giovedì 28 Ottobre 2021 Redditometro : “Sì alla lotta all’evasione fiscale, no alla vessazione dei contribuenti” | infosannionews.it giovedì 28 Ottobre 2021
Smooth Slider
Floriana Fioretti capogruppo Pd a Palazzo Mosti : “Ringrazio i colleghi consiglieri per la fiducia accordatami”

Floriana Fioretti capogruppo Pd a Palazzo Mosti : Ringrazio i colleghi consiglieri per la fiducia accordatami

Prima dichiarazione alla stampa del neo-capogruppo del Partito Democratico nel ...

Sisma e Superbonus. Sen. Lonardo : “Necessaria proroga a fine 2023”

Sisma e Superbonus. Sen. Lonardo : Necessaria proroga a fine 2023

“Molte imprese hanno avviato le progettazioni del superbonus e del ...

Nuova Giunta Mastella, Coppola: “Continuità ai progetti avviati e nuove sfide”

"Essere Assessore anche nella nuova Giunta Comunale, appena formata, rappresenta ...

Europrogettazione e Formazione di Qualità per l'inserimento nel mondo del lavoro

Al via, a partire da questo Sabato 30 Ottobre il ...

“Oltre ogni limite” piccola rassegna di libri di Culture e Letture dal 3 al 10 Novembre

“Oltre ogni limite” è una piccola rassegna di libri organizzata ...

Al “San Pio” un nuovo ricovero per Covid 19.Dai tamponi 23 nuovi positivi

Al San Pio un nuovo ricovero per Covid 19.Dai tamponi 23 nuovi positivi

Come si evince dal bollettino aggiornato dal "San Pio" di ...

Redditometro : “Sì alla lotta all’evasione fiscale, no alla vessazione dei contribuenti”

17/01/2013
By

Pietro Giordano, Adiconsum: “La normativa sul redditometro va rivista, eliminando le storture.”

La contabilità familiare non è equiparabile a quella aziendale, così come l’onere della prova non può essere a carico del contribuente.
La lotta all’evasione fiscale è una battaglia di civiltà – dichiara Pietro Giordano, Segretario generale Adiconsum – ma è anche una battaglia di equità che deve portare ad un abbattimento delle tasse nei confronti dei soliti noti, cioè i lavoratori dipendenti e i pensionati, che sono la parte più debole del Paese, oltre che i maggiori contribuenti.
Adiconsum chiede che la normativa sul redditometro venga rivista, eliminando quelle storture che rischiano di penalizzare i contribuenti più onesti.
Non è possibile – continua Giordano – che si chieda retroattivamente alle famiglie la conservazione delle ricevute e delle fatture dal 2009, equiparando la contabilità familiare alla contabilità aziendale, così come non è possibile che l’onere della prova sia a carico del consumatore e non dello Stato. Su quest’ultima stortura, tra l’altro, si è espressa anche la Corte di Cassazione.
Vista l’enorme mole di dati in possesso dello Stato, compreso l’accesso ai conti correnti personali – conclude Giordano – oggi sono possibili tutti i controlli per colpire duramente i veri evasori fiscali e non accanirsi su chi, magari dopo 30 anni di sacrifici, si è permesso una vacanza di 3.000 euro.

Print This Post Print This Post

Tags: ,