lunedì 23 Maggio 2022 Misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 33enne di Castelpagano. | infosannionews.it lunedì 23 Maggio 2022
Smooth Slider
Consiglio Territoriale per l’Immigrazione. Interventi in favore della popolazione Ucraina

Consiglio Territoriale per l’Immigrazione. Interventi in favore della popolazione Ucraina

Il Prefetto di Benevento, dr. Carlo Torlontano, nella giornata del ...

Covid, San Pio. Un dimesso e quattro nuovi ricoveri

Covid, San Pio. Un dimesso e quattro nuovi ricoveri

Sono diventati 25 i pazienti Covid al San Pio di ...

Ritorna la Festa della Ciliegia di Campoli del Monte Taburno

Dal 10 al 12 giugno, il borgo di Campoli del ...

Anniversario nascita San Pio, gran concerto dell'orchestra sinfonica del Conservatorio

In occasione del 135° Anniversario della nascita di Padre Pio, ...

Forum delle aree interne : Un ponte per le aree interne

Circa trecento amministratori, tecnici, operatori sociali e imprenditori, provenienti da ...

Stampa articolo Stampa articolo

Misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 33enne di Castelpagano.

17/09/2018
By

L’uomo è accusato di atti persecutori reiterati.

I Carabinieri della Stazione di Colle Sannita, coadiuvati dal Nucleo Operativo della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 33enne di Castelpagano (già sottoposto agli arresti domiciliari per i medesimi fatti) per nuovi e reiterati atti persecutori e minacce nei confronti di una donna, sua vicina di casa, e della sua famiglia.

I rapporti costanti dei Carabinieri con la vittima, oltre che le indagini proseguite anche dopo il precedente arresto dell’aprile scorso, hanno permesso l’emissione del provvedimento, disposto dal GIP del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura di Benevento.

Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno evidenziato il carattere persecutorio delle azioni compiute dal giovane, reiterate anche dopo essere stato sottoposto agli arresti domiciliari, attraverso frequenti telefonate di minaccia e molestia nei confronti della vittima e facendo emergere un quadro indiziario chiaro, in cui la personalità del reo è apparsa tale da non poter escludere una crescente invadenza nella sfera privata della vittima.

Tags: