venerdì 28 Gennaio 2022 Altrabenevento: “La ASL impone ai malati psichici i pasti della Ristorò nonostante le violazioni contrattuali”. | infosannionews.it venerdì 28 Gennaio 2022
Smooth Slider

Agostinelli a De Longis: Una pessima caduta di stile oppure palese ignoranza.

“Una pessima caduta di stile, quella del consigliere De Longis, ...

Crisi Prezzi alla Stalla. Sabato Flash Mob in Piazza Castello di Coldiretti Benevento

Crisi Prezzi alla Stalla. Sabato Flash Mob in Piazza Castello di Coldiretti Benevento

Sabato 29 gennaio dalle ore 10:30 in piazza Castello a ...

Puglianello. Fondi per finanziare il progetto di riqualificazione dell’ex Scuola Media

Puglianello. Fondi per finanziare il progetto di riqualificazione dell'ex Scuola Media

“Il Comune di Puglianello, attraverso un finanziamento proveniente dallo Stato ...

A San Leucio del Sannio contributo di 5.000 euro per chi vi trasferisce la propria residenza

A San Leucio del Sannio contributo di 5.000 euro per chi vi trasferisce la propria residenza

Il comune di San Leucio del Sannio è risultato beneficiario ...

Covid. Al San Pio 10 dimessi e 3 nuovi ricoveri

Covid. Al San Pio 10 dimessi e 3 nuovi ricoveri

Al San Pio di Benevento nelle ultime 24 ore ci ...

Firmato protocollo tra Unisannio e Dipartimento F.P. per ri-formare la P.A.

Al via percorsi di laurea specifici per i dipendenti pubblici ...

Stampa articolo Stampa articolo

Altrabenevento: “La ASL impone ai malati psichici i pasti della Ristorò nonostante le violazioni contrattuali”.

27/04/2015
By

Video-denuncia di Altrabenevento sulle numerose violazioni contrattuali relative alla somministrazione dei pasti alle persone con disagio psichico che la ASL non contesta.

altrabenevento

“Dopo 4 mesi di proteste, il Comune di Benevento ha sospeso il servizio di mensa scolastica affidato alla società Ristorò anche per la mancanza del certificato di agibilità dei locali. Nelle stesse cucine, però, – scrive Gabriele Corona dell’Associazione Altrabenevento –  la ditta della famiglia Barretta-Porcelli continua a produrre i pasti per gli anziani e le persone con disagio psichico ospitati nei centri di assistenza di Benevento, Bucciano, Puglianello, Molinara, Morcone e San Bartolomeo in Galdo. Addirittura la ASL, committente del servizio, a marzo scorso, nonostante le decisioni del Comune capoluogo e le indagini in corso da parte della Procura della Repubblica, ha prorogato ancora fino alla fine di settembre 2015 l’incarico affidato alla Ristorò nel 2007 senza effettuare neppure il controllo più elementare sul Capitolato di Appalto.
Se i dirigenti della Azienda Sanitaria avessero prestato almeno un po’ di attenzione alle numerose proteste dei degenti, dei loro familiari e dei medici delle strutture assistenziali sulla qualità dei pasti forniti dalla Ristorò, si sarebbero accorti delle diverse violazioni contrattuali che Altrabenevento ha documentato con una video-denuncia pubblicata oggi. ( Link http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/?p=11032 ).
Secondo il Capitolato, infatti, i pasti dovrebbero essere consumati entro trenta minuti dalla loro preparazione ed invece rimangono nelle vaschette per due-tre ore prima di essere mangiati perché la Ristorò effettua le consegne con lo stesso automezzo per più località in orari completamenti diversi da quelli indicati dalla ASL. Nel video di Altrabenevento si vede chiaramente, infatti, che lo stesso furgone partito il 24 aprile alle ore 16 dal centro cottura nella zona industriale di Benevento, raggiunge il centro di assistenza per disagiati psichici di Bucciano alle 16,50 per consegnare i pasti per la cena prevista alle ore 19. L’autista-operatore che secondo il Capitolato dovrebbe rimanere in servizio per almeno un’ora in modo da servire i pasti, aspettare la fine della cena, pulire i tavoli e riportarsi i rifiuti, è ripartito dopo 4 (quattro) minuti e alle 17,25 è arrivato a Puglianello. Anche in questo caso, è rimasto solo quattro minuti, il tempo per scaricare i contenitori, e alle 17,29 è ripartito. Questo disservizio è stato documentato da Altrabenevento diverse volte nell’ultimo mese, ma si verifica da anni. Per rispettare il capitolato e consegnare i pasti entro 30 minuti dalla preparazione, la Ristorò dovrebbe utilizzare un furgone con almeno un autista-operatore per ognuna delle località previste, ed invece lo stesso automezzo consegna in più centri di assistenza con indubbio vantaggio economico per la ditta della famiglia Barretta- Porcelli che risparmia sui costi di lavoro e di trasporto. Di conseguenza,  – conclude  – gli anziani e i disagiati psichici sono costretti a mangiare pasti scotti o maleodoranti, preparati e sballottati a lungo prima del consumo.
In alternativa al servizio di mensa centralizzato per tutti i centri di assistenza della ASL, che di certo non può assicurare pasti adeguati alle condizioni dei degenti, a Morcone per quasi due anni ha funzionato il progetto “Cotto e mangiato” finanziato con fondi CIPE che coinvolgeva gli assistiti del Dipartimento Salute Mentale impegnati per l’acquisto dei prodotti in zona, la preparazione dei pasti e il consumi in locali appositamente attrezzati. Questo servizio umanizzante è stato bloccato, come spiega nella video-denuncia di Altrabenevento, il presidente della “Rete Sociale” la associazione dei familiari delle persone con disagio psichico, Serena Romano, e anche agli assistiti nel centro di Morcone vengono ora imposte le vaschette della Ristorò”.

Stampa articolo Stampa articolo

Tags: ,