lunedì 29 Novembre 2021 Il Sindaco di Montesarchio Antonio Izzo ” Per un mese non si muore se dovete stare in cassa integrazione” | infosannionews.it lunedì 29 Novembre 2021
Smooth Slider

Variante Omicron, completato sequenziamento: 4 positivi in Campania

La Regione Campania completa il sequenziamento relativo al paziente zero ...

Gesesa, Sguera (Civici e Riformisti): “Dall’inchiesta emerge una questione politica enorme”

“E’ uno scenario preoccupante quello descritto nella nota stampa diffusa ...

Maltempo, prorogata in Campania l’atterta meteo

Maltempo, prorogata in Campania l'atterta meteo

Dopo un brusco abbassamento delle temperature in tutta la provincia ...

Presentato stamani presso la Regione Campania il portale Legalit@ - I codici delle relazioni rivolto alle scuole

Questa mattina nell'Aula "Giancarlo Siani" del Consiglio regionale della Campania ...

Stampa articolo Stampa articolo

Il Sindaco di Montesarchio Antonio Izzo ” Per un mese non si muore se dovete stare in cassa integrazione”

06/02/2013
By

E’ il grido di allarme lanciato dal “Comitato spontaneo per la tutela del lavoro a Montesarchio” dopo l’incontro di ieri con il primo cittadino.

Il Sindaco di Montesarchio Antonio Izzo

Questa la nota inviata dal Comitato alla stampa : “Abbiamo appreso dagli organi di stampa alcune informazioni secondo noi non corrispondenti al vero sull’incontro svolto ieri mattina al Comune, alla presenza del coordinamento del Comitato spontaneo e del signor Sindaco Antonio Izzo.
Premesso che, sebbene ci fossimo recati dal Sindaco in veste di liberi cittadini con l’unico intento di ricevere rassicurazioni riguardanti il nostro futuro e non volendo entrare nel merito della vicenda urbanistica tra il Comune e le società della Mataluni, abbiamo riscontrato che le motivazioni del Sindaco erano tutte rivolte a giustificare tecnicamente la problematica senza mostrare alcuna solidarietà per il futuro dei lavoratori.
Detto questo, intendiamo contestare i seguenti punti riportati nel comunicato stampa divulgato nel pomeriggio di ieri dal Comune di Montesarchio e riportato da alcuni organi di stampa senza ascoltare e dare voce anche al Comitato:

1) Siamo arrivati a formulare una richiesta di direttiva per sollecitare l’intervento dell’ufficio tecnico solo dopo aver parlato con il Sindaco, il quale ha declinato ogni responsabilità della decisione all’ufficio stesso. Il funzionario dell’ufficio tecnico, contattato in giornata, ha a sua volta rinviato ad una decisione del Sindaco. Siamo entrati nel vortice tutto italiano dello scarica barile, senza la volontà di guardare in faccia ai problemi del lavoro.

2) Il Sindaco Izzo e l’Amministrazione non dovrebbero nascondersi dietro al fatto che la questione è sub iudice, perché l’agibilità è senza dubbio di competenza esclusiva del Comune e non di altri Enti, in quanto si tratta di un’autorizzazione a svolgere le attività lavorative all’interno dei capannoni. Quindi, appare totalmente irrilevante convocare gli altri Enti perché il certificato di agibilità dipende solo dalla volontà del Comune di Montesarchio, che in Consiglio Comunale a seduta aperta e davanti ad un Giudice si è ufficialmente impegnato a garantire il regolare svolgimento delle attività produttive. Pertanto, l’atteggiamento dell’Istituzione in questo momento ci sembra fortemente contraddittorio.

Non è nostro intento polemizzare con l’Amministrazione della nostra città ma cercare una soluzione ai problemi dei lavoratori per il futuro delle nostre famiglie.
Sentirsi dire dal Sindaco Antonio Izzo che “per un mese non si muore se dovete stare in cassa integrazione”, è veramente deprimente”.

 Stampa articolo Stampa articolo

Tags: