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Camera di Commercio. Assolti Coppola e Ianniello perchè “il fatto non costituisce reato”

22/02/2019
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Finisce così un incubo iniziato qualche anno fa.

Assoluzione. E’ la sentenza emessa nel pomeriggio dal Gup Gelsomina Palmieri , con rito abbreviato, relativamente alle accuse di peculato ed abuso di ufficio , a carico del segretario generale della Camera di Commercio di Benevento Vincenzo Coppola e del Responsabile del Settore Ragioneria Aldo Ianniello. La posizione di altre due persone sempre nella stessa indagine era stata già archiviata in precedenza.

Si ricorda che il pm Assunta Tillo aveva chiesto per i due imputati 2 anni e 8 mesi e gli avvocati della parte civile, Camera di Commercio e Confesercenti, anche il riarcimento danni ed una provvisionale. Tutto era nato da una somma, pari a 200.000 euro, percepita dal Coppola negli anni 2011-2015 che era per il segretario generale, legittima inquanto approvata dagli organi competenti camerali ed invece illegittima per gli inquirenti che avevano accusato così anche il Ianniello e altri due funzionari.

Il Gup invece con l’assoluzione di oggi “perchè il fatto non costituisce reato” ha sposato in pieno la tesi difensiva restituendo dignità ai due funzionari.

 

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