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Finisce con una tentata aggressione la conferenza stampa di Altrabenevento

05/02/2016
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Volgeva ormai al termine la conferenza stampa di Gabriele Corona, conferenza che tutto sommato non aveva avuto toni estremamente elevati, quando all’improvviso è successo il finimondo.

 

gabriele corona

E’ dovuta intervenire l’autoambulanza per soccorrere una dipendente della Quadrelle che subito l’increscioso episodio finale non si è sentita bene ed essendo cardiopatica si è richiesto l’intervento dei medici anche per sicurezza. Ma proviamo a spiegare cosa è successo nei minuti finali della conferenza. A far riscaldare un pò gli animi ci aveva pensato un dipendente della Quadrelle che è entrato nella discussione, pur sostando oltre le transenne a differenza di tutti coloro che invece avevano preso parte attiva alla discussione, siano essi giornalisti, operai mamme o primi attori come i componenti di Altrabenevento o i dott. Balestrieri o Perrone in rappresentanza della Quadrelle, in maniera anche arrogante e non chiamato in causa, come il più classico degli autogol aveva finito poi per sconfessare i propri datori di lavoro circa l’orario di invaschettamento. Questo episodio deve aver fatto innervosire oltremodo il Balestrieri che ha deciso di abbandonare la sala proferendo qualcosa ad una dipendente della Quadrelle, almeno sembra, non prima però di aver dato del buffone più volte al Corona. A questo punto Corona lo ha raggiunto in fondo alla sala Mosti per invitarlo a tenere un comportamento diverso e a quel punto, ben distante dalla nostra postazione cosa questa che non ci ha permesso di capire bene le cause, è scoppiato un parapiglia con una tentata aggressione del Balestrieri in danno del Corona, trattenuto dai presenti che poi si sono frapposti ai due mentre saliva la tensione e proporzionalmente le grida “delle opposte fazioni”. Tornata a stento la calma con l’uscita dalla sala del Balestrieri si è, come già detto, fatta intervenire l’autoambulanza per una dipendente che aveva avuto un malore.

Riannodando i fili della conferenza stampa e saltando a pie pari sul dossier di altrabenevento che si ripropone in altro articolo, cercheremo di riassumere cosa si è detto con le diverse posizioni emerse dal dibattito.

Altrabenevento, tra l’altro, accusa Quadrelle di invaschettare il cibo ben oltre i 45 minuti previsti dal capitolato, di essere in una struttura con l’autorizzazione sanitaria sospesa, di non poter preparare un pasto con un solo euro e 13 centesimi, come si evince dal ricorso fatto dalla stessa Quadrelle alla aggiudicazione della prima gara, la continuità con la Quadrelle 2001 onlus alla quale sono state contestate diverse irregolarità da vari comuni, mancanza di riscaldamento ed acqua calda nel centro cottura, l’uso di olio, conserve di pomodori e legumi diversi da quelle del capitolato oltre alla presenza di amianto nella copertura della struttura.

La difesa dei rappresentati della Quadrelle è stata che la norma del Capitolato che indica in 45 minuti l’invaschettamento non è rispettabile visto che il centro cottura dista almeno 30 minuti dalle scuole da servire e la legge, in caso di norme di capitolato in contrasto con le leggi nazionali, da indicazione che sono da rispettare queste ultime e non i capitolati; sul costo del pasto hanno detto che trattasi di un prezzo promozionale per vincere la gara in attesa di vincere il ricorso al  Tar e quindi vedersi pagare i pasti a 4,79 euro l’uno; l’esistenza di altra sentenza che sancisce la non continuità tra le due cooperative; la non presenza dell’amianto nella copertura essendo loro in possesso di una dichiarazione asseverata di un tecnico sui materiali usati; e, se è vero che il pasto arriva a volte buono ed a volte non buono, anche nello stesso giorno in plessi diversi, il dott. Perrone si è giustificato dicendo che è inibito al controllo dovendosi  impegnare a rispondere alle richieste di consegna carte per verifiche tenuto conto che in 26 giorni hanno subito 32 controlli.

Al di la del fatto che qualora un responsabile è “inibito”, dovrebbe individuare un’altra persona che possa espletare le sue funzioni, qualora fosse vero quanto lamentato dalle mamme, se ora che sono sotto i riflettori e con 32 controlli in 26 giorni danno questa qualità, cosa succederà quando si spegneranno i riflettori?

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