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Progetti Pnrr, Lonardo: distinguere tra finanziamenti aggiuntivi e sostitutivi

23/03/2022
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“Rivalutando orgogliosamente la nostra identità e provvedendo, coscientemente e fieramente, a mantenerla legata ai nostri più autentici valori, possiamo ripartire oggi, in un periodo di profonda crisi, attingendo dalle nostre bellezze di inestimabile prestigio storico per risollevare l’economia e guardare al futuro con più ottimismo. Ma questo ottimismo scema con clamorosa intensità quando si scopre che nella città di Benevento, ma in quasi tutto il Sud, si assiste alla beffa dei progetti del Pnrr, che sostituiscono integralmente o in parte i fondi già stanziati in precedenza, e quindi non aggiungono niente, assistiamo al fenomeno del “rimpacchettamento” che il Parlamento Europeo ha invitato a limitare perché in contrasto con la finalità di sviluppo che giustifica il next generation EU”. Lo ha affermato la senatrice Sandra Lonardo nel corso del suo intervento in aula, in dichiarazione di voto, sull’inserimento dell’Arco di Traiano tra i monumenti di interessa nazionale. “L’Arco di Traiano, da solo, non basta per la ripresa, mentre, invece, c’è questo imbarazzo, che speriamo il Governo chiarisca per distinguere tra finanziamenti aggiuntivi e quelli sostitutivi. Se i progetti sono progetti sponda, il Sud si avvia ad una stagione di ulteriore infelicità quanto a sviluppo e crescita. Bisogna puntare di più sulla promozione e valorizzazione dei sui beni culturali – ha concluso la Lonardo – perché sono l’unica risorsa che non si esaurisce mai”.

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