Università del Sannio: domani lezione su “Persona e diritti. Profili evolutivi della soggettività giuridica”.

Domani, giovedì 5 dicembre, alle ore 11.00, nell’ambito dei corsi di “Diritto costituzionale” e “Istituzioni e storia del diritto romano” della laurea magistrale in Giurisprudenza – Dipartimento DEMM dell’Università degli studi del Sannio (sede di via Nicola Calandra), Jakob Stagl (Institut für Rechtsgeschichte – Universität Freiburg) terrà una lezione su “Persona e diritti. Profili evolutivi della soggettività giuridica”.

L’incontro è volto a favorire una riflessione interdisciplinare, diacronica e comparativa su un tema centrale per gli studi giuridici, nonché una significativa apertura sul  piano dell’internazionalizzazione degli scambi culturali.

Il ricorso al concetto di persona ha, nel diritto moderno, tre funzioni: astrarre, classificare e – ciò che forse è più importante – invocare un superamento dell’individualismo in una prospettiva relazionale. La sua centralità nei sistemi costituzionali moderni è criterio ordinatore delle fonti e di un’ermeneutica orientata ai valori.
In quanto astrazione, esso individua l’essere umano in  riferimento alle categorie dei sistemi giuridici contemporanei.
Etimologicamente il termine deriva dal latino, dove la persona indicava, in origine, il travestimento, o meglio la maschera, poi, in senso metaforico, il ruolo sulla scena e, da qui, per un’ulteriore traslazione, il ruolo nel mondo.
Sul piano del diritto designa, fra l’altro, in modo emblematico, il ruolo dell’individuo nel processo – giudice, attore, imputato o testimone – e, più in generale, il ruolo del singolo nel complessivo sistema giuridico.

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