giovedì 23 Settembre 2021 Di Maria sulla Centrale Turbogas di Luminosa SRL: “La Provincia ribadisce il suo NO” | infosannionews.it giovedì 23 Settembre 2021

Smooth Slider
FridaysForFuture,domani corteo organizzato dall’Unione degli Studenti

FridaysForFuture,domani corteo organizzato dall'Unione degli Studenti

Il 24 settembre, in concomitanza con il "Global Strike for ...

Accoglienza nuclei familiari afghani.Stipula Accordo con il Comune di Colle Sannita

Nella mattinata del 22 settembre 2021 il Prefetto di Benevento  ...

PD Benevento,Mastella sul depuatore: “Anche nel 2018 diceva sarebbe stato pronto in 18 mesi”

PD Benevento,Mastella sul depuatore: Anche nel 2018 diceva sarebbe stato pronto in 18 mesi

“Tra qualche giorno si festeggerà il terzo anniversario del giorno ...

Centro storico, Perifano: “Questione non più rinviabile”

Centro storico, Perifano: Questione non più rinviabile

Di seguito nota stampa di Luigi Diego Perifano, candidato sindaco ...

Gesesa. San Bartolomeo in Galdo, venerdì 24 interruzione idrica per lavori di riparazione

Scrivono dalla Gesesa : "Comunichiamo che a causa di lavori ...

Di Maria sulla Centrale Turbogas di Luminosa SRL: “La Provincia ribadisce il suo NO”

29/07/2021
By

In vista del Consiglio provinciale di Benevento del 2 agosto prossimo, convocato per discutere sulla proposta di insediamento di una Centrale a turbogas nell’Area di Sviluppo Industriale di Benevento, il Presidente della Provincia, Antonio Di Maria, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“L’insediamento di una centrale termoelettrica a ciclo combinato
alimentata a gas naturale della Società Luminosa srl con potenza termica
di circa 680 MW ed potenza elettrica dì circa 385 MW, da realizzare
all’interno dell’agglomerato A.S.I. di Ponte Valentino di Benevento, è
una storia che nasce nel 2008 e, dunque, viene da molto lontano.

Risale a quell’anno, infatti, il rilascio della Valutazione di Impatto
Ambientale. Sicuramente chi, in quegli anni, diede la propria
disponibilità alla realizzazione del progetto si assunse precise
responsabilità almeno di ordine politico: e, comunque, se in quella
fase, si fosse fatto fronte comune con maggiore determinazione per
opporsi all’iniziativa, è probabile che oggi non saremmo qui a
discuterne.

Per quanto di competenza dell’attuale Presidenza della Provincia di
Benevento, il “no” alla realizzazione dell’impianto è sempre stato fuori
discussione.

La Provincia ha sempre valutato negativamente il pesante impatto
ambientale di una Centrale termica di siffatte dimensioni
sull’equilibrio dell’ecosistema locale e sull’impossibilità di
salvaguardare, a causa delle emissioni inquinanti in atmosfera da parte
di Luminosa, le attività produttive dell’eccellenza agroalimentare
locale.

Sulla scorta delle preoccupazioni insorte recentemente per le notizie
circa il riavviarsi del programma realizzativo della Centrale, questa
Presidenza decise un supporto alla propria azione di contrasto
avvalendosi delle professionalità e delle competenze indicate
dall’Università degli Studi del Sannio nella persona del prof. Francesco
Pepe, che formalmente è il rappresentante della Provincia al Ministero
dell’ambiente e della transizione ecologica.

Con l’apporto dell’Avvocatura provinciale e dello stesso prof. Pepe, la
Provincia ha dunque cercato di fare il punto sullo stato dell’arte.

L’esame effettuato sulla documentazione della Centrale a turbogas agli
atti del Ministero dell’Ambiente e della Transizione ecologica, scrive
il prof. Pepe, «induce ad avere serie perplessità in merito alla
possibilità di procedere al riesame dell’AIA rilasciata con Decreto
DVA-DEC-2011-421. Tale documentazione è infatti molto sintetica, e
assolutamente lontana non solo dalla progettazione esecutiva a cui
faceva riferimento il D.D. n. 55/02/2020 PR, ma anche dal progetto
preliminare su cui basare l’Autorizzazione Unica alla costruzione e
all’esercizio della centrale ai sensi del D.L. 7/2002».

La carente documentazione peraltro, osserva lo stesso luminare, mal si
concilia con l’enorme impatto della Centrale sul territorio e sul fatto
che il programma mobilita comunque risorse economiche nell’ordine di
diverse centinaia di milioni di euro

Le criticità, esaminate dal prof. Pepe, riguardano l’apparente mancanza
di un sofisticato Sistema di Gestione Ambientale circa le emissioni
nocive in atmosfera, «e – soprattutto – il rispetto dei livelli emissivi
associati … per gli inquinanti ossidi di azoto (NOx) ed ossido di
carbonio (CO)».

Com’è d’altra parte evidente, il pieno rispetto delle norme previste in
materia per tali impianti sono elementi imprescindibili, così come
imprescindibile è una tecnologia di contrasto dell’inquinamento che,
tuttavia, «non sembrano, allo stato, pienamente incorporate nel progetto
di centrale delineato dalla Luminosa Energia».

Alla luce di tali constatazioni del prof. Pepe circa le carenze e
criticità nella documentazione progettuale agli atti del Ministero, la
posizione della Provincia di Benevento, a parere di questa Presidenza,
rimane assolutamente contraria alla realizzazione del programma che non
risulta in alcun modo accoglibile per le motivazioni innanzi esposte.

Questa Presidenza, dunque, verificato peraltro che l’iter procedurale è
stato di non facile comprensione e che desta numerose e forti
perplessità circa la sua completezza e rispondenza alle norme previste,
proporrà al Consiglio Provinciale, convocato per il 2 agosto 2021, di
fare propria la Relazione del prof. Francesco Pepe e di chiedere al
Ministero la convocazione della Conferenza dei Servizi sull’argomento in
modalità sincrona, affinché tutti i Soggetti che hanno competenza al
rilascio del proprio parere, lo possano esprimere simultaneamente e
attorno allo stesso Tavolo, presentando le proprie osservazioni /
posizioni”.

Tags: