Graziano Delrio a Benevento: “ll sud come punto di partenza”

Il ministro Delrio incontra  Benevento in una  gremita sala del Teatro Massimo. Nell’agenda di Governo, il Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, ha evidenziato l’accellerazione del processo di ammodernamento delle infrastrutture nel Sannio e la logistica nella zona industriale della città capoluogo.

delrio e del basso de caro

Attuare le opere delle infrastrutture nel Sannio già finanziate e previste dallo Sblocca Italia e dalla Legge Obiettivo, ma riportare anche al centro dell’agenda di Governo il Sud implementando il sistema della comunicazione logistica. Questi i temi trattati dal ministro alle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio al centro dell’incontro organizzato dal Partito Democratico, presso il Teatro Massimo di Benevento, insieme al sottosegretario Umberto del Basso De Caro.

Questi i temi fondamentali per incentivare lo sviluppo nella provincia di Benevento, temi più volte annunciati  negli anni passati negli incontri con la cittadinanza e con la stampa dai governi e amministrazioni passate ad un territorio considerato spesso abbandonato dalle istituzioni. Sia per l’Alta Velocità  che per la logistica nella zona industriale della città di Benevento  ci si rimette ancora una volta a finanziamenti pubblici stavolta contenuti nello Sblocca Italia. Delrio ha assicurato che, tutte le opere elencate,  come la Napoli-Bari che come ha riferito il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro: “E’ Legge dello Stato e già gode di 4 miliardi e 400 milioni sui 6 miliardi e 300 milioni di costo totale”, troveranno presto attuazione”. Per Del Basso De Caro “il Sud deve riprendersi sul cammino delle nuove idee, per voltare pagina rispetto al passato e tutti insieme dobbiamo portare avanti una battaglia comune contro la desertificazione del nostro territorio.
Anche per il neo consigliere regionale Mino Mortaruolo, queste grandi opere,  apriranno il nostro territorio ed il Sannio e l’Irpina, dovranno camminare sempre insieme per riscrivere un progetto produttivo che le faccia ripartire dalle proprie eccellenze. Al centro del dibattito l’invito della neo-presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosetta D’Amelio, affinchè la Campania diventi la capofila di un nuovo meridionalismo: “Abbiamo bisogno che il Mezzogiorno cresca e se questo avverrà, crescerà anche l’Italia intera”. Il parlamentare Luigi Famiglietti, ha invece sottolineato l’importanza della cooperazione tra Sannio e Irpinia, come un’unica areea interna della Campania, smettendo di farsi guerre e puntare sulla logistica per sviluppare ed incentivare il tessuto produttivo lungo l’asse Napoli-Bari.

All’incontro  presente anche il sindaco Fausto Pepe che ha  portato un saluto speciale al ministro Delrio, ricordando di aver  lavorato bene insieme a lui all’Ufficio di presidenza dell’Anci, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Purtroppo però in questo momento difficile, ha commentato il primo cittadino, i comuni  continuano ad essere in affanno, così come lo è il rapporto con i cittadini, aggiungendo che questo  territorio,  ha necessità di investimenti soprattutto in questo momento assolutamente particolare che dimostra un’Italia in ripresa ed un Mezzogiorno che non lo è affatto. Per questo, ha detto, siamo tutti in attesa delle grandi opere infrastrutturali, poichè attraverso di esse  passa lo sviluppo delle aree interne. La politica, ha detto Delrio, nasce e cresce per garantire l’eguaglianza tra le persone e per soddisfare le esigenze della collettività, cooperare e unirsi per creare servizi di qualità ed anche sviluppo ed opportunità di crescita per i territori.Ora più che mai,  ha agginto Delrio, è opportuno che tutte le classi dirigenti si uniscano per accendere il dibattito ed il focus sul Mezzogiorno in Parlamento, affinché Nord e Sud abbiano destini incrociati e non separati.

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