sabato 6 Marzo 2021 Benevento: Deferiti all’Autorità Giudiziaria per occupazione sine titulo alloggio ERP piazza Mazzeo | infosannionews.it sabato 6 Marzo 2021
Smooth Slider
Asl Benevento, 59 i positivi di oggi

Asl Benevento, 59 i positivi di oggi

Dal bollettino giornaliero dell'Asl di Benevento si evince che oggi ...

Nasce la Federazione popolare dei democratici cristiani, Rinasce il centro.

L’on. Giuseppe Gargani Presidente Nazionale della Federazione Popolare dei Democratici ...

Centro Democratico (Bn) : Puzio la ncia un progetto innovativo per lo sviluppo economico

Centro Democratico (Bn) : Puzio la ncia un progetto innovativo per lo sviluppo economico

“Antonio Puzio, segretario provinciale di Benevento di Centro Democratico, annuncia ...

I Democratici del Sannio per Zingaretti

I Democratici del Sannio per Zingaretti

Le dimissioni di Nicola Zingaretti hanno colto di sorpresa tutti ...

Benevento: Deferiti all’Autorità Giudiziaria per occupazione sine titulo alloggio ERP piazza Mazzeo

18/01/2021
By

Il Comando di Polizia municipale di Benevento comunica che il sig. L.F. di anni 32 e la sig.ra F.C. di anni 24 sono stati deferiti all’A.G., in stato di libertà, il primo per aver forzato l’infisso di un balcone per accedere nell’appartamento ACER di Piazza Mazzeo n. 2, e la seconda per aver invaso un edificio pubblico, unitamente al figlioletto di anni 3, occupandolo sine titulo.

Va precisato che questa volta è stato occupato un alloggio legittimamente assegnato alla sig.ra MG.B. di anni 86, la quale lo tiene ammobiliato, paga il canone di fitto e tiene intestate regolarmente le utenze di acqua e luce.

“Anche in questo caso avviserò i servizi sociali del Comune – dichiara il comandante della Polizia municipale Fioravante Bosco – poiché nell’alloggio è presente un bambino di appena tre anni, nel mentre l’ACER è già stata interessata per l’emissione dell’ordinanza di rilascio dello stesso alloggio poiché occupato abusivamente.

Il consiglio spassionato che posso dare alle persone anziane e sole – conclude Bosco – è quello di evitare l’abbandono prolungato e ingiustificato dell’alloggio, che peraltro dopo tre mesi comporta la revoca dell’assegnazione.

Infine, va sempre evitato di lasciare le tapparelle rotte o incastrate poiché quello può essere facilmente interpretato come un elemento che spinge a credere che l’alloggio sia stato definitivamente abbandonato, anche se nel caso de quo non lo era affatto”.

Tags: