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Tares, Luigi De Nigris: zone non servite, gli avvisi di accertamento sono da rivedere.Contrade penalizzate

20/01/2014
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Luigi De Nigris  – Consigliere comunale Sud Innovazione Legalità – See more at: http://www.informatoresannita.it/archives/53980#sthash.PFdkpUMf.dpuf

Con una nota inviata in data odierna al Segretario Generale, al Dirigente del Settore Finanze, al Sindaco e all’Assessore alle Finanze, Luigi De Nigris, consigliere comunale  (Sud Innovazione Legalità), ha chiesto di verificare se vi sono degli errori negli avvisi di accertamento inviati ad alcuni contribuenti delle contrade.

Luigi De Nigris Sud Innovazione Legalità

Ritengo, – si legge nella nota – infatti, che essi non corrisponderebbero alle decisioni adottate dal Consiglio comunale con la delibera n. 49 del 30.11.2013: TARES 2013 Approvazione Piano finanziario. Regolamento e Tariffe. Il Regolamento, ancora oggi oggetto di una forte contestazione, prevede all’art. 18 (ZONE NON SERVITE) che gli occupanti o detentori degli insediamenti situati fuori dell’area servita, sono tenuti a conferire i rifiuti urbani interni ed assimilati nei contenitori vicini. Se la distanza ed il più vicino punto di raccolta è superiore o uguale a 1000 metri lineari, la tassa è dovuta in misura pari al 40% della tariffa. Ebbene, dagli avvisi sottostanti inviati a due residenti delle contrade (figure.1), si rileva chiaramente che la percentuale del 40% è stata applicata solo sulla tariffa variabile e non anche su quella fissa. Inserendo nel prospetto un’ulteriore colonna che calcola la percentuale di riduzione anche sulla tariffa fissa, ho avuto modo di riscontrare che per i due contribuenti, che tra l’altro risiedono in contrade differenti, la Tares risulterebbe maggiorata rispettivamente di euro 502,61 ed euro 200,56. D’altronde, che la riduzione debba applicarsi sulle due componenti di costo è anche specificato nella Nota tecnica di lettura delle tariffe del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, anno 2013, allegata alla delibera del consiglio comunale n. 49 del 30.11.2013. La stessa, a pag.3, non lascia spazio a dubbi: “La Tariffa si compone di due parti: parte fissa e parte variabile.

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