Ospedale Sant’Alfonso Sant’Agata dei Goti: al di là dei colori politici, tutti insieme salviamo l’Ospedale.

“E’ il momento di accelerare, e l’incontro voluto con la politica in generale, senza distinzione di colore e di appartenenza, da parte dell’onorevole Rubano va proprio in questo senso. Un’iniziativa che merita un plauso ma soprattutto merita di essere ascoltata pienamente perché la situazione nella quale versa la struttura ospedaliera di Sant’Agata de Goti è assurda e dura da ormai troppo tempo”.
Con queste parole il gruppo di Forza Italia sezione di Limatola commenta l’incontro che c’è stato qualche giorno fa per sollecitare una soluzione a una questione annosa che intacca il discorso salute in una particolare area del Sannio.
“L’onorevole Rubano ha preso a cuore questo tema, cosa che non è sempre stata fatta negli anni”.
Tanto è vero che la questione è stata posta anche nel corso della direzione regionale che si è tenuta a Napoli. Momento nel quale si è discusso anche del documento elaborato dal politico sannita, sostenuto dal consigliere regionale Cascone e posto alla votazione della direzione dal coordinatore regionale azzurro Fulvio Martusciello.
“Non si possono tollerare ancora rinvii e ritardi, né si possono accettare le promesse che poi non si trasformano in realizzazione. La salute resta ancora un bene primario e serve ricordarlo”.
Struttura di Sant’Agata che potrebbe essere vitale anche per la comunità di Limatola. Ed è in questo senso che il gruppo forzista di limatola, rappresentanza della minoranza in Comune, allarga a una proposta che potrebbe essere praticabile proprio in funzione del benessere del paziente.
“Siamo l’ultima provincia del Sannio e quella più vicina a Caserta. Abbiamo il 118 ma in caso di codici rossi, c’è il rischio che l’ambulanza possa impiegare un’ora per raggiungere Benevento, complice anche la presenza di un passaggio a livello. A questo punto, in attesa che Sant’Agata superi lo stallo in cui lo hanno fermato, dove siamo scesi in campo personalmente, sarebbe idea buona pensare di gestire i codici rossi spostandoci su Caserta, luogo che dista solo 10 km. Pensare a una soluzione del genere, aiuterebbe la comunità di Limatola a sentirsi più sicura e protetta”.

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