Il Benevento perde l’occasione di tornare da Caserta con i tre punti. Casertana 0 Benevento 0

Decisamente una occasione sprecata ma questo Benevento in avanti non punge, non ha giocatori che sulle fasce superano l’uomo e mettono in mezzo per Ferrante e Marotta. E senza gol non si vince!

Queste le formazioni in campo:

Casertana (4-3-3): Venturi; Paglino, Celiento, Sciacca, Fabbri; Damian, Proietti, Toscano; Carretta, Tavernelli, Curcio. A disp.: Marfella, Trematerra, Matese, Galletta, Casoli, Del Prete, Taurino, Turchetta, Montalto, Anastasio, Cadili. All.: Cangelosi

Benevento (3-5-2): Paleari; Berra, Pastina, Benedetti; El Kaouakibi, Simonetti, Talia, Pinato, Masciangelo; Marotta, Ferrante. A disp.: Nunziante, Manfredini, Alfieri, Karic, Kubica, Agnello, Rillo, Viscardi, Terranova, Carfora, Tello, Rossi, Masella, Bolsius, Ciciretti. All.: Andreoletti

Arbitro: Caldera di Como. Assistenti: D’Angelo e Parisi. Quarto ufficiale: Silvestri

Ambiente caldo e avversari che mordono. L’inizio è di marca rossoblu con i padroni di casa che aggrediscono e cercano di non far ragionare i giallorossi. Al 5° ci prova Proietti ma Paleari è attento. Supremazia sterile però quella dei casertani che al 16° perdono Carretta per infortunio. Sale in cattedra l’arbitro che dispensa cartellini, più agli ospiti che alla squadra di casa, pensando di poter mantenere in mano le redini della gara. E così ne fanno le spese Benedetti al 26°, Pastina al 33°, Marotta ed il rossoblu Toscano al 37° e Simonetti al 41°. Onestamente troppi beneventani ed un solo casertano per un direttore di gara a propensione casalinga. Giunti al 45° vengono concessi 3 minuti di recupero poi le squadre negli spogliatoi. Cosa dire di questo primo tempo: gara noiosa senza spunti tra due squadre che non esprimono ancora le loro potenzialità.

Tornano in campo le squadre ed il Benevento fa entrare Tello al posto di Marotta e Karic al posto di Masciangelo. Benevento più intraprendente in questa seconda frazione che colpisce anche un palo al 50° con Ferrante con un destro dal limite dell’area. Ancora il Benevento al 57° con Ferrante che da palla a Pinato il cui tiro è respinto da Venturi ma il centrocampista giallorosso era in fuorigioco. Altre sostituzioni al 58° : nel Benevento fuori Pinato e dentro Kubica; nella Casertana dentro Anastasio e Casoli e fuori Paglino e Taurino. Preme sull’acceleratore il Benevento ma i padroni di casa seppur in affanno non corrono eccessivi rischi mostrando i limiti attuali dell’attacco giallorosso. Al 64° anche Proietti finisce nell’elenco dei cattivi. I rossoblu iniziano a provarci da fuori visto che non riescono ad entrare in area e al 68° Toscano dalla distanza impegna Paleari. Un minuto dopo dentro Bolsius e fuori Simonetti. Ancora da fuori ci prova la Casertana al 75° con Anastasio e Paleari para di nuovo. Il Benevento si divora un gol fatto al 78° : angolo di Benedetti, palla che arriva dopo un tocco a Berra sul secondo palo ma il difensore giallorosso manda incredibilmente fuori una palla che doveva solo sospingere in rete. La squadra di casa toglie uno stremato Curcio e fa entrare Turchetta all’82°. Si addormenta Talia all’87° ed in ripiegamento Berra deve atterrare un avversario prendendosi un cartellino giallo. Dalla punizione sul secondo palo entra di testa Celiento ma Paleari blocca a terra. Al 90° protagonista ancora un mediocre Caldera di Como: assegna solo 3 minuti di recupero (dovevano essere almeno 4 i minuti di recupero) e fischia con qualche secondo di ritardo anche se il primo minuto non si è giocato perchè un calciatore rossoblu ormai sulle gambe ha perso tempo a terra per rimettersi una scarpetta.

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