mercoledì 23 Giugno 2021 “Medicina, ricerca scientifica e vita”: confronto tra ricercatori al Festival Filosofico del Sannio. | infosannionews.it mercoledì 23 Giugno 2021
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“Medicina, ricerca scientifica e vita”: confronto tra ricercatori al Festival Filosofico del Sannio.

07/02/2018
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Al Teatro Massimo il secondo appuntamento del 4° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “Stregati da Sophia”.

Tema dell’affollato incontro “Medicina, ricerca scientifica e vita”, il tutto coordinato dalla conduttrice televisiva e medico, Livia Azzariti.

Il Rettore UniSannio, Filippo De Rossi, ha ringraziato l’associazione per le continue attività in collaborazione con l’ateneo pubblico, incentrate sulla promozione della cultura, ospitando personaggi di livello.

La Presidente dell’Associazione culturale filosofica, Carmela D’Aronzo, è entrata nel vivo dell’argomento, partendo dalla parola chiave di questa quarta edizione: “Vita”.

Quest’ultima va celebrata e rispettata per il suo valore; per questo oggi approfondiremo il rapporto tra la ricerca ed il campo della medicina”, ha aggiunto la numero uno del sodalizio, che in seguito ha presentato gli ospiti: il ricercatore Andrea Ballabio, la ricercatrice Chiara Di Malta, il filosofo Umberto Curi e la docente UniSannio, Maria Moreno.

La coordinatrice ha citato Platone, secondo il quale “la filosofia nasce dalla meraviglia”, per questoha proseguitodesta sempre maggiore interesse per riflettere e per capire cosa stiamo vivendo”.

Il medico e ricercatore prof.Ballabio, introdotto e presentato, si è soffermato sul modo in cui la medicina e ricerca ci possano insegnare il senso della vita.

Lo studioso, con un’apprezzata carriera all’estero, ha parlato del TIGEM (Istituto Telethon di Genetica e Medicina), di cui è direttore. “La molla che ci spinge nel nostro lavoroha dettoè quella di comprendere il perché e come insorge una malattia”.

L’attività di ricerca si svolge in simbiosi con gli obiettivi della Fondazione Telethon, su impulso della ex presidente Susanna Agnelli”, ha aggiunto.

Chiara Di Malta, giovane mamma e ricercatrice, allieva del prof.Ballabio, è un cervello in fuga tutto italiano, fortunatamente rientrata per proseguire la sua attività presso il noto istituto di ricerca campano.

Il Tigem si occupa dello studio dei meccanismi alla base delle malattie genetiche per mettere a punto terapie innovative, studiando la biologia cellulare, la medicina genomica e la terapia molecolare”, ha spiegato.

Ricordato, con emozione, il primo intervento al mondo di terapia genica nel Sud Italia.

Di Malta ha garantito il rispetto della meritocrazia, cosi come è avvenuto nel suo caso.

Porta la sua firma il lavoro pubblicato sulla rivista “Science” riguardante la scoperta dell’interruttore del cancro.

Ci occupiamo – ha sottolineato – di quegli organelli cellulari chiamati lisosomi, gli “spazzini cellulari”, che sono coinvolti in un ampio gruppo di malattie genetiche rare”.

La docente sannita Moreno ha illustrato il campo attinente alla fisiologia, la disciplina di cui è esperta: lo studio delle funzioni e dei meccanismi di un organo o un tessuto.

In conclusione l’intervento del filosofo Umberto Curi, professore emerito di Storia della Filosofia all’Università di Padova: “La filosofia non serve a niente, perché non è serva di niente”, rivendicando poi l’importanza di questa materia non legata alle attività strumentali.

Di recente è uscito il suo libro “Le parole della cura. Medicina e filosofia”, una riflessione su alcune parole e concetti chiave.
A fine incontro il consueto aperitivo filosofico, curato dagli allievi dell’Istituto Alberghiero “Le Streghe” di Benevento.
Il Festival prosegue il 16 febbraio prossimo, con la tavola rotonda arricchita dalla presenza di Don Luigi Ciotti (presidente nazionale di Libera contro le mafie), di Aldo Policastro (Procuratore della Repubblica di Benevento), di Marilisa Rinaldi (presidente del Tribunale di Benevento).

Emilio Spiniello

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