi Uniti a causa della chiusura degli spazi aerei dovuta alla crisi in corso in Iran.

Tra gli altri un gruppo di studenti di licei italiani: il conteggio dei responsabili del WSC World Student Connection riporta un totale di 190 italiani, di cui 124 studenti minorenni e 66 tra studenti, docenti e staff WSC maggiorenni. Sono state messe a disposizione camere in due hotel del posto.

Tutti i giovani sono affidati ai propri tutor e docenti e saranno seguiti 24 ore su 24 dallo staff del WSC. Lo fa sapere il ministero degli Esteri italiano.

In Medio oriente militari italiani nei bunker: “Nessuno coinvolto nei raid” Nessun coinvolgimento del personale della Difesa “negli eventi in atto”.

E’ il ministro Crosetto, nelle ore immediatamente successivo all’avvio della operazione in Iran di Israele e Stati Uniti, a chiarire il ruolo dell’Italia nel blitz militare.

Il capo del dicastero ha preso parte ieri in videoconferenza ad una riunione con i vertici di governo e per l’intera giornata è stato in “costante” contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandate del Covi, per aggiornamenti costanti.

“La priorità assoluta – aggiunge Crosetto – resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali”.

I nostri militari presenti nelle diverse basi dei paesi del Medioriente sono stati immediatamente trasferiti nei bunker. Si tratta, i primo luogo, del contingente di 350 persone presente in lraq che è stato messo in sicurezza così come i militari dell’Aeronautica che operano nella base di Al Salem in Kuwait. Tajani: “La base è stata attaccata”

“La base è stata attaccata ma sono tutti incolumi”, rassicura il ministro Tajani. Secondo quanto riferito dal personale presente sul posto – rende noto il Sindacato Unitario Lavoratori Militari – diversi missili sono caduti all’interno del perimetro della base.

Sono quindi scattate le procedure di sicurezza e tutto il personale si è tempestivamente messo al riparo nei bunker, come previsto dai protocolli.

Rai News.it

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