La Uil sulla legge di stabilità 2014

“Se la legge di stabilità non verrà modificata nel 2014 la disoccupazione continuerà a crescere, superando anche la drammatica soglia di 3,5 milioni di persone senza lavoro”, è quanto scrive Fioravante Bosco, segretario generale della Uil sannita

Fioravante Bosco Uil

“Per garantire la stabilità del governo Letta si sacrificano gli italiani. Per questo abbiamo bisogno di una lotta dura, decisa e coinvolgente che spieghi a tutti i cittadini i rischi che il Paese sta correndo”, continua Fioravante Bosco.
Ma, intanto, c’è una notizia positiva poiché la Ces, la Confederazione europea dei sindacati, ha approvato, all’unanimità, dopo molti mesi di lavoro, il documento che contiene la sintesi tra le differenti sensibilità e le diverse posizioni in campo. Grazie a questa utile mediazione, il Sindacato, unitariamente e con maggior forza, è ora in grado di rivendicare nei confronti delle Istituzioni europee il ridimensionamento delle politiche di austerità e l’avvio di quelle per la crescita.
“Sarebbe stato utile e opportuno, tuttavia, se fosse passata anche l’idea di una maggiore flessibilità nella gestione del debito dei Paesi europei in difficoltà, capitolo questo che resta uno dei punti di forza delle rivendicazioni di Cgil, Cisl, Uil. A questo proposito, chiediamo al governo Letta di farsi portatore di tale istanza presso le Istituzioni europee, convinti come siamo che un tale passaggio sarebbe la premessa per un’inversione di tendenza strutturale dalla recessione verso la crescita”, conclude Bosco.

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