sabato 4 Dicembre 2021 Progetti PNRR, CGIL: “Necessario il contributo delle rappresentanze sindacali” | infosannionews.it sabato 4 Dicembre 2021
Smooth Slider

Benevento. Denunciati a piede libero 3 napoletani

Nella serata del 3 dicembre. gli uomini della Squadra Mobile ...

Abeti Natalizi, Rosetta De Stasio interroga l’assessore all’ambiente

Abeti Natalizi, Rosetta De Stasio interroga l'assessore all'ambiente

"Ho presentato, nella giornata di ieri, 2 Dicembre, un’interrogazione all’Assessore ...

Quando Esculapio Incontra le Muse. Sabato 4 Dicembre, Complesso Monumentale “San Felice”

Nell'ambito delle manifestazioni culturali che annualmente l'Ordine dei Medici Chirurghi ...

Al “San Pio” un dimesso.I pazienti ricoverati per Covid sono 21

Al San Pio un dimesso.I pazienti ricoverati per Covid sono 21

Attualmente al "San Pio" di Benevento, i pazienti ricoverati sono ...

Stamane sorteggio per la posizione delle Liste sulla scheda elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale

Stamani l’Ufficio Elettorale della Provincia di Benevento ha sorteggiato  l’attribuzione ...

Consiglio Provinciale convocato per il giorno 13 Dicembre

Consiglio Provinciale convocato per il giorno 13 Dicembre

Il Vice Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi ha ...

Stampa articolo Stampa articolo

Progetti PNRR, CGIL: “Necessario il contributo delle rappresentanze sindacali”

24/11/2021
By

“Apprendiamo dalla stampa che, presso il Comune di Benevento, si è insediata la Cabina di regia per l’utilizzo dei fondi per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per Benevento e provincia, composta da personalità competenti, per una giusta messa in atto di progetti che possano dare una svolta al nostro territorio.

Come organizzazioni sindacali abbiamo posto nei mesi scorsi la necessità di avere un confronto su tale tema. Auspichiamo, pertanto, un coinvolgimento per ragionare sulla visione del territorio che vogliamo costruire e sui conseguenti progetti di sviluppo.

Una delle chiavi di svolta dei fondi del PNRR è quella di creare buona occupazione, oltre che quelle di affrontare i gap del nostro sistema territoriale, come quello infrastrutturale, il disagio sociale, il forte spopolamento delle nostre aree con conseguente riduzione dei servizi alla collettività. Come riteniamo necessario discutere di medicina territoriale, di sanità di prossimità e delle azioni utili a costruire una rete di offerta sanitaria che possa finalmente dare a tutti le risposte adeguate.

Sono solo alcuni esempi. Restiamo convinti che una progettazione così importante, che, per molti versi, si presenta come una vera e propria ricostruzione, non può essere messa in campo senza il contributo del mondo del lavoro, quella parte della società che ha l’onere maggiore nella materiale realizzazione di questo prossimo futuro”.

CGIL-CISL-UIL

Tags: