Pietrelcina.Seconda giornata dedicata alla visita delle reliquie del frate stigmatizzato Grande fede e amore per San Pio : pellegrini in attesa anche 4 ore

Tantissime le persone malate, anziane e diversamente abili che hanno invaso la cittadina sannita per non perdere la storica occasione nel venerare il corpo di San Pio.

di Lino Santillo

san pio  processione 2

Seconda giornata dedicata a Padre Pio all’insegna della grande folla di fedeli. Una fiumana di pellegrini è arrivata a Pietrelcina fin dalle prime luci dell’alba per ascoltare le celebrazioni eucaristiche e naturalmente pregare con particolare fede e devozione davanti alle reliquie del corpo di San Pio. Un copione annunciato che ha letteralmente messo a dura prova l’intero apparato organizzativo e di sicurezza, brillantemente superato nel corso dei primi due giorni con grande spirito di sacrificio, abnegazione e dedizione di tutte le Forze dell’Ordine le quali nell’arco delle 24 ore hanno prestato servizio con particolare professionalità e competenza. Tutto si è svolto con grande ordine e rigoroso silenzio, salvo qualche protesta per la lunghissima attesa. Comunque, la folla dei fedeli hanno compreso il particolare momento e hanno accettato di buon grado di restare in fila ore e ore. Infatti, nell’arco della giornata si è arrivati anche ad attendere circa 4 ore in fila e poi un’altra ora nella Chiesa Conventuale della “Sacra Famiglia”. Ovviamente, il grande flusso di pellegrini hanno coinvolto oltre le Forze dell’Ordine anche i giovani della “Security” abilmente diretti dal Francesco Paradiso, come pure la Protezione Civile delle varie località campane e della Misericordia locale e di altre zone sannite e della campania. Tutti, indistintamente hanno svolto il proprio compito assegnato con particolare dedizione e competenza. Una ventina di interventi della Misericordia e del 118 per aiutare le persone bisognose e in precarie condizioni di salute. Il Centro accoglienza della Pro Loco, il personale della Polizia Municipale, gli ausiliari al traffico e le tantissime associazioni hanno ben figurato e svolto con animo giulivo e professionalità il ruolo di competenza loro assegnato. Anche se nel pomeriggio il freddo intenso si è fatto sentire non ha minimamente scalfito i pellegrini i quali hanno atteso con certosina pazienza il proprio turno. “La devozione e l’amore per Padre Pio – hanno dichiarato un gruppo di fedeli provenienti dalla Calabria – è talmente forte e granitico per cui nulla ci scoraggia e stiamo in fila tantissimo tempo per il fatidico e sospirato incontro con Padre Pio nella Chiesa”. Tantissimi poi le persone diversamente abili, tutti hanno avuto modo di visitare e pregare davanti al corpo di San Pio, aiutati dalle varie associazioni presenti a Pietrelcina, cin particolare amore e senso di altruismo. Diverse poi le riprese televisive, dalla Rai a Mediaset, dalle tivvù locali, alle radio, ai giornalisti, ai fotografi e ogni mezzo di diffusione e comunicazione per riprendere e riportare alla luce aneddoti, storie vissute e quanto altro, tutte proiettate a Padre Pio e alla Sua figura carismatica. Anche ieri, nella prima parte della giornata si è visto un caldo Sole, poi in serata il freddo, che non ha allontanato il “popolo” di Padre Pio. In chiesa, il dinamico organizzatore dell’intero apparato tecnico fr. Enzo Gaudio ha portato all’attenzione dei fedeli in Chiesa l’amore del compianto Papa San Giovanni Paolo II con Padre Pio. La grande sorpresa a tutti i presenti e ai telespettatori di “Padre Pio TV” è stata senza dubbio il collegamento con la cittadina onoraria della Polonia Wanda Poldaska, guarita dal cancro proprio da Padre Pio. All’età di 94 anni si è unita a fr. Enzo Gaudio, presente anche il sindaco Domenico Masone e a tutti i fedeli nel recitare il Padre Nostro. Un momento davvero toccante e ricco di grande fede e spiritualità. Capitolo a parte, merita l’emittente televisiva dei frati cappuccini “Padre Pio TV” diretta magistralmente da Stefano Campanella, per l’impegno, la professionalità e l’amore per San Pio, nel riportare aneddoti ed episodi sconosciuti alla massa di fedeli. Le riprese televisive, i tecnici, i giornalisti, l’intero apparato organizzato in particolare le tantissime dirette televisive stanno portando nelle famiglie un nuovo modo di fare televisione e presentare lati particolari davvero mirabili di Padre Pio. Un impegno davvero certosino e meticoloso nell’arco delle 24 ore molto apprezzato dai fedeli e dai telespettatori. Ritornando al grande “abbraccio” di Padre Pio alla Sua terra natale il giorno 11 febbraio prima a Piana Romana e poi nel centro urbano, tantissimi hanno notato il cambiamento di temperatura e di clima. Dalla pioggia e vento delle prime ore del mattino, da mezzogiorno si è passati al caldo improvviso in particolare alla luminosità del Sole da sembrare un insieme di colori stile arcobaleno sfavillante, per cui vi è stato senza dubbio un segno tangibile Divino con la particolare e gradita presenza del ritorno nella Sua Pietrelcina di Padre Pio. “Provare per credere” questo il commento di tantissime persone le quali hanno fatto rilevare a noi giornalisti tale particolare evento legato al Sole. Davvero segni tangibili e concreti che lasciano riflettere meditare. Nella giornata del 12 febbraio vi è stata alle 10 la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Sua Eccellenza Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Sessa Aurunca, Membro della CEI per la dottrina di Fede. La gradita presenza di mons. Piazza era legata anche alla Precetto pasquale delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato della Provincia di Benevento. Una fiumana di persone le quali in poco tempo hanno letteralmente riempito in ogni ordine di posti la Chiesa della Sacra Famiglia. Particolare intensità e partecipazione di fedeli alla Santa Messa del mattino, alle 7,30 presieduta dal Guardiano del Convento fr. Marciano Guarino, unitamente a tanti confratelli e sacerdoti. In serata, la concelebrazione eucaristica del cardinale Angelo Comastri. Nel corso della funzione religiosa si è esibito il Coro Polifonico “Padre Pio da Pietrelcina” diretto dal M° Orazio Fioretti. Davvero un gruppo di sicuro affidamento e molto conosciuto non solo in Italia ma anche all’estero per la valenza e professionalità musicale e canora di tutti i componenti. Nel pomeriggio, la gradita visita del Sottosegretario On. Umberto del Basso, particolarmente commosso nel visitare le reliquie del corpo di San Pio. La serata è continuata con lo stesso ritmo incessante di fedeli e l’inizio della Veglia di preghiera ininterrotta fino al mattino. Altra giornata quella del 12 febbraio dedicata totalmente alla Venerazione di San Pio. Tante storie vissute, tanti aneddoti, tantissima fede dei convenuti, dove ognuno a Pietrelcina, (luogo di fede e spiritualità per eccellenza), intende portare a casa, nelle proprie famiglie un pensiero una carezza, anche passando un fazzoletto, una pezzuola sull’Urna dove è racchiuso gelosamente il corpo di San Pio.

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