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Enrico Letta: “Bisogna far capire che per votare bastano 30 secondi, che durano però 5 anni !” (Guarda il video)

22/02/2013
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Si chiuderà a Sant’Agata de’ Goti la campagna elettorale ma di fatto, per il capoluogo, si è conclusa stasera all’Auditorium Calandra.


A fare gli onori di casa il segretario provinciale Erasmo Mortaruolo che ha ringraziato i quattro candidati, Umberto Del Basso De Caro, Ada Renzi, Annachiara Palmieri e Annalibera Refuto,  per  quanto hanno fatto e per come lo hanno fatto passando poi la parola proprio al leader del Partito Democratico della provincia di Benevento, Del Basso De Caro che ha rimarcato che “è un onore per noi avere il vice di Bersani per chiudere la campagna elettorale nel Sannio ma è anche un segnale forte, di vicinanza, che la direzione nazionale ha riservato a questa provincia” . Poi addentrandosi nell’analisi politica ha evidenziato come questa sia una campagna elettorale “strana” dove l’antipolitica è stata ed è ancora, perchè Del Basso De Caro non abbassa ancora la guardia, l’avversario da battere. Ha rimbrottato una parte degli avversari politici, quelli che hanno soffiato sul vento dell’inchieste cercando di trarne vantaggio in maniera scorretta e poi si è soffermato su Grillo e sul suo Movimento 5 Stelle perchè, ha detto, ” temo che il Movimento 5 Stelle avrà un suo successo, è un voto di opinione che democraticamente rispetto ma che non condivido assolutamente perchè tende a demolire e non costruire”. Tra l’altro, ha aggiunto, “Nei modi di fare il Movimento 5 Stelle ha dei contorni che richiamano ad un fascismo. Toni violenti, dettati da una persona. Ai giovani che lo voteranno dico solo che il risveglio sarò amaro perchè la politica, quella vera, non si può mettere da parte”. E poi l’appello, a tutti gli amici, di continuare a convincere ancora gli indecisi, invitandoli a votare con la testa e non con l’intestino, perchè è con la testa che si vince e non sicuramente con l’intestino. E con un ultimo invito a non demordere ha lasciato la scena ad Enrico Letta.

Il vice di Bersani ha evidenziato come : “Ho cominciato la mia campagna elettorale a Benevento e la concludo nel Sannio, non è un caso, la verità è che qui c’è davvero tanto entusiasmo” ed ha invitato i presenti ad impegnarsi per far capire alla gente che bastano 30 secondi per votare, 10 secondi a scheda più il tempo per ripiegare ed imbucare ma, quei 30 secondi, dureranno per tutti i prossimi 5 anni. Ecco, bisogna riflettere su questo !

Ha poi affrontato l’analisi degli avversari dicendo che Berlusconi ha sbagliato a parlare dell’Imu, vista la reazione del ministro svizzero, che ha smentito accordi o collaborazione, per cui era meglio per lui lasciar perdere. Nel mentre, se fosse accaduto nel Movimento 5 Stelle di avere uno come Matteo Renzi che non era d’accordo con la linea del segretario nazionale, sicuramente sarebbe stato espulso immediatamente. Nel Pd invece ha preso un milione di voti facendo le primarie. E questa è la differenza con Grillo e company e per Enrico Letta è “Sbagliato sparare nel mucchio non è tutta uguale la politica. Noi in questi anni abbiamo fatto opposizione, la deriva politica e morale viene da altri lidi, dobbiamo essere in grado di specificare di chi è la colpa”. Per Letta il Partito Democratico è il più forte in Campania.

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