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Uil:grave il disagio per il continuo calo di potere dei salari

30/01/2013
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Ancora una volta i dati sull’economia italiana certificano e confermano il grave disagio derivante dal continuo calo del potere d’acquisto dei salari, afferma la Uil di Benevento.

L’aumento dell’inflazione continua a ridurre il potere d’acquisto dei lavoratori e dei pensionati. I prezzi dei generi di prima necessità aumentano del doppio rispetto agli incrementi salariali. Non si esce da questa spirale negativa se non si emanano misure concrete per il rilancio del sistema produttivo puntando sulla crescita dei consumi con l’aumento adeguato dei salari e delle pensioni. Inoltre, 3,7 milioni di lavoratori, pubblici e privati, sono senza contratto. Bisognerebbe dare risposte concrete e rapide. La Uil lancia un chiaro e semplice messaggio alle forze politiche impegnate nella campagna elettorale: i lavoratori e i pensionati italiani non possono impoverirsi ulteriormente, questa tendenza deve finire subito.
“È necessario – conclude il leader della Uil sannita, Fioravante Bosco – un cambiamento radicale delle politiche economiche di questo Paese e avviare il rinnovo dei contratti pubblici fermi dal 2010. Questa insulsa situazione di attesa non fa che impoverire ogni giorno di più imprese, lavoratori e pensionati”.
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