Apice. Molesta una donna e la costringe a rimanere a casa. Arrestato dai Carabinieri

La donna di origine brasiliana è stata intercettata a piedi dai Carabinieri nelle campagne. Era stata aggredita e rinchiusa in casa da un uomo, prontamente arrestato dai militari.

Proseguono incessantemente i servizi di controllo del territorio nell’intera provincia sannita, voluti dal Comando Provinciale Carabinieri di Benevento, con l’intensificazione dei servizi e dei controlli finalizzati alla prevenzione dei reati predatori e captazione di persone d’interesse operativo.
I Carabinieri della Stazione di Apice, proprio nel corso del dispositivo di servizio, hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per violenza sessuale e sequestro di persona, di R.E. 46enne, operaio, della provincia di Benevento. Terribile l’esposizione dei fatti della donna e inquietante la situazione in cui si era venuta a trovare.
La pattuglia dei Carabinieri della locale stazione, a seguito di richiesta d’intervento telefonica tramite 112, pervenuta alla Centrale Operativa del Comando Provinciale CC di Benevento, si recava in località Alvino, poichè poco prima, una donna di nazionalità brasiliana chiedeva soccorso, dopo essersi allontanata da una abitazione ove svolgeva le mansioni di badante ed era rincorsa da un uomo di Apice. Subito la pattuglia intercettava la donna lungo la provinciale Apice – Melito Irpino, la quale, solo con pantofole e pochi indumenti addosso, in preda a crisi di panico, riferiva che ieri pomeriggio aveva preso servizio presso l’abitazione di una anziana donna di Apice, quale badante. La donna asseriva, ancora, che il figlio di quest’ultima, nel corso della serata aveva tentato di violentarla, dapprima palpandole le parti intime, successivamente tenendola per le braccia aveva cercato di abbassarsi il pantalone ma ladonna era riuscita a divincolarsi, cercando rifugio in un’altra stanza. Visto il netto rifiuto della predetta, che non intendeva sottostare ai suoi voleri, l’uomo le aveva impedito di uscire dalla stanza ove aveva trovato rifugio, piantonandola dall’esterno. Questa mattina, approfittando di un momento di distrazione del suo aggressore, la donna, che non conosceva i luoghi, si era data a precipitosa fuga per le circostanti campagne chiedendo aiuto ai Carabinieri, che poi attivavano anche personale medico per le prime cure. Delineato l’intero quadro, i Militari hanno condotto in caserma l’aggressore ed a conclusione degli accertamenti hanno proceduto all’arresto dell’uomo per sequestro di persona e violenza sessuale e, dopo le formalità di rito, alla sua traduzione presso il carcere di Capodimonte a disposizione dell’Autorità Giudiudiziaria.

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