Istituto Alberti, attività formative per le competenze e l’orientamento presso il Tribunale di Benevento

Il giorno 28 Febbraio 2023, la classe III B LSSA Forense dell’I.I.S. “G. ALBERTI” di Benevento ha svolto attività formativa nel Palazzo di Giustizia della città grazie alla disponibilità dell’Ordine degli Avvocati di Benevento con il quale l’Istituto “ALBERTI” ha stipulato la Convenzione PCTO “Le Scienze Forensi a Scuola”. Con entusiasmo e curiosità i ragazzi hanno assistito, al cospetto del Giudice penale monocratico, a varie udienze trovando un riscontro pratico e consolidando le conoscenze teoriche apprese in ambito scolastico nelle lezioni di diritto e procedura penale e scienze forensi. Successivamente essi hanno visitato la mostra fotografica “Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta”, reportage della giornalista Stefania Prandi. La mostra rientra nel Progetto INVISIBILIA, promosso dall’Ordine degli Avvocati e dal Comitato Pari Opportunità, volto a testimoniare che l’assenza delle vittime non cade nell’oblio se, insieme al dramma dei familiari, diventa presenza attiva contro la violenza di genere a partire proprio dalle nuove generazioni, da una svolta culturale indispensabile per un reale cambiamento. Un sentito ringraziamento va all’Avv. Stefania Pavone Presidente dell’Ordine degli Avvocati, all’Avv. Giovanna Megna membro del CPO Avvocati di Benevento delegata alla formazione, all’Avv. Nicola Covino Vicepresidente dell’Ordine (tutor formazione COA), al Segretario del COA Avv. Nicoletta Camilleri, alla Prof. Avv. Monia Palombi (tutor PCTO) e alla Prof. Rossella Rizzo che hanno accompagnato gli studenti. L’Avv. Covino e la Prof. Palombi hanno guidato in Aula i ragazzi alla comprensione delle vicende processuali, soprattutto quelle della fase istruttoria. L’Avv. Megna ha poi rapito l’attenzione dei discenti con un linguaggio chiaro e diretto e contenuti profondi ed intensi, mettendoli in guardia da ogni forma di violenza, prevaricazione e manipolazione, ed illustrando le fotografie artistiche della Prandi ben lontane dagli stereotipi mediatici e non a caso esposte presso le Aule penali del Tribunale per essere di monito, condivisione del dolore e riflessione per chi, con qualsiasi ruolo, si trovi ad essere coinvolto in un giudizio sulla violenza di genere. Gli studenti hanno, infine, lasciato sui totem della mostra poesie e pensieri sul tema, segno di aver accolto il messaggio che l’iniziativa ha trasmesso loro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *