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Puglianello. Recovery Fund: l’intesa tra i sindaci procede spedita e non è in contrasto con il CSI

11/06/2021
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Procede a passo spedito l’accordo di programma sul Recovery Fund sottoscritto a Puglianello lo scorso febbraio  2021 tra i primi cittadini dei comuni di Telese Terme, Solopaca, Amorosi, Dugenta e Frasso Telesino e il Commissario prefettizio del Comune di Castelvenere.

Nei giorni scorsi si è tenuta una nuova riunione del coordinamento dei sindaci all’interno della quale è stato approvato un progetto preliminare sulla digitalizzazione dedicata alla promozione degli attori economici locali e alla valorizzazione del territorio e delle relative eccellenze.

Commercianti, artigiani, Partite Iva e strutture turistiche ricettive sono attenzionati da un progetto di livello innovativo. Si tratta di categorie che non possono più attendere e che hanno bisogno di risposte rapide da parte della politica e della pubblica amministrazione.

L’accordo esprimerà una peculiare unicità, ovvero il rilievo regionale. Unirà infatti le province di Benevento e di Caserta con l’adesione imminente dei Comuni di Castel Campagnano e Ruviano in aggiunta ai 7 che lo hanno già sottoscritto.

Si tratta di comuni confinanti, il cui bacino di abitanti sfiora le 30mila unità, legati tra loro dalla vocazione commerciale e turistica. Un’intesa caratterizzata dalla coerenza territoriale e dalle sinergie già presenti nel tessuto socio economico che necessita di un disegno strategico. L’accordo sarà inoltre arricchito dall’adesione del Consorzio Idrotermale di Telese. Approfittando della presenza del Consorzio, verrà presentata una ulteriore proposta progettuale in materia sanitaria, tra le principali linee-guida in tema di Recovery.

Al termine della impostazione progettuale, sarà varato un masterplan sulle infrastrutture in tema di rigenerazione urbana e di valorizzazione del patrimonio immobiliare al fine di preparare il territorio ad accogliere nuovi flussi turistici.

Sulla stampa, a più riprese, abbiamo invitato i sindaci della Valle Telesina ad aderire. Hanno risposto all’invito i sindaci di Dugenta e Frasso. Anche il giorno della stipula dell’accordo abbiamo tutti, in più passaggi, espresso aperture ai colleghi dei comuni limitrofi.

In merito al CSI (Contratto di Sviluppo Istituzionale) e alla mancata adesione dei 7 Comuni aderenti al patto di Puglianello, trattasi di una iniziativa di carattere diverso e pertanto non alternativa né in contrasto con la nostra, che promuove gli attori locali e prende in considerazione una vasta area geografica con caratteristiche omogenee.

Non c’è stata alcuna prova di forza, non esiste alcuna sfida territoriale tra chi ha più numeri. Si tratta solo di atti di lungimiranza strategica rispetto alla grande opportunità offerta dal Recovery Fund e dalla programmazione dei fondi europei 2021/2027.

Alla prima stesura del Contratto di Sviluppo Istituzionale i 7 Comuni che rappresentiamo erano assenti non per mancata volontà di aderire, ma solo perché non invitati dal sindaco di Faicchio. In realtà, non risultano invitati 49 sindaci della provincia la cui partecipazione al tavolo spetta di diritto. Il presidente della Provincia, con sensibilità e serietà, si farà carico personalmente di coinvolgere tutti i Comuni per realizzare un percorso condiviso da tutti. Al Presidente Di Maria, indirizziamo il nostro grazie ed affidiamo la nostra fiducia per programmare un Contratto di Sviluppo Istituzionale importante e di larghe vedute, così come da egli stesso correttamente annunciato in una nota a marzo scorso.

E dunque giovedì mattina è stato posto rimedio: presso il Comune di Telese terme, alla presenza del presidente Di Maria, sono state definite e sottoscritte da tutti noi le iniziative da programmare in seno al Contratto di Sviluppo Istituzionale, incentrato sulle grandi opere.
Per quanto attiene alla nostra iniziativa invece, scrivono Giovanni Caporaso, Francesco Maria Rubano, Carmine Cacchillo, Clemente Di Cerbo e Pasquale Viscusi, stiamo andando avanti con forza e attraverso le progettualità di cui sopra e siamo pronti a condividerla con chiunque desideri farne parte, senza alcun pregiudizio.

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