Dal PLUS al CIS per una nuova strategia delle aree interne

Ha sicuramente una valenza costruttiva il PLUS (Piattaforma Logistica Ufita-Sannio), l’accordo per un fronte comune operativo sottoscritto nei giorni scorsi a Palazzo Mosti, per mettere la parola fine a storiche e sterili contrapposizioni territoriali tra Irpinia e Sannio. Ma si può dare di più! Nel luglio 2019, all’indomani del primo Forum degli Amministratori Campani, svoltosi presso il Centro La Pace su impulso dell’Arcidiocesi di Benevento, la scrivente, allora consigliera comunale, propose l’attivazione di un “CIS-Contratto Istituzionale di Sviluppo delle aree interne Avellino-Benevento”, strumento utile ad accelerare la realizzazione di progetti strategici, tra loro funzionalmente connessi, di valorizzazione dei territori. Invitalia, soggetto attuatore dei CIS, segnala sul suo sito quelli più recenti, riguardanti Taranto, Matera, Foggia, Ventotene, il Molise. Il CIS rappresenta anche uno degli strumenti di programmazione, identificato dalla normativa nazionale per la missione 6-Salute del PNRR: al riguardo è stato sottoscritto il Cis Regione Campania. Nell’ottobre del 2019, il sindaco Mastella e l’allora presidente della Provincia Di Maria, inviarono una nota al presidente del Consiglio Conte, al ministro per il Sud, al presidente De Luca e ad Invitalia per “la programmazione di un incontro finalizzato a raccogliere tutte le informazioni utili all’attivazione delle procedure per l’istituzione di un Contratto Istituzionale di Sviluppo” circoscritto alla sola provincia di Benevento. Come attestato da un’accurata rassegna stampa inserita in rete (www.provincia.benevento.it/cis), la Provincia sannita ed il Comune di Benevento hanno continuato a lavorare per il CIS, tra conferenze propedeutiche ed adesioni, fino alla nota riassuntiva inviata all’ex ministra Carfagna, sollecitata dal presidente Lombardi a sostenere il CIS del Sannio, nel corso del confronto diretto avvenuto a fine maggio 2022, nell’ambito del secondo Forum degli Amministratori delle aree interne. Da questo punto in poi, la comunicazione istituzionale si è concentrata, fino al settembre 2022,solo sulle candidature di un altro CIS, quello del Ministero della Coesione, denominato “Acqua Bene Comune”. Alla luce di quanto già posto in essere e tenuto conto del predetto accordo PLUS, riteniamo che non vada disperso il lavoro di preparazione della candidatura al CIS sannita e perciò proponiamo, in coerenza con il nuovo scenario collaborativo tra le due zone interne della Campania, che il Contratto Istituzionale di Sviluppo vada allargato alla provincia di Avellino ed, insieme, rimodulato.

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