Bagno di folla per Matteo Renzi e Sandra Lonardo quest’oggi a Benevento

In un Teatro San Marco strapieno e prima ancora in Via Traiano affollata in ogni dove questo pomeriggio Matteo Renzi e Sandra Lonardo hanno portato a Benevento la loro idea di Stati Uniti d’Europa. Un vero e proprio bagno di folla è quello che ha atteso l’arrivo dei due leader con tanti fans che sono rimasti fuori dalla struttura perchè non c’era più posto, neanche in piedi. Questo affetto e tanta partecipazione, constatata anche in precedenti manifestazioni, portano lady Sandra a dire che c’è tanta disponibilità ed attenzione su quella che è la proposta politica, il progetto che stanno portando avanti che è nato da un idea di Matteo Renzi e che, etichettato all’inizio come una “lista di scopo” si sta invece rivelando qualcosa in cui la gente crede e che fa dire alla Mastella che si raggiungeranno risultati importanti, ben oltre il 4%. L’Europa, continua lady Sandra deve diventare “Stati Uniti d’Europa”, una forza che parla un unico linguaggio e osserva le stesse regole, cosa che devono fare soprattutto quelli che vengono a vendere in Italia. La speranza di essere eletta, ha continuato c’è, poi deve arrivare però il verdetto del popolo. Le fa eco Matteo Renzi che definisce il progetto bellissimo e l’unico progetto politico per l’Europa. La differenza, per il leader di Italia Viva, è che qui ci si è candidati per andare a contare in Europa, dalle altre parti invece per contarsi in Italia. Tutto cio, ha aggiunto, a casa mia si chiama truffa e quindi loro sono truffatori. Su Sandra Mastella ha confessato che sono stati insieme per una legislatura andando alcune volte d’accordo e altre meno. Ha potuto però apprezzare la sua competenza, signorilità e forza cose che fanno di lei un’ottima candidata, non solo per Benevento o il Sannio ma per l’intero Mezzogiorno. Anche lui si è detto ottimista e quindi se ci sarà un risultato positivo con la elezione di lady Sandra ed altri, il progetto andrà avanti oltre la competizione elettorale perchè la storia insegna che si vince al centro. Anche l’ultima volta che il centrosinistra ha vinto, Clemente Mastella e l’Udeur stavano nella coalizione decisiva. E questo, quindi, è un buon segno.