Airola, Consiglio Comunale Maltese: “Bilancio non risponde a esigenze del territorio”

“Nella proposta di bilancio portata in Consiglio Comunale dal Sindaco e dall’intera Maggioranza i servizi rimangono ai minimi termini e le tasse invece confermano la massima capacità impositiva”. Così in una nota il consigliere Giuseppe Maltese.

“Il bilancio – afferma – non risulta rispondere alle concrete esigenze del territorio, orientato sempre di più agli appalti di sempre nuove opere pubbliche piuttosto che mantenere efficienti le strutture esistenti.

Si continua a modificare l’assetto urbanistico di Airola con sempre nuove opere pubbliche, in assenza del Piano Urbanistico Comunale (PUC) e del Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC).

È evidente la carenza di pianificazione di ciò che realmente serve ad Airola ed ai suoi cittadini e, a fronte delle promesse elettorali, mancano le risorse e le indicazioni per realizzarle.

Anche la manutenzione della rete idrica comunale, nonostante sia inserita nel Programma delle Opere Pubbliche per il 2026, è in priorità 2 e la valorizzazione del centro storico rimane ferma come la realizzazione dei piani traffico e parcheggi.

Nulla è previsto per la pubblica illuminazione; per il campo sportivo; per la sistemazione degli ingressi di Airola; per la riqualificazione di Piazza Caduti di Nassirya; per la manutenzione del verde pubblico; per la rivalutazione del patrimonio architettonico e culturale; per la Rassega teatrale, scomparsa con il teatro comunale una volta esistente all’interno del liceo Alessandro Lombardi; per il monitoraggio ambientale e per la diminuzione degli sversamenti illeciti; per la realizzazione di una rete ciclabile in Valle Caudina; per l’abbattimento delle barriere architettoniche; per il progetto di “mobilità garantita” per gli anziani e per i disabili; per la Protezione Civile e per il Piano di emergenza, vista la indisponibilità di Edifici Strategici (le scuole), ormai da tempo sottratti dal dispositivo delle emergenze.

Rimangono un sogno anche le bici elettriche e i momenti formativi e informativi per il green economy e il net economy.

Anche per l’organizzazione del Comune nulla di fatto: continua l’esternalizzazione di servizi comunali vitali, con la conseguente perdita di esperienza e memoria storica; la rotazione degli incarichi a rischio di corruzione rimane un obiettivo ancora non raggiungibile; fermo anche l’adeguamento dell’organico della Polizia Municipale al vigente regolamento.

Nel frattempo i cittadini sono in balia del disordine urbano e dei disagi causati da strutture che invadono le sedi stradali, automobili che ostacolano il passaggio dei pedoni sui marciapiedi e attività di intrattenimento incontrollate che minano la tranquillità dei residenti, quando si dimentica che i propri diritti devono tenere conto anche dei diritti degli altri.

Nei fatti, il bilancio economico programmatico non coincide con la programmazione politica (DUP) tanto è vero che non riesce a soddisfare quasi nulla di quanto è stato promesso ai cittadini in compagna elettorale.

Mancano tutti quei riferimenti necessari per risolvere le situazioni che quotidianamente affliggono la città di Airola e la casa comunale: Piazza Annunziata incompleta, la disastrosa situazione in cui versa la Pubblica illuminazione, incompleta ed insufficiente; il degrado di Corso Giuseppe Montella con marciapiedi impraticabili e le transenne che da oltre 7 anni limitano il passaggio dei pedoni; la perenne mancanza di acqua nelle case; gli allagamenti periodici di Cortecalce; il sistema fognario incompleto, con tratte esistenti e non censite; il Depuratore concepito erroneamente a monte del percorso fluviale anziché a valle per un normale e più economico funzionamento; la distruzione contemporanea dell’intero patrimonio scolastico, la totale indisponibilità di palestre, laboratori e aule didattiche; la gestione della Casa degli Anziani che preoccupa operatori ed ospiti.

Un bilancio a due velocità, dal quale emerge una politica inerme che non si accorge della situazione in cui versa Airola e che agisce ignara di cosa possa realmente servire ai cittadini.

Manca la visione dello sviluppo del territorio e, quando l’Opposizione evidenzia e segnala tali palesi criticità, non riceve le risposte alle interrogazioni formali fatte al Sindaco e in Consiglio Comunale viene schernita ed offesa, senza che alcuno si imbarazzi. Nemmeno chi dovrebbe per funzione istituzionale”.

Print Friendly, PDF & Email