domenica 16 Maggio 2021 L’addio al Prof. Lino Mastronardi di tutta Pietrelcina | infosannionews.it domenica 16 Maggio 2021
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L’addio al Prof. Lino Mastronardi di tutta Pietrelcina

14/04/2021
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Pietrelcina – Per oltre 20 anni primo cittadino del comune sannita. La commozione e l’affetto dei suoi compaesani, amici e conoscenti.

L’ex sindaco di Pietrelcina Lino Mastronardi

di Lino Santillo

Un autentico fulmine a ciel sereno la morte dell’ex sindaco Lino Mastronardi, deceduto all’improvviso nella cittadina che ha dato i natali a Padre Pio all’età di 90 anni. Per oltre venti anni consecutivi ha retto le sorti dell’amministrazione comunale. Un uomo integerrimo, tenace, volitivo e grande altruista. Fine conoscitore della politica e dei maggiori esponenti di governo che ha incontrato nel corso della sua lunga esperienza amministrativa. All’improvviso la sua dipartita ha lasciato l’intera collettività locale e non solamente, in un profondo sconforto. La morte dell’ex sindaco Lino Mastronardi equivale alla perdita di un padre, un amico, un fratello, un nonno che tanto si è prodigato nel corso del suo mandato di primo cittadino a favore della collettività pietrelcinese. Anni difficili quelli del 1960 e 1970 per una realtà agricola (Pietrelcina), bisognosa di tante infrastrutture e in particolare di strade e anche dell’illuminazione che era carente nelle contrade. Il buon sindaco Lino Mastronardi, giovane condottiero della politica locale con entusiasmo e volontà riuscì nell’intento a portare i pali della luce nelle zone rurali, come pure strade e quanto altro. Un sindaco stimato e amato da tutti per la sua testardaggine nel riuscire a tutti i costi a dotare il paese di servizi e infrastrutture. Orgogliosi di essere stato il “sindaco di Padre Pio”, dove più volte si è incontrato e baciato la mano al suo compaesano nel convento di San Giovanni Rotondo. Tantissimi gli aneddoti che lo stesso raccontava nel corso della vita. E’ stato testimone oculare della morte di Padre Pio avvenuta a San Giovanni Rotondo nel 1968 il 23 settembre. Uomo di punta della Democrazia Cristiana, dirigente provinciale, amico personale di Ciriaco De Mita e di tantissimi altri big della politica del pentapartito. Una persona tenace, volitiva, un autentico vulcano di idee, ha letteralmente portato il progresso nella cittadina sannita. Oggi, lo piangono tutti indistintamente. Nel corso della sua vita politica e amministrativa è stato dirigente di partito e ha occupato tantissime cariche di prestigio. Alcune in particolare, componente del Comitato di gestione della Usl di Benevento (Unità Sanitaria Locale), e poi presidente della Scuola Allievi Infermieri, come si chiamava allora, prima di diventare corso di laurea. Amministratore sagace e nello stesso tempo formatore di tantissimi giovani, dove lo stesso Lino Mastronardi, nel corso di una riunione aveva paventato e lanciato l’idea che un giorno potesse diventare un corso di laurea a se stante. E, così è stato. La sua vita è stata sempre contrassegnata di successi e di lotte continue a favore della comunità che amava tanto. Tutti lo chiamavano “il professore Lino”, raramente sindaco, questo a dimostrare il grande affetto e l’amore di tutta Pietrelcina. E’ stato il sindaco di tutti, questo è un fatto acclarato. Difficilmente, Pietrelcina potrà avere un “simile sindaco” che ha fatto la storia o meglio è la storia. Oltre 20 anni da primo cittadino, un traguardo irraggiungibile, nessuno lo dimenticherà mai. Lino Mastronardi, oltre ad essere stato un grande sindaco, è stato un padre caloroso, un marito affettuoso, come pure un nonno premuroso. L’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. L’intera popolazione si è unita al profondo dolore dei figli Giovanni, per tutti Gianni, Angela e Cosimo, come pure dei fratelli Clodoaldo e Dante e della sorella Maria, come pure di tutti i familiari e degli amati nipoti. L’ultimo saluto al “prof. Lino Mastronardi” si è tenuto nella chiesa parrocchiale di “Santa Maria degli Angeli” con il rito funebre. Poi, l’abbraccio di tutta Pietrelcina con la tumulazione nel civico cimitero. Tantissimi i messaggi e i ricordi di coloro che hanno conosciuto e avuto modo di “toccare” con mano la sua tenacia e amore per la politica. Tra questi il ricordo dell’avvocato Vittorio Fucci Junior: “Ogni volta che muore una persona è motivo di tristezza, se a lasciarci, poi, è un caro amico allora la tristezza diventa dolore profondo. Lino Mastronardi ci ha lasciato. A lui sono legato da tanti ricordi a partire dalla mia giovinezza, allorquando frequentavo Pietrelcina con mio padre, che era caro amico di Lino e della sua famiglia. Lino è stato uno storico sindaco di Pietrelcina, ricoprendo la carica di primo cittadino per oltre 20 anni, oltre ad essere stato un apprezzato dirigente provinciale della democrazia cristiana. Lo ricordo che era giovane, allorquando, tra le tante occasioni di incontro, mi recai a Pietrelcina per accompagnare mio padre che doveva tenere, come tenne, una conferenza, per conto della Dc, in occasione della campagna referendaria per la legge sul divorzio. Fu proprio Lino a volere che a tenere la conferenza fosse mio padre. Ricordo, con nitidezza, che i suoi occhi si inumidirono di lacrime allorquando papà iniziò il suo discorso con le parole: “Siamo qui a Pietrelcina nella terra baciata dal Santo, nella terra la cui aria è stata respirata dal Pio”. Finita la conferenza, nel salutarci affettuosamente, Lino volle ricordare a mio padre che tutta la famiglia Mastronardi lo aveva nel cuore anche per la straordinaria amicizia che legava mio padre al primo fratello di Lino, che negli anni ‘60 lasciò Pietrelcina per andare a lavorare all’estero. L’ultima volta che l’ho rivisto, qualche anno orsono, in occasione di un convegno politico tenutosi a Pietrelcina, ci salutammo affettuosamente e lui mi abbracciò, stringendomi fortemente, anche perchè ai tanti presenti, tra i quali vi erano pure dei giovani che probabilmente non avevano conosciuto la straordinaria passione di Lino per Pietrelcina, allorquando presi la parola, ricordai il coraggio, l’intelligenza e la dedizione di Lino Mastronardi. Sono triste perchè è scomparso un grande amico e un uomo straordinario della martoriata terra sannita”.