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90 Anni del Benevento Calcio

08/09/2019
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90 anni del Benevento Calcio. Vigorito : “Torneremo in serie A e ci resteremo”

Un tripudio la festa per i 90 anni del Benevento Calcio con tifosi impazziti, un Vigorito gioioso ma con un velo di malinconia sul volto quando ricorda il fratello Ciro, una scheggia impazzita Biagio Izzo “il cugino di Vigorito” e la squadra alle spalle del Presidente alla fine per le candeline sulla torta simbolica.

 

Una serata di festa, con tante premiazioni dei tifosi, ma anche una promessa importante, quella che il Presidente ricorda sempre e nella quale crede : “Torneremo in serie A e ci resteremo”. Il calcio italiano è avvisato. Il Benevento tornerà tra le grandi per restarci, è una promessa solenne che il Presidente ha fatto non solo ai tifosi, ma a una intera città che lo ha acclamato, lo ha fatto cittadino onorario, lo adora.  E lui da vero anfitrione ha tenuto il palco alla fine parlando alla folla, sapendo toccare i tasti giusti e al momento giusto, con gli ultras della curva sud pronti in ogni momento ad intonare cori e ricordare che c’è un solo “Vigorito”.

La serata si era aperta con una danza in tema della Compagnia Balletto di Benevento di Carmen Castiello che ha messo in scena un ballo di streghe con sullo sfondo un noce. Poi sul palco i due conduttori della serata, Pasqualina Sanna ed il giornalista Ettore Intorcia del Corriere dello Sport che hanno ripercorso i 90 anni di storia del Benevento mentre sugli schermi venivano proiettate le fotografie che li rappresentavano.

Dicevamo poi i tifosi premiati dai più veloci a sottoscrivere l’abbonamento, ai più giovani, i più anziani, gli under 18 e cosi via. Hanno ricevuto il premio, la maglia speciale per festeggiare i 90 anni, Ivan Nevola, Carla Crafa, Giovanni De Toma, Antonio Collarile, il bimbo che ha poche ore dalla nascita si è abbonato per volontà dei genitori e che ha ricevuto anche un abbonamento a vita, Ilaria Caporaso, Luca D’Alessandro, Assunta Mottola, Gerardo Caruso, Giorgia Bonarobba, Antonio Di Ponte, Elvira Dello Iacovo e Pompeo Infantino.

Hanno premiato i tifosi Rita Minocchia, figlia del primo Presidente del Benevento Francesco Minocchia, Angelo Forgione, che vinse il campionato con la San Vito, Graziano Iscaro, recordman di presenze giallorosse, Stefania e Sabina Bocchino, figlia di Italo presidente del Benevento 75/76 uno di quelli che ha fatto la storia, Erminia Mazzoni, figlia di Ernesto presidente e sindaco di Benevento al momento dell’inaugurazione del Santa Colomba oggi Ciro Vigorito, GianRaffaele Cotroneo, Andrea Rillo, ex presidente onorario, Cosimo Sibilia, vicepresidente Figc.

Tra il pubblico tra gli altri, anche Pino Spatola, che con il suo Sporting sfiorò la serie B rubatagli a Crotone da un arbitraggio scandaloso, Mister Simonelli, o’professore e Delli Santi.

Videomessaggi di felicitazione ed auguri sono giunti da Gabriele Gravina, presidente Figc e Mauro Ballata, presidente Lega B.

Nel mezzo anche una gag di Biagio Izzo, il cugino di Vigorito come si è definito,  che ha divertito il pubblico con la sua comicità esilerante e che ha giocato sul tema più antico del mondo : il rapporto uomo-donna con la donna che vince su tutto in virtù della sua forza datale da un “piccolo particolare” che l’uomo non ha !

Infine la festa sul palco dell’intera squadra con il suo presidente, direttore ed allenatore in un tripudio di cori luci e coriandoli per un anticipo di festa. Il popolo dei tifosi aspetta impaziente quella più importante, quella che sancirà il ritorno in serie A per restarci, come ha promesso il presidente. E Vigorito, si sa, è uomo di parola.

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Da cuore a cuore giallorosso: La nota del Presidente Vigorito che si scusa per le non volute omissioni

La bellissima ed indimenticabile serata dei 90 anni della strega, ha portato con se degli strascichi polemici, più di una parte dei tifosi che dei diretti interessati che per la verità hanno subito smorzato i toni, mai sui quali si è  intervenuto il presidente Vigorito che ha espresso il suo rammarico per le mancanze porgendo le sue scuse.

E’ il caso della non menzione di Imbriani ma, da altre parti, si è parlato anche di quella dello Sporting Benevento del Presidente Pino Spatola presente in Piazza Castello con la figlia Serena. Questo quanto dichiarato da Vigorito : “A distanza di qualche ora dall’emozionante evento vissuto ieri sera, desidero ringraziare nuovamente quanti hanno voluto partecipare insieme a Noi alla celebrazione storica dei 90 anni del Benevento Calcio. Un mio particolare ringraziamento va anche a tutti i collaboratori che, in tempi brevissimi e con poche informazioni disponibili, hanno tentanto di costruire la storia di una società gloriosa le cui radici sono tanto lontane da non essere facilmente rinvenibili. Voglio esprimere il mio personale rammarico se nella ricostruzione degli avvenimenti é stato omesso qualche particolare o scelto immagini che hanno potuto far nascere il sospetto di voler cancellare pezzi di storia o, deliberatamente, dimenticare alcuni protagonisti di questi 90 anni. Non era questa la nostra intenzione. Se ciò é accaduto, porgo le mie scuse e quelle del Benevento Calcio. I contenuti della manifestazione di ieri sera volevano raccontare la storia di una Società, di una Città e di una tifoseria senza che alcuno potesse sentirsi trascurato o non ricordato. Non volevamo assolutamente dimenticare chi con impegno e sacrificio, con dispendio economico e di energie, con grande passione e amore ha contribuito alla causa. Infine, voglio precisare che solo per un errore tecnico non é apparso il previsto omaggio a Carmelo Imbriani, figlio di questa terra e indimenticato Capitano del Benevento Calcio. Il suo ricordo, a prescindere da esternazioni pubbliche, rimarrà sempre nella memoria e nei cuori di tutti Noi. Alla famiglia e alla tifoseria, le mie personali scuse e quelle del Benevento Calcio.”