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Decreto Passera, Di Martino (Psi): iniquo ed incostituzionale

26/05/2012
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Bisogna fare fronte comune per modificarlo.

‘E’ vergognoso che i primi provvedimenti del Governo Monti, che servono a ridare respiro alle imprese italiane, escludano in modo cosi’ discriminatorio il mondo imprenditoriale della Campania e, in generale, del Centro-Sud . Punire le imprese, e quindi i lavoratori e dunque i cittadini per gli errori o le scelte della classe politica e’ doppiamente ingiusto oltre che illegittimo costituzionalmente. Cosi’ Vincenzo Di Martino, coordinatore della segreteria cittadina del Partito Socialista commenta il testo del decreto Passera sui debiti verso le imprese della PA. “Il deficit sanitario ha avuto luogo anche per i minori trasferimenti e per i tagli decisi negli anni scorsi oltre che per una gestione clientelare di chi ieri nel centrosinistra ha oggi trovato casa nel centrodestra: ma penalizzare per questo le imprese campane, che più’ di altre devono fare i conti con una burocrazia spesso inefficiente, problemi logistici, deficit di sicurezza e un costo del lavoro più’ alto ha davvero il sapore della beffa: a questo punto le forze politiche campane facciano per una volta fronte comune per modificare una scelta sbagliata, ingiusta ed incostituzionale”.

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