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Franca Colandrea è stata riconfermata responsabile Coordinamento Provinciale Coldiretti Donne Impresa.

20/12/2012
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Franca Colandrea, imprenditrice agricola vitivinicola di Ponte, è stata riconfermata responsabile del Coordinamento Provinciale Coldiretti Donne Impresa. Nominate anche due vice responsabili nelle persone di Giovanna Fuschino di Telese ed Assunta Zillante di San Giorgio La Molara.

Franca Colandrea

L’elezione è avvenuta, questa mattina, nel corso del Forum Provinciale Coldiretti Donne Impresa composto dalle imprenditrici agricole che fanno parte dei quadri dirigenti territoriali della Coldiretti. “Nel ringraziare le imprenditrici agricole di Coldiretti che hanno voluto confermarmi nel ruolo di responsabile anche per il nuovo mandato – ha affermato Franca Colandrea – mi piace evidenziare che è nostra intenzione promuovere dei progetti legati al territorio ed all’affermazione delle filiere agricole garantite dai coltivatori. Sarà nostro preciso compito coinvolgere anche le istituzioni scolastiche per parlare con i ragazzi della necessità di conoscere l’origine territoriale dei prodotti agricoli che rappresentano insieme alla qualità, tradizioni, storia, cultura e paesaggi delle nostre terre”.
Le donne Coldiretti hanno sottolineato che la burocrazia e le norme applicate in un certo modo non uguale per tutti invece di essere regole sono macigni che non fanno andare avanti le imprese agricole ed impediscono sviluppo al nostro Sannio.
“Non dovete fermarvi alle prime difficoltà – ha detto il direttore di Coldiretti Benevento Giuseppe Brillante – perché le difficoltà sono il sale della buona riuscita delle cose. I problemi che avete prospettato sono seri e reali. E’ necessario che voi vi fidiate e utilizziate la vostra Organizzazione, a noi il compito di accompagnarvi lungo il percorso”. Secondo il direttore Brillante “al consumatore dobbiamo dare la certezza dell’origine del prodotto che portiamo sulla tavola. Questo è l’unico modo per dare valore al nostro prodotto agricolo che racconta una storia, una cultura, un territorio”.
“Di fronte alla fragilità della politica e delle istituzioni – ha osservato il presidente Gennaro Masiello – l’unica cosa bella che abbiamo in questo Paese è il mondo delle imprese agricole. La donna è protagonista, è un grande pilastro della nostra società ed ha delle sensibilità che sono proprie del progetto di Coldiretti. Nel nuovo modello agricolo che Coldiretti immagina, la donna deve svolgere un ruolo da protagonista”. Il presidente Masiello riflettendo sul valore del territorio ha aggiunto: “Si può imitare una ricetta, si può comprare un marchio, ma le uniche cose che non si possono comprare sono i valori e le tradizioni di un territorio. Su questo dobbiamo batterci molto e Coldiretti ha immaginato di accorciare la filiera e mettere insieme le piccole aziende. Noi possiamo competere utilizzando il forte legame con il territorio e la possibilità di andare direttamente al mercato. La Coldiretti – ha concluso Masiello – sta cambiando e cambierà ancora perché vuole essere più utile agli interessi delle imprese agricole attraverso azioni concrete di valorizzazione commerciale e di proposte politico-sindacale”.

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