Rubano : “Vi presento mister centomila preferenze !”. Bastonate sul revocato Vernillo.

Anche Forza Italia all’indomani delle elezioni Europee incontra la stampa per fare il punto dei risultati ottenuti ed in prospettiva delle attività future. Squadra dirigenziale al gran completo quest’oggi con la sola epurazione del Sindaco di San Nicola Manfredi, Arturo Vernillo, per la qual cosa Rubano si è così espresso: “Il segretario di un partito ha l’obbligo di attuare le norme statutarie. Quando il vertice di un partito provinciale nominato, non eletto, quindi un incarico di fiducia, annuncia sui social che si astiene dalla campagna elettorale, io per bon ton politico, e non l’ho fatto durante la campagna elettorale perchè non mercanteggio, l’ho fatto un’ora dopo lo scrutinio (revoca ndr). Quindi ho attuato una norma statutaria. I cittadini scelgono Forza Italia perchè ha una condotta seria, lineare e trasparente.” L’incontro è stato aperto da Fabio Solano che ha commentato sinteticamente il risultato ottenuto dicendo : “A parte le affermazioni che tutti hanno vinto, il nostro partito ha aumentato il proprio posizionamento” poi ha ceduto la parola a Francesco Maria Rubano per una prima analisi più approfondita. Il rieletto sindaco di Puglianello ha esordito dicendo: “Ringrazio tutti per aver siglato con noi un patto alternativo alla cattiva gestione in Campania anche perché tutti ci vedono come una forza garante per la collettività. Avevamo detto che questo appuntamento avrebbe costituito uno spartiacque tra chi lavora per il territorio e chi invece fa altro e così è stato. Oggi rendicontiamo i numeri che dicono che la provincia di Benevento è la più azzurra di tutta la Campania. Questo anche perché abbiamo Martusciello che conosce la nostra provincia a menadito. C’è chi ha detto, pur avendo dalla sua comune, provincia, concorsopoli ed altro, di aver lottato a mani nude, e allora noi? Noi siamo lineari in ogni realtà e siamo i garanti assoluti di una programmazione alternativa. Abbiamo preso gli stessi voti della Meloni e se scorporiamo i voti della città di Benevento il primo è proprio Martusciello, secondo Meloni e terza la Mastella. Abbiamo avuto più del 39% di incremento che si evidenzia in 52 comuni della provincia. Abbiamo messo su un partito che è il più organizzato e che ha la voglia di garantire una alternativa per una migliore sanità, per non avere i sistemi di poteri e così via. Siamo nella cabina di regia dei processi romani, lo abbiamo dimostrato e siamo gli unici. Noi non vogliamo dirigenti di partito che si prendono delle etichette. In quasi due anni abbiamo portato il governo a Benevento a dare risposte e non a fare passerella. Io mi presento ai miei dirigenti con oltre 10000 preferenze frutto di un lavoro di squadra. Immaginate se avessimo avuto un candidato di Benevento o se avessimo avuto con noi il comune o la provincia, pensate quanti voti avremmo preso. Andrò di nuovo in tutti i comune del mio collegio a stringere la mano a tutti. Io sono un uomo di Fulvio Martusciello” Mister centomila preferenze, come chiamato da Rubano, al secolo Fulvio Martusciello, ha evidenziato che: “Il 16,58 % per noi è un punto di partenza perché possiamo arrivare alle prossime regionale al 20%. Mancano 500 giorni all’alba per le regionali e c’è tempo. Benevento città andrà al voto ad Ottobre 2026 e verrà liberato anche il comune. Il Ministro Piantedosi lo ha assicurato come data quindi è inutile continuare a dire cose non vere. Siamo consapevoli che la vera sfida sarà quella delle regionali, delle provinciali e delle comunali. Il modello di partito a Benevento funziona sia in maniera orizzontale che verticale. Sarà un modello esportabile anche in altre realtà Italiane. Non esiterà più la dicotomia tra aree interne e fascia costiera. Questa zona è vitale per la Campania, ha un turismo religioso, gastronomico, congressuale e da ottobre 2025 ci sarà una inversione di tendenza. Saremo Sannio centrici”.