Pietrelcina. Inaugurazione del Centro Pastorale Parrocchiale “Casa Padre Pio”

Il 27 aprile ore 18 l’importante evento religioso e culturale. Fr. Daniele: “vieni a vivere con noi l’inaugurazione e la presentazione del nuovo spazio dedicato alla vita della nostra comunità parrocchiale”.

di Lino Santillo

Il 27 aprile 2024 ore 18 grande attesa per la benedizione e l’inaugurazione del “Centro pastorale parrocchiale” denominato “Casa Padre Pio” fortemente voluto dalla parrocchia e naturalmente dall’intera amministrazione comunale. Finalmente, dopo tantissimi anni legati a situazioni edilizie e di finanziamenti vari è arrivato il particolare giorno. Ricordiamo che, l’Ente comune ha concesso in comodato d’uso l’intera area di località Pantaniello alla Parrocchia di Santa Maria degli Angeli. Una struttura favolosa e di particolare rilevanza architettonica, con tante stanze e servizi a totale beneficio della collettività locale e non solamente. Particolare gioia ha espresso l’attuale parroco il giovane frate cappuccino fr. Daniele Moffa per l’importante e significativa giornata dedicata a tale inaugurazione, come pure dal vice – parroco fr. Carlo Maria Laborde. L’intera comunità dei frati cappuccini presieduta dal Guardiano del Convento fr. Fortunato Grottola sarà presente per l’importante evento religioso e di aggregazione, come pure tutta la popolazione di Pietrelcina e l’amministrazione comunale con il sindaco Salvatore Mazzone. “Vieni a vivere con noi l’inaugurazione – ha dichiarato il parroco fr. Daniele – e la presentazione del nuovo spazio dedicato alla vita della nostra comunità parrocchiale. Sarà senza dubbio una serata ricca di divertimento e tanta gioia per tutti. Dopo la cerimonia presieduta dall’arcivescovo e dal Provinciale, la serata sarà allietata dal gruppo musicale “Talita Kum Taranta Migrante”. Attesa anche per la presenza dell’arcivescovo di Benevento mons. Felice Accrocca e del Ministro Provinciale dei frati cappuccini fr. Francesco Dileo. Ovviamente, tale ieratica struttura, quale l’Oratorio (detto anche patronato, centro parrocchiale o centro giovanile) è, in senso moderno, un edificio destinato alla pastorale giovanile della Chiesa cattolica, dove gli animatori (generalmente giovani) educano alla fede cristiana bambini e ragazzi. Inizialmente gli oratori erano piccoli luoghi di culto dove i fedeli si riunivano a pregare (il termine deriva appunto dal latino orare, pregare). Il primo oratorio nel senso moderno fu creato da san Filippo Neri intorno al 1550, con l’intento di creare una comunità di religiosi e laici unita in un vincolo di mutua carità sullo stile degli apostoli. Nel 1575 Papa Gregorio XIII eresse la Congregazione dell’Oratorio e concesse a questa la chiesa di Santa Maria in Vallicella, che divenne così il luogo del primo oratorio. Le finalità dell’oratorio di San Filippo Neri erano quelle della preghiera, coinvolgendo uomini comuni e di cultura nella lettura della Bibbia, e dell’educazione dei ragazzi. Sulla scia di Filippo Neri, nacque l’idea di Giovanni Bosco. Nel 1841 incontrò dei giovani nella sacrestia della chiesa di San Francesco d’Assisi a Torino per il primo di una serie di incontri di preghiera. La sua passione educativa per i giovani lo portò ad avvicinare sempre più ragazzi, tra i quali Domenico Savio. I primi affollati incontri non avevano un posto fisso. Solo nel giorno di Pasqua del 1846 l’Oratorio si stabilì sotto una tettoia con un pezzo di prato, la tettoia Pinardi a Valdocco. Dall’esempio di Don Bosco, l’Oratorio è diventato sempre più luogo di aggregazione e formazione, sia religiosa sia umana. Le strutture si sono attrezzate e ingrandite, oltre a diffondersi per tutta Italia, con maggior diffusione nel Settentrione. In particolare l’arcivescovo di Milano card. Andrea Carlo Ferrari promosse la creazione di un oratorio maschile e di un oratorio femminile in ogni parrocchia. Dal 2001 una serie di provvedimenti legislativi nazionali e regionali ha riconosciuto la “ funzione sociale ed educativa svolta dagli oratori parrocchiali”, promuovendo quindi la costruzione e la ristrutturazione delle strutture oratoriali. Dal 6 al 9 settembre 2012 presso le diocesi di Brescia e Bergamo e presso la Fiera del Garda di Montichiari si è tenuto il primo incontro nazionale degli oratori italiani (1º Happening degli Oratori Italiani) organizzato dal Foi (Forum Oratori Italiani) con circa duemila partecipanti da tutti gli oratori d’Italia. Nel 2013 la Cei ha pubblicato la nota pastorale del valore e la missione degli oratori nel contesto dell’educazione alla vita buona del Vangelo dal titolo “il laboratorio dei talenti”, primo documento nazionale del suo genere sul tema degli oratori in Italia.

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