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In aumento le richieste di cassa integrazione nelle province Italiane

18/01/2014
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La Uil di Benevento comunica che 41 province hanno fatto registrare un aumento delle richieste di cassa integrazione nel mese di dicembre 2013, rispetto al mese precedente di novembre, con l’incremento maggiore ad Sondrio (+563,9%).

La riduzione più alta s’è invece registrata a Grosseto (-93%). Analizzando i dati su scala provinciale, si evidenzia che sul territorio sannita nel mese di dicembre 2013 sono state autorizzate 11.794 ore di cassa integrazione ordinaria. Mentre sono 2.048 le ore di cassa integrazione straordinaria erogate. Somministrate, poi, 156.003 ore di cassa integrazione in deroga. Totale: 169.845. Nel novembre 2013, le ore di cassa integrazione ordinaria erano state pari a 108.486. L’indicatore della straordinaria aveva segnato 210.443 ore. Le distribuite in deroga erano, invece, 353.279. Totale: 672.208. L’analisi ha evidenziato, dunque, che alla differenza dei dati comparati tra novembre 2013 e dicembre 2013 corrisponde una percentuale di -89,1% per gli ammortizzatori sociali ordinari, – 99% per la cassa integrazione straordinaria e -55,8% per quella in deroga. Quindi, la percentuale di diminuzione della cassa integrazione guadagni tra novembre e dicembre 2013 è pari complessivamente a -74,7. Inoltre, la Uil evidenzia che dal raffronto dei dati tra il mese di dicembre 2013 e il precedente mese di dicembre 2012 vi è stata una contrazione di ore di cassa integrazione pari al 35,6%. (263.794 ore del 2012 contro le 169.845 del 2013). Infine, dal raffronto tra l’intero anno 2012 (ore complessive pari a 7.616.871) e l’intero anno 2013 (ore complessive pari a 6.668.366) vi è stato un decremento del 12,5%.

“In 5 anni di crisi – spiega Fioravante Bosco, segretario generale della Uil sannita – le ore autorizzate di cassa integrazione sono state circa 5,3 miliardi. La cassa in deroga, con oltre 1,4 miliardi di ore, ha avuto un’incidenza media del 27,4%. Accanto a questi dati, c’è l’altra faccia della medaglia. Quella di un consistente numero di lavoratori che, perdendo il posto di lavoro, ha fatto domanda di Aspi, la quale ha sostituito la vecchia indennità di disoccupazione ordinaria. In buona sostanza, siccome vi sono forti ritardi nell’erogazione dell’indennità, i datori di lavoro preferiscono non ricorrere alla cassa integrazione in deroga, ma iniziano a licenziare. Ne sono prova, anche qui a Benevento, i ritardi notevoli nell’erogazione della cassa integrazione in deroga relativa ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2013. Così come vi sono ritardi, in alcuni casi, nell’erogazione della cassa integrazione ordinaria, la cui commissione provinciale dovrebbe riunirsi il prossimo 23 gennaio per esaminare richieste che decorrono dal mese di agosto 2013!”.

“Per risolvere il problema – conclude Bosco – dobbiamo augurarci che il governo Letta, anziché continuare a cospargere di tasse i lavoratori e le imprese, metta in campo proposte concrete per ridare fiato all’occupazione e per consentire alle aziende virtuose di poter competere sul mercato”.

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