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Convegno Caregiver : ” per aiutare chi ci aiuta nella malattia”

29/01/2013
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Presentato oggi pomeriggio presso il Centro Congressi dell’Ospedale Fatebenefratelli di Benevento il progetto “Aiutare Dando Aiuto” finanziato dalla Regione Campania.

Aiutare Dando Aiuto è un progetto per migliorare le capacità e le competenze del Caregiver. Ma chi è il Caregiver ? Caregiver, è un termine inglese che indica coloro che si occupano di offrire cure ed assistenza ad un’altra persona. I caregiver possono essere familiari, amici o persone con ruoli diversi, che variano a seconda delle necessità dell’assistito. Quando un familiare o una persona si “ammala” è come trovarsi in un labirinto. Si perde il senso del come e del perchè ci si trova in quella situazione, e su dove andare per proseguire in quella esperienza nel miglior modo possibile. Allora cosa servirebbe per uscire da questo metaforico labirinto? Sicuramente che si conoscano la complessità e le trappole di questo labirinto ossia le conoscenze specialistiche e le competenze relative alla specifica patologia ed al relativo percorso di cura. E poi che si possa dal di fuori analizzare il problema e ricercare soluzioni, in pratica un supporto psico-sociale individualizzato. Ed inoltre che la quotidianità funga da filo mediante la costituzione di gruppi di auto-aiuto. L’obiettivo generale del progetto “Aiutare Dando Aiuto” è proprio quello di sorreggere le famiglie che vivono situazioni di difficoltà legate alla presenza di persone colpite da malattie progressivamente invalidanti, quali ad esempio i tumori. L’intervento è quello di aiutare il caregiver ed eventualmente sostituirlo. Nello specifico poi diversi sono gli obiettivi che il progetto si pone che vanno dall’offrire corrette informazioni alla qualifica e sostegno dei caregivers, dal miglioramento della qualità assistenziale e di vita all’evitare o ritardare l’istituzionalizzazione, dal ridurre lo stress del caregiver al fornirgli conoscenza e consapevolezza del proprio ruolo ed arrivare anche ad inserire nel welfare e nei livelli assistenziali la figura dei caregivers. E’ fuori discussione che questo progetto crei situazioni positive per tutta la comunità. Ed essere riusciti ad amalgare insieme Comune di Benevento, Azienda Ospedaliera “Rummo” e “Fatebenefratelli” per perseguire il fine del progetto diventa il fiore all’occhiello dello stesso. Oltre agli enti sanitari e sociali sopra indicati opereranno le Associazioni di Volontariato Ada, Anteas ed Avo che metteranno a disposizione  operatori per l’intervento a domicilio ed esperti per la ricerca/azione degli interventi. Sarà l’Ada che dovrà coordinare e valutare l’intero progetto.I medici degli ospedali “G.Rummo” e “Fatebenefratelli” si occuperanno di individuare e fornire l’aggancio terapeutico per entrare in contatto con i familiari. I caregiver volontari saranno dotati di targhetta dell’associazione per accedere negli Ospedali. Inoltre il Fatebenefratelli metterà a disposizione un call-center dedicato. A sua volta l’amministrazione comunale metterà a disposizione invece tutto il necessario per rendere attuabile le azioni progettuali e cioè attività di sensibilizzazione e promozione dell’iniziativa nonchè la rilevazione e segnalazione di casi cui dare aiuto. La fase di sensibilizzazione è importante per poter contattare ed intervenire nei confronti delle persone maggiormente bisognose.In questa fase si pubblicizzerà l’intervento attraverso le informazioni diffuse dai patner e presso altri enti istituzionali. Verrà poi avviato un percorso di formazione di tipo “rogersiano” per gli operatori che affiancheranno i familiari nella gestione del congiunto. Quindi il sostegno a domicilio diventerà concreto. L’operatore o il volontario già formato affiancheranno il caregiver e sarà in grado di sostituirlo garantendo al malato tutte le attenzioni e le cure necessarie. Sarà offerto ai caregiver anche un supporto psicologico  in quanto è frequente in questi casi l’insorgere di disturbi di natura psicologica che possono portare anche a sintomi di disagio psico-fisico.

Si creeranno Gruppi di Auto Mutuo Aiuto mediante incontri tra familiari di persone malate che parleranno delle loro esperienze condividendo i momenti di debolezza, di rabbia ma anche di conquiste. Si giungerà poi alla fase di Attività di Verifica , che sarà intermedia e finale, per verificare appunto i risultati raggiunti.

Alla presentazione questa sera sono intervenuti Romolo De Pierro, Presidente Ada, Mario Domenico Rossi, Presidente Avo, Antonio Compare, Fioravante Bosco, segretario generale Uil di Benevento, Luigi Scarinzi, Assessore alle politiche sociali, Fra Angelico Bellino, superiore Ospedale Fatebenefratelli.

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