martedì 21 Settembre 2021 2 Festival Filosofico del Sannio:il 2 marzo appuntamento con il prof. Paolo Amodio | infosannionews.it martedì 21 Settembre 2021

Smooth Slider

Da giovedì 23 settembre anche a Telese Terme il mercato di Campagna Amica 

Da giovedì 23 settembre dalle ore 8.00 alle 13.30, e ...

Il Benevento soffre ma quando entra Lapadula dilaga: Benevento 4 Cittadella 1

Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Glik, Barba, Foulon; Ionita, Calò, Acampora; ...

Elezioni Pietrelcina,primo comizio pubblico del candidato sindaco Alessio Scocca

Entra nel vivo la campagna elettorale a Pietrelcina, con il ...

Notte delle Streghe: successo di pubblico senza precedenti

Successo di pubblico per la nona edizione della ‘Notte delle ...

Giornate Europee del Patrimonio: al Museo del Sannio un appuntamento in più

Le prenotazioni nell'ambito delle "Giornate Europee del Patrimonio” per le ...

Dissesto, Perifano: “Mastella non vuole chiarire? È un altro schiaffo alla Città”

Dissesto, Perifano: “Mastella non vuole chiarire? È un altro schiaffo alla Città”

“Mi aspettavo che da palazzo Mosti giungessero parole chiare sui ...

2 Festival Filosofico del Sannio:il 2 marzo appuntamento con il prof. Paolo Amodio

29/02/2016
By

La lectio magistralis  del quinto appuntamento affidata al prof. Paolo Amodio  che relazionerà sul tema  :“La volontà di sapere e il coraggio di dire. La nascita della libertas philosophandi nel Moderno”

stregati da sophia

Il giorno 2 Marzo 2015, alle ore 15,00 presso il Teatro Massimo ci terrà il quinto appuntamento del 2° Festival Filosofico del Sannio, organizzato dall’Associazione culturale filosofica “ Stregati da Sophia”.
La lectio magistralis è affidata al prof. Paolo Amodio che relazionerà sul tema :
“La volontà di sapere e il coraggio di dire. La nascita della libertas philosophandi nel Moderno”
Il Moderno nasce, probabilmente, quando l’uomo scopre se stesso nella solitudine del suo essere in un mondo senza garanzie metafisiche, quando la ragione, non più dono divino per giungere alla salvezza, deve accontentarsi di essere un dato e un fatto squisitamente umano. La ragione ha un limite, la finitudine, ma anche impregiudicate possibilità. Se la filosofia e la teologia medievale avevano disegnato il Sapere come severo compito da assolvere in nome di una Verità che trascende l’uomo e che proprio per questo non poteva mai essere l’esito di una curiositas umana, vero e proprio peccato mortale, da Montaigne fino ai più arditi esperimenti del libero pensiero, la volontà di sapere diviene libido sciendi, che vuol dire innanzi tutto “coraggio di dire”. In questo senso, il coraggio di dire le cose-così-come-sono, diviene spesso il rifiuto del mondo-così-come-dicono-che-sia, con le sue istituzioni politiche e culturali e la sua inflessibile grammatica e sintassi del potere. Fa da testimone, ad esempio, tutta una letteratura – spesso clandestina, ma non necessariamente – spregiudicata fino all’estremo che sul coraggio di dire e sulla volontà di sapere, non intendono manifestare un mero capriccio o un licenzioso divertissement, piuttosto innalzare il vessillo della libertas philosophandi.
Paolo Amodio è professore ordinario di Filosofia Morale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Federico II di Napoli – Dipartimento di Filosofia “A. Aliotta”, dove peraltro ricopre anche l’insegnamento di Etica e Religione. La sua più che ventennale attività di ricerca, come testimoniano i suoi numerosi lavori, si è concentrata su diversi filoni: il pensiero filosofico ed etico-politico nella Napoli del Settecento nei suoi rapporti con il mondo intellettuale europeo;
la storia del libertinismo, esplorata fondamentalmente nelle sue implicazioni antropologico-filosofiche; le conseguenze etico-politiche determinate dall’evento Auschwitz sulla filosofia del secondo Novecento; il nuovo pensiero ebraico nei suoi rapporti con la tradizione e le nuove prospettive etico-filosofiche; l’antropologia filosofica tra etica, scienza e filosofia; la bioetica, come questione epistemologica.
Ha fondato e dirige la rivista «S&F_scienzaefilosofia.it» Dirige le Collane “Cultura filosofica e Scienze Umane”, “Perimetri. Collana di strumenti per le scienze umane e sociali”.
Ricopre molte incarichi all’interno di organizzazioni culturali , infatti, è membro:
del Comitato di redazione della rivista «Logos»; del Consiglio Direttivo della rivista «Archivio di storia della cultura»; del Comitato Scientifico della collana “Postumani”, Editore Mimesis, Milano;del Comitato Scientifico della collana “Filosofia/Scienza”, Editore Mimesis, Milano; del C.I.R.B. (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica – Università degli Studi di Napoli Federico II, Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Sez. S. Tommaso, Seconda Università degli Studi di Napoli; del C.E.S.A. (Comitato etico-scientifico per la sperimentazione animale) dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II
Nel 2006 ha ottenuto la menzione speciale della Giuria del Premio Internazionale “Salvatore Valitutti” per il volume: Luoghi del bonheur. Elementi per un’antropologia tra libertinismi e mondo dei lumi, Napoli, Giannini Editore, 2005
Autore di oltre 60 pubblicazioni tra monografie e saggi.
Rapporto tra la filosofia e cibo. Aperitivo filosofico a cura degli alunni e dei docenti dell’Istituto Alberghiero (hall del teatro Massimo secondo piano. Riservato ai soci )
Introduce: Prof.ssa D’Aronzo Carmela .
Presidente dell’Associazione culturale filosofica “ Stregati Da Sophia”
Coordina: Prof.Donato Faiella
Docente di Storia e filosofia
Liceo Classico P. Giannone

Print This Post Print This Post

Tags: ,