Al Conservatorio N.Sala Musica Vocale come Geografia: Colori d’Europa si intrecciano con Echi Sudamericani                                                                 

Questo il titolo dell’interessante progetto concertistico che avrà luogo giovedì 1 giugno, alle ore 17.30, nell’Aula Bonazzi del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.

Il Progetto, inserito nella Programmazione d’Istituto 2022-2023, è curato dalla Prof.ssa Rossella Vendemia, docente titolare della cattedra di Accompagnamento Pianistico presso l’Ateneo sannita e vede il coinvolgimento degli studenti della Classe di Pratica dell’accompagnamento e della collaborazione al pianoforte e degli studenti della Classe di repertorio vocale. Il Progetto si avvale della collaborazione della Classe della Prof.ssa Rosa Montano, che sarà anche relatrice dell’evento insieme alla Prof.ssa Patrizia Di Martino, entrambe docenti presso il ‘Nicola Sala’.

Il concerto, che rientra in una più ampia progettualità di Integrazione Culturale, rappresenta un excursus di brani vocali da camera in lingua straniera, composti da autori francesi, russi, spagnoli, tedeschi, argentini con accompagnamento di pianoforte: un mosaico di timbri e colori, versi ed idiomi, ritmi e cadenze che ci riconducono alle tradizioni musicali di nazioni europee mescolate ad echi sudamericani.

Granados, Obradors, Rachmaninov, Fauré, Viardot, Guastavino, Dvorak, Schubert, Satie, De Falla, Sorozabal, questi alcuni dei compositori eseguiti.

Protagonisti del progetto i seguenti studenti, sempre pronti a cimentarsi con nuovi e più ampi repertori musicali: Miriam Borrelli, Rosanna Feroce, Sergio Dragone, Maria Natale, Roberta Lauzeral, Franco Mainolfi, Vincenzo Tecce, Federica Granata, Maria Giovanna Nacca,Deng Mingjie, Zhao Anqi, Chiara Orabona, Li Junxuan, Antonio Iaiunese, Angelo Iadicicco, Tommaso Colangelo, Giovanni Donetto, Francesca Migliore, Erminia Catalano, Adele Massaro, Mario Del Vecchio, Teng Yunwei, Ernesto Nardone, Daniele Magliulo, Teresa Montaquila, Alessandro Salafia, Angela Dragone, Antonella Carpenito.

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