venerdì 3 Dicembre 2021 Noi Campani “Moretti e Perifano hanno celebrato il matrimonio del potere” | infosannionews.it venerdì 3 Dicembre 2021
Smooth Slider

Trotta Bus, Varricchio e Perifano chiedono audizione in Commissione di assessore e vertici dell’azienda

I consiglieri comunali Marialetizia Varricchio (Partito Democratico) e Luigi Diego ...

Piano PNRR, il sindaco Mastella incontra Arcuri amministratore delegato di Invitalia.

Piano PNRR, il sindaco Mastella incontra Arcuri amministratore delegato di Invitalia.

"Ho avuto, ieri, un incontro con l’amministratore delegato di Invitalia, ...

Operazione bosco sicuro. Sorpresi con un drone a tagliare alberi nel parco Regionale del Taburno Cinque persone nei guai.

Nell’ambito di una vasta operazione denominata “Bosco Sicuro”, tesa alla ...

A Sant'Agata dei Goti Natale al Borgo: i commercianti portano in scena spettacoli, musica e artigianato

I commercianti si rimboccano le maniche e propongono un inteso ...

Stampa articolo Stampa articolo

Noi Campani “Moretti e Perifano hanno celebrato il matrimonio del potere”

10/10/2021
By

“La città assiste alla fase finale della pantomima della rivoluzione gentile tanto decantata dal candidato sconfitto al primo turno Moretti. In queste ore con la sottoscrizione degli apparentamenti possiamo dire che i due candidati sconfitti al primo turno Moretti e Perifano hanno tolto le maschere anzi, sarebbe più opportuno per qualcuno dire, il cappuccio. L’apposizione delle firme degli apparentamenti costituiscono la formale ‘celebrazione del matrimonio del potere e per il potere’. A riprova che l’unica ragione di tale scelta sia il potere è costituita dal fatto che, con un tratto d’inchiostro, sono riusciti a mettere insieme la tradizione cattolico-democratica che qualcuno ha tentato di rappresentare, al primo turno, con la più radicale posizione di contrasto alla dottrina della chiesa. Verrebbe addirittura da dire che Moretti e Perifano non solo stanno tentando di mettere insieme ‘il diavolo e l’acqua santa’, ma addirittura grazie alla disinvoltura camaleontica rispetto al potere di Moretti si rischia di rendere subalterno il patrimonio di valori della dottrina cattolica ai valori di altre associazioni organizzate su base ‘iniziatica e di fratellanza’ abituate ad operare con il favore delle tenebre, stante la marginalità di Moretti in questa nuova veste di alleato-fratello povero. Gli elettori e i candidati di ‘PER’ che hanno gridato, con forza sino al 13 agosto “la nostra rete politica si ispira al magistero della Chiesa che esprime un giudizio negativo sulla massoneria”, sono consapevoli della piroetta politica posta in essere con questo matrimonio politico per il potere che ne consegue all’apparentamento? Lo sanno che il loro simbolo e quello che rappresenta sarà posto vicino a simboli che rappresentano anche altro? Altra perla di questo matrimonio del potere, suggellato con la sottoscrizione dell’apparentamento, riguarda la lista che si ispira alle battaglie e ai valori di ‘Altrabenevento’ che grazie a questa scelta disinvolta sul piano politico, con poche gocce di inchiostro dovrà, di fatto, riconoscere la piena convergenza programmatica con Perifano, Del Basso De Caro, Fausto Pepe e Claudio Principe. Da oggi i cittadini beneventani devono dedurre che Corona, Pepe, Perifano, Del Basso De Caro e Claudio Principe hanno la medesima piattaforma programmatica, ovviamente anche su materie urbanistiche e lavori pubblici! In politica le nuove alleanze sono sempre possibili ma l’onestà intellettuale e la trasparenza necessaria nelle competizioni implica che queste cose vadano ben spiegate agli elettori, altrimenti ogni scelta compiuta nell’equivoco potrebbe assurgere a tentativo di raggiro degli elettori. Tutto ciò è ancora più incomprensibile nel caso di specie avendo, tra i protagonisti del nuovo patto del potere, uno che negli ultimi 20 anni è assurto a tribuno sannita dispensando patenti di legalità e onestà quasi fossero coriandoli; finalmente abbiamo capito che anche lui ‘ha sempre inseguito il potere”.

Tags: