martedì 21 Settembre 2021 Sequestrata l’ex conigliera per migranti per mancanza dei requisiti | infosannionews.it martedì 21 Settembre 2021

Smooth Slider

Da giovedì 23 settembre anche a Telese Terme il mercato di Campagna Amica 

Da giovedì 23 settembre dalle ore 8.00 alle 13.30, e ...

Il Benevento soffre ma quando entra Lapadula dilaga: Benevento 4 Cittadella 1

Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Glik, Barba, Foulon; Ionita, Calò, Acampora; ...

Elezioni Pietrelcina,primo comizio pubblico del candidato sindaco Alessio Scocca

Entra nel vivo la campagna elettorale a Pietrelcina, con il ...

Notte delle Streghe: successo di pubblico senza precedenti

Successo di pubblico per la nona edizione della ‘Notte delle ...

Giornate Europee del Patrimonio: al Museo del Sannio un appuntamento in più

Le prenotazioni nell'ambito delle "Giornate Europee del Patrimonio” per le ...

Dissesto, Perifano: “Mastella non vuole chiarire? È un altro schiaffo alla Città”

Dissesto, Perifano: “Mastella non vuole chiarire? È un altro schiaffo alla Città”

“Mi aspettavo che da palazzo Mosti giungessero parole chiare sui ...

Sequestrata l’ex conigliera per migranti per mancanza dei requisiti

10/03/2017
By

Come aveva fatto la Prefettura ad autorizzarne l’uso come centro di accoglienza? – scrive Gabriele Corona Presidente di Altrabenevento – 

“Su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, – si legge nella nota –   è stata sequestrata questa mattina la struttura di contrada San Chirico utilizzata come centro di accoglienza dei migranti perché non ha i requisiti previsti per legge. Sono indagati il proprietario dell’edificio, Mario De Minico, imprenditore beneventano, per violazioni edilizie, e il presidente della cooperativa Maleventum che gestisce il centro, Giuseppe Caligiure per frode nelle pubbliche forniture.
Il 4 gennaio in quel fabbricato furono trasferiti in tutta fretta i richiedenti asilo ospitati fino ad allora in un ex agriturismo di Vitulano, chiuso improvvisamente per motivi tuttora ignoti. Il direttore della cooperativa Maleventum, Paolo Di Donato, dichiarò su alcuni organi di stampa e sui social network che la struttura di San Chirico era stata autorizzata regolarmente dalla Prefettura e che tutti i suoi centri denominati Damasco, erano perfettamente in regola.
In realtà, come Altrabenevento ha ricordato diverse volte, quel fabbricato è stato costruito agli inizi degli anni ’80 per l’allevamento e la macellazione di conigli. Poi, con alcune successive varianti è stato autorizzato come impianto sportivo. Nel 2004 fu presentata domanda di condono per l’uso abitativo ma i relativi oneri non sono mai stati pagati per intero e quindi il permesso di costruire in sanatoria non è stato mai rilasciato. Il fatto fu denunciato ad ottobre scorso dal responsabile dello Sportello Unico per l’Edilizia, Luigi Panella, che il mese dopo è stato trasferito. A gennaio la struttura è stata autorizzata dalla Prefettura. Contestualmente il proprietario presentava al Comune di Benevento una pratica per la sanatoria, poi ritirata proprio a causa del mancato pagamento degli oneri del condono”.
Print This Post Print This Post

Tags: ,