lunedì 6 aprile 2020 Benevento Calcio. Inzaghi: “Quelle come contro il Livorno sono le gare più difficili da giocare” | infosannionews.it lunedì 6 aprile 2020
Smooth Slider

Il Parroco di Paduli ringrazia i Carabinieri per gli aiuti alimentari ai meno abbienti

Questo il testo del messaggio : “Oggi pomeriggio, il Comandante della ...

Benevento. Da domani guanti monouso e disinfettante a disposizione dei clienti

Benevento. Da domani guanti monouso e disinfettante a disposizione dei clienti

Lo stabilisce un’ordinanza emanato oggi dal sindaco Mastella Il sindaco Clemente ...

Linea Libera, un progetto per denunciare la criminalità che non va in quarantena

Giovedì alle ore 18:00 confronto digitale sulla pagina Facebook del ...

Gepos. Avevamo comunicato formalmente al Comune di Telese la decisione di assistere malati di Covid-19

La Gepos ha comunicato pubblicamente la scelta di assistere i ...

Benevento Calcio. Inzaghi: “Quelle come contro il Livorno sono le gare più difficili da giocare”

12/12/2019
By

Ecco alcune dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Benevento, Pippo Inzaghi, in vista della gara contro il Livorno.

di Donato Claudio

“Quelle come contro il Livorno sono le gare più difficili da giocare, perché quando si cambia un tecnico si azzera un po’ tutto e i calciatori vogliono mostrare il loro valore. Dispiace per l’esonero di Breda e faccio un in bocca al lupo a Tramezzani che conosco. Si tratta di un’altra gara importante e se non avremo il giusto atteggiamento la perderemo. Nonostante l’assenza di Hetemaj ho l’imbarazzo della scelta. Potrebbe giocare anche Del Pinto. Per me il modulo non conta, ciò che fa la differenza è la mentalità, l’atteggiamento.

I nove punti di distacco adesso non contano nulla, il premio vero si ritira a maggio. Dobbiamo pensare a mantenere il distacco; poi, al ritorno avremo fuori casa gli scontri diretti. Da lunedì Volta dovrebbe rientrare in squadra. Ho letto l’intervista di Capello che mi è piaciuta molto, ha detto cose vere. Ciò che dicono di me mi interessa poco. Mi piace guardare i miei ragazzi. Quando vinci gare sporche come quella contro il Cosenza, che è la prima che mi viene in mente, allora capisci che sei sulla buona strada. Il Sarrismo e le altre filosofie calcistiche le guardo poco. A tutti piace guardare il gioco di Guardiola, ma ha anche grandi calciatori”.

Tags: