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Cronaca

23/08/2019
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Benevento e Salernitana si dividono la posta. Risultato finale 1 a 1

La Salernitana,  con il classico gioco di Ventura che e’ praticamente l’anticalcio, riesce a strappare un punto al Vigorito dopo essere anche passata inopinatamente in vantaggio.

E’  il classico dilemma del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto ? Non  si sapra’ mai in effetti il bicchiere effettivamente com’e’ ma di sicuro c’e’ che da stasera c’e’ una partita in meno alla fine del campionato ed un altro  punto in piu’ sulla seconda e terza in classifica. E questo conta. Per il resto con una squadra che si difendeva ad oltranza, praticando un gioco duro oltre il consentito, con un arbitraggio che lo permetteva, il Benevento poco poteva fare. Anzi ha pagato anche dazio con gli ammoniti tra i quali anche i diffidati che verranno squalificati senza contare che occorre vedere le condizioni di Kragl.

Quindi si volta pagina e gia’ si pensa al prossimo incontro a Cosenza.

Queste le formazioni in campo:

Benevento Calcio – Montipo’, Maggio, Volta, Caldirola, Letizia, Hetemaj, Schiattarella, Viola, Kragl, Sau, Coda. A disposizione : Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Pastina, Improta, Basit, Gyamfi, Insigne, Di Serio, Moncini, Barba. Allenatore Filippo Inzaghi.

U.S. Salernitana 1919 – Micai, Lombardi, Aya, Migliorini, Jaroszynski, Kiyine, Akpa Akpro, Dziczek, Maistro, Gondo, Djuric. A disposizione : Vannucchi, Billong, Lopez, Curcio, Cerci, Capezzi, Jallow, Di Tacchio, Karo, Cicerelli, Heurtaux, Giannetti. Allenatore Gian Piero Ventura.

Arbitro Sig. Illuzzi Lorenzo di Molfetta.

Calcio d’inizio del Benevento in campo con il classico completo giallorosso e pantaloncini neri mentre la Salernitana e’ in completo bianco con bande laterali granata. Il primo tiro dell’incontro e’ al terzo minuto dell’ex Lombardi che prova da fuori a centrare lo specchio della porta con una sventola che sorvola di poco l’incrocio dei pali. Al 6′ lancio in avanti per Coda e deve uscire quasi al limite Micai in tuffo per sventare il pericolo. Risponde subito la Salernitana con una sgroppata di Lombardi che da’ in area a  Gondo la cui girata immediata finisce sull’esterno della rete. Al 9′ cross con il contagiri dal fondo di Maggio e Migliorini quasi sulla linea di porta anticipa Coda mettendo in angolo. Primo cartellino giallo della partita al 12′ a carico di Jaroszynsky gia’ autore di diversi falli. Al 18′ ennesimo fallo su Kragl che e’ costretto ad uscire dal campo per infortunio. Al suo posto entra Insigne. Continua la caccia all’uomo da parte dei salernitani in campo che frutta un altro cartellino giallo questa volta a carico di Maistro. Al 26′ l’arbitro Izzillo  ammonisce anche Maggio per un normale fallo di gioco. Al 28′ terzo cartellino giallo per il gioco duro dei Salernitani che continua in campo e cosi’ anche Kiyine finisce tra i cattivi. Sau si fa soffiare palla al 31′ innescando il contropiede granata e Caldirola deve spendere un fallo tattico prendendosi anche lui un cartellino giallo. Contropiede della Salernitana nata da una solita mischia sulla tre quarti degli ospiti  con Schiattarella che resta a terra e gli avversari che arrivano al tiro in area con Gondo ma la palla e’ fuori. Entrata a gamba tesa di Maistro al limite dell’area al 39′ che gli vale la conquista della  palla.  Va al tiro il granata da dentro l’area ma Montipo’ para. Al 43′ cade Viola in area avversaria ma viene ammonito da Illuzzi per simulazione. Si giunge al 45′ e l’arbitro concede 2 minuti di recupero al termine dei quali le squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0.

Rientrano in campo le squadre con i medesimi uomini della prima frazione. Al 1′ bel tiro da fuori di Viola con la palla che sorvola di poco la traversa. All’8′ passa la Salernitana. Cross di Lombardi sul palo piu’ lontano dove svetta  Djuric che la deposita in rete nell’angolino opposto. Al 15′ bel lancio in avanti  di Viola per Coda che aggancia a seguire ma si salva con affanno la difesa ospite. Al 16′ pareggia il Benevento ma il segnalinee alza la bandierina per segnalare un fuorigioco dei giocatori giallorossi. Al 18′ cross di Maggio e Coda prova a  colpire di testa indietreggiando ma la palla e’ fuori. Al 19′ Inzaghi manda in campo Improta e richiama Viola. Al 22′ anche Gondo finisce sul taccuino dell’arbitro. Al 24′ il Benevento pareggia. E’ Improta che ci prova in area ma la palla viene respinta dalla difesa. Il piu’ lesto e’ Sau che infila Micai. Subito dopo altro fallacio di Gondo e l’arbitro lo grazia e va ammonire Inzaghi per proteste.  Subito dopo al 26′ un tiro a giro di Insigne  finisce di poco fuori nel mentre Ventura sostituisce proprio Gondo per Giannetti. Atra sostituzione al 31′ nella Salernitana con Cicerelli che rileva Kiyine. Ultima sostituzione nel Benevento al 33′ con Moncini che prende il posto Sau. Al 34′ un sventola di Improta dal limite quasi accarezza l’incrocio dei pali. Al 39′ si infortuna ed esce dal campo anche Lombardi ed al suo posto entra un’altro ex Lopez. Gran tiro di Improta al 41′ ma la palla scheggia la traversa. A 43′ ci prova Maistro da fuori ma il tiro e’ alto. Si giunge al 45′ e l’arbitro concede 5 minuti di recupero. Alla fine del recupero l’arbitro mette la ciliegina sulla torta espellendo Improta. Purtroppo e’ l’ennesimo arbitro protagonista che il Palazzo sceglie per il Benevento.

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La capolista torna ad imprimere il suo ritmo al campionato. Cittadella 1 Benevento 2

Il Benevento rimette le distanze a posto con il Pordenone sconfitto in casa dal Pescara in attesa di conoscere il risultato di Crotone – Spezia di domani.

Il gol vittoria di Maggio

Non e’ ancora la squadra brillante che si e’ vista prima della sosta il Benevento di questi tempi, ma non era una partita semplice. Gli otto ammoniti ed uno espulso danno l’idea della battaglia che si e’ combattuta sul rettangolo verde del Tombolato. Sicuramente non e’ stata la migliore partita disputata da entrambi gli undici ma l’impegno e la voglia di portare a casa il risultato c’e’ stata.  Nei giallorossi esordio del neo acquisto ed ex di giornata Moncini, che ha tra l’altro aperto le marcature vistando cosi’ la sua presenza in campo come meglio non poteva. Restiamo del parere che c’e’ qualche uomo chiave che come con il Pisa ha dato l’impressione di non essere proprio al top della forma ma nel complesso la corazzata giallorossa, lo abbiamo detto tempo fa, quando vuole non ha avversari in questa serie B.

Queste le formazioni in campo :

CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Perticone, Adorni, Benedetti; Proia, Iori, Gargiulo; D’Urso; Luppi, Stanco. A disp.: Maniero, Mora, Bussaglia, Diaw, Rizzo, Frare, Rosafio, De Marchi, Vrioni, Branca, Ventola, Pavan. All.: Venturato

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Volta, Caldirola, Letizia; Hetemaj, Schiattarella, Viola; Insigne, Sau; Coda. A disp.: Manfredini, Gori, Del Pinto, Kragl, Pastina, Improta, Basit, Gyamfi, Di Serio, Moncini, Armenteros, Barba. All.: Inzaghi

Inizia la gara e nei primi minuti entrambe le formazioni cercano di tenere alti i ritmi. Al 4′ e’ Adorni a provare un colpo di testa  con palla alta a cui risponde al 9′ Coda che entra di testa su un cross di Sau ma Paleari para con una mano quello che e’ una via di mezzo tra un tiro in porta ed un passaggio per un possibile accorrente compagno.  Dopo i primi 15 minuti calano un po’ i ritmi e le squadre cercano di capire qual’e’ la migliore strada per battere la difesa avversaria. Bisogna aspettare il 26′ per vedere il primo vero tiro in  porta ed e’ ad opera di Sau  ma il sardo calcia troppo debolmente e il portiere del Cittadella ringrazia. Ci prova anche Proia al 31′ con un tiro al volo da fuori ma anche in questo caso si allunga Montipo’ e diventa ordinaria amministrazione. Al 32′ lancio in area per Sau che aggancia mettendo a sedere Paleari ma il controllo e’ difettoso e la difesa libera. Il tamburino sardo tre minuti dopo si fa anche ammonire per una scaramuccia con un avversario in area prima della battuta di un corner. Al 41′ nella stessa azione due falli dei giocatori di casa e Benedetti ed Adorni finiscono sul taccuino dei cattivi. Al 44′ ci prova Luppi  ma non impensierisce la porta di Montipo’. Al 45′ l’arbitro Baroni concede due minuti di recupero prima di mandare le squadre negli spogliatoi.

Ritornano in campo le squadre per disputare i secondi 45′ minuti con gli stessi uomini della prima frazione. Al primo giro di lancetta Adorni commette un fallo su Viola che a centrocampo stava tentando la ripartenza, atterrandolo, e l’arbitro estrae il cartellino giallo e poi quello rosso perche’ Adorni era gia’ stato ammonito. Ancora un giallo per i Veneti al 53′, ne fa le spese Ghiringhelli per un pestone ai danni ancora una volta di Viola. Al 57′ continua la saga dei cartellini con Schiattarella che finisce in coda a tutti gli altri. La partita si e’ innervosita ed i giocatori in campo sentono la posta in palio. Prima sostituzione della gara al  58′ con Inzaghi che richiama Hetemaj e manda in campo Improta. Giusto il tempo di un altra ammonizione al 61′ ai danni di Gargiulo reo di aver atterrato Improta, che il Benevento procede alla seconda sostituzione. Fa l’esordio nei giallorossi il neo acquisto Moncini che rileva Sau e va a giocare in coppia con Coda. Al 66′ occasione per il Cittadella. Palla in area per Stanco, Caldirola va giu’ lasciando libera la punta di casa ma il suo tiro e smorzato con Montipo’ che ringrazia. Si riscatta un minuto dopo Caldirola andando a colpire di testa nell’area avversaria ma la palla supera Paleari e finisce sul palo, il tap in di Insigne e’ inguardabile e permette allo stesso portiere, a terra, di fare scudo con il corpo. Tre minuti dopo pero’ il Benevento passa. Traversone in area sul quale di testa Insigne fa da sponda per Moncini sull’altro palo e l’ex di giornata supera il suo marcatore Perticone e deposita in rete. Cittadella 0 Benevento 1. Ci prova ancora Viola al 74′ ma Paleari para prima che Letizia regali il pareggio ai padroni di casa. C’e’ un lancio per Stanco dalla tre quarti con il napoletano che decide di anticipare di testa la punta veneta ma sbaglia il tempo e liscia la palla. Poi rincorre l’avversario in area e mentre questo copriva la palla con il corpo interviene da dietro e lo stende. Rigore ineccepibile e Iori dagli 11 metri spiazza Montipo’ per il pareggio. Cittadella 1 Benevento 1. Nell’occasione Letizia viene anche ammonito. Prova l’ultima sostituzione Inzaghi e mette in campo Kragl per Insigne al 77 mentre Venturato al 78′ sostituisce Luppi con Pavan. Ci prova il Cittadella all’82’ con Gargiulo che in area defilato sulla sinistra prova il tiro con la sfera che va sull’esterno della rete. All’84’ anche Iori viene ammonito per fallo su Improta ed un minuto dopo esce Stanco ed entra De Marchi nei padroni di casa. All’86’ il gol che decide la partita. Dalla tre quarti sinistra Kragl mette sull’altro palo in area un cross invitante sul quale entra Maggio sovrastando Benedetti ed infilando Paleari per la seconda volta. Cittadella 1 Benevento 2. Si arriva al 90′ e quindi al 95′ con l’extra time ma il risultato con cambierà piu’. La capolista torna ad imprimere il suo ritmo al campionato.

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Il Pisa si conferma bestia nera del Benevento e blocca i giallorossi sull’1 a 1

Sfugge il record di vittorie ai giallorossi che hanno buttato alle ortiche parecchie occasioni da gol.

Foto Mario Pietronigro

 

Il Pisa ferma sul pareggio il Benevento al Vigorito bissando il risultato della gara di andata, almeno dal punto di vista della spartizione della posta. Per la verita’ questo risultato e’ figlio di piu’ situazioni sfavorevoli: alcuni giocatori giallorossi non proprio al top della forma, una squadra il Pisa troppo fallosa, un arbitraggio oltre modo permissivo.

Queste le formazioni in campo :

Benevento Calcio – Montipo’, Maggio, Caldirola, Tuia, Letizia, Tello, Schiattarella, Viola, Kragl, Coda, Sau. A diposizione : Manfredini, Gori, Del Pinto, Volta, Pastina, Improta, Basit, Gyamfi, Insigne, Moncini, Armenteros. All. Filippo Inzaghi

Pisa Sporting Club – Gori, Birindelli, Gucher, Ingrosso, Lisi, Pinato, Marin, Siega, De Vitis, Fabbro, Vido. A disposizione : D’Egidio, Perilli, Verna, Moscardelli, Soddimo, Minesso, Marconi, Perazzolo. All. Luca D’Angelo.

Arbitro : Sig. Robilotta Ivan di Sala Consilina.

Squadre in campo con il Benevento che sfoggia il classico completo giallorosso e gli ospiti con magliette e pantaloncini verdi. I padroni di casa danno il calcio di inizio di un match che riporta il calcio giocato in auge dopo la lunga sosta. Il primo vero affondo e’ del Pisa che prova a liberare in area Gucher ma Tello e’ lesto ad anticipare il pisano. Al 4′ e’ Lisi a provarci da fuori ma non impensierisce Montipo’ che para senza affanni. Al 9′ il Benevento passa. Dribbling ubriacante di Sau in area che mette a sedere il suo avversario e da indietro  Viola la cui botta finisce sulla traversa e torna in campo dove Coda e’ lesto ad infilare Gori. Benevento 1 Pisa 0. Al 13′ sbaglia il rilancio Montipo’ e consegna palla agli avversari ma una repentina chiusura in area di Tuia risolve tutto mandando la sfera in angolo. Se ne va sull’out destro Tello al 16′ che mette poi una bella palla in area sulla quale entra al volo Sau ma la sfera e’ fuori. Pareggia il Pisa al 18′ complice un autogol di Tuia. Cross dalla sinistra di Pinato con Gucher che in area dal lato destro colpisce al volo una palla non pericolosa che viene deviata da Tuia nella propria porta. Tuia poi al 22′ e’ costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Ci prova Fabbro da dentro l’area dopo aver eluso Caldirola al 23′ ma Montipo’ para. Ancora uno spunto di Sau al 31′ che dalla sinistra mette al centro dove Gori allunga la traiettoria e Maggio prova la sforbiciata che lo stesso Gori para in tuffo. Al 43′ di nuovo Sau dalla sinistra mette un cross in area sul quale svetta Coda ma la palla sorvola la trasversale di un nulla. Un minuo dopo ci prova lo stesso Coda da fuori ma il tiro e’ telefonato e Gori para. Al 45′ l’arbitro concede due minuti di recupero al termine dei quali manda le squadre negli spogliatoi.

Rientrano le squadre in campo e subito al 1′ minuto Coda se ne va in contropiede arriva in area e batte a rete con Gori che si distende e tocca in angolo con la palla che sfiora comunque il palo. Il Benevento conquista sullo slancio 3 angoli consecutivi ed al terzo tiro dalla bandierina Coda in area liscia il pallone al centro dell’area sciupando una favorevole occasione. Al 7′ esce Tello ed entra Improta nelle fila dei giallorossi. Azione di prima del Benevento che parte da Improta passando per Coda e Viola per  finire in area a Sau che viene contratto proprio al momento del tiro e si salva il Pisa. Anche i nerazzurri fanno il primo cambio al 9′ mandando in campo Soddimo per Pinato. Dopo un gol annullato a Maggio all’11’ per fuorigioco, il Pisa manda in campo Verna per Ingrosso che si era infortunato quando aveva fermato Sau in area. Al 13′ tiro al volo in area di Viola su imbeccata di Sau ma Gori para tuffandosi sulla sua sinistra. Continua il duello Coda-Gori al 16′ con il portiere che riesce a fermare il tiro della punta. Al 20′ Kragl davanti al portiere ospite spara alto la piu facile delle occasioni ed il risultato non cambia. Al 25′ vengono ammoniti Soddimo e Volta che si erano tirati in campo dopo l’ennesimo fallo non sanzionato col giallo da un irritante quanto scarso arbitro di Sala Consilina. Al 30′ viene ammonito anche Schiattarella nel Benevento mentre entra Moscardelli per Vido nel Pisa. Al 32′ anche Siega viene ammonito per un fallaccio e contemporaneamente entra Moncini per Sau nelle fila giallorosse. Al 35′ ci prova Moscardelli appena fuori l’area ma Montipo’ in volo plastico para. Al 39′ ennesimo fallo di Siega che gia’ ammonito viene mandato anzitempo negli spogliatoi. Intanto Gori para un’altro siluro questa volta a Viola.  Ci prova Kragl al 42′ appena dentro l’area ma Gori dice di nuovo no e manda in angolo. Scorrettissimo il Pisa dall’inizio della gara, vede anche Fabbro al 43′ finire sul taccuino dell’arbitro. Al 45′ l’arbitro concede 6 minuti di recupero. Al 48′ viene ammonito Maggio per simulazione. Al 50′ e’ proprio Maggio che al centro dell’area si divora un gol fatto. Finisce cosi’ una  partita sfortunata nella quale pero’ si e’ avuto l’impressione che qualche giocatore non era proprio al top della forma.

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Con il coro “La capolista se ne va” il Benevento saluta il 2019 strapazzando l’Ascoli

Match senza storia, troppo forte il Benevento di questi tempi per questa serie B.

Foto di Mario Pietronigro

Ancora una partita senza storia con il Benevento che continua ad affrontare i suoi avversari con la consapevolezza di esserne superiore cosa che puntualmente si verifica in campo. Anche oggi, a dispetto delle dichiarazioni pre partita dell’allenatore Zanetti, che forse voleva cosi’ esorcizzare la paura, i giallorossi hanno espresso una superiorita’ tecnico-tattica-atletica che li ha portati ad incasellare l’ennesima vittoria portando a 15 punti di vantaggio il distacco sulla terza in classifica battendo anche il record che deteneva la Juventus.

Queste le formazioni in campo:

Benevento Calcio: Montipo’, Antei, Tuia, Caldirola, Letizia, Kragl, Schiattarella, Viola, Tello, Coda, Sau. A disposizione : Manfredini, Gori, Del Pinto, Maggio, Volta, Improta, Basit, Gyamfi, Insigne, Di Serio, Hetemaj, Vokic. All. Filippo Inzaghi.

Ascoli Calcio : Leali, Andreoni, Briosco, Gravillon, Padoin, Cavion, Petrucci, Gerbo, Brlek, Ardemagni, Da Cruz. A disposizione : Lanni, Novi, Valentin, D’Elia, Troiano, Scamacca, Rosseti, Scorza, Piccinocchi, Maurizio, Pinho Matos.

Arbitro : Sig. Ayroldi Giovanni di Molfetta.

In un clima glaciale Benevento e Ascoli danno il via al penultimo match dell’ultima giornata del girone di andata della serie B. Il calcio d’inizio e’ degli ospiti in campo con il tradizionale completo bianco-nero mentre il Benevento sfoggia anche lui il tradizionale completo giallorosso. Il primo spunto degno di nota e’ al 6′ ed e’ del Benevento. Viola dalla tre quarti nella meta’ campo ascolana fa partire un fendente in area sul quale interviene Coda in deviazione volante e Leali e’ costretto ad allungarsi a terra per parare ed evitare che la palla entri in porta. Al 10′ cross in area di Letizia e la difesa ospite anticipa per un soffio Kragl sul secondo palo pronto all’inzuccata. Spunto di Coda al 14′ che prova il tiro l’entrata dell’area ma viene respinto da un difensore. Al 17′ gol dell’Ascoli viziato da un evidente fallo di mano non segnalato dal guardalinee ma visto pero’ dall’arbitro che annulla ed ammonisce Da Cruz. Al 20′ angolo per gli ospiti, batte Brlek, sulla parabola si infila Ardemagni che colpisce di testa e Viola sulla linea anticipa anche Montipo’ e libera. Al 25′ Coda riprende dai 20 metri una respinta della difesa e fa partire un tiro sporco che rimbalza a terra e schizza verso l’angolo sinistro di Leali che deve tuffarsi per deviare in corner. AL 27′ e’ Ardemagni che entra di testa su un cross dalla trequarti, Montipo’ ferma la palla che resta davanti a lui nell’area piccola ma Tuia libera in angolo. Schiattarella si fa rubare palla a centrocampo al 30′ e l’Ascoli si invola in contropiede, entra in area ma rinviene Caldirola che complice un tocco corto degli avanti bianconeri, consegna palla a Montipo’. Al 32′ viene ammonito Andreoni pe un fallo quasi al vertice della sua area di rigore. Batte la punizione Kragl e Tuia in area di rigore svetta ed infila Leali. Benevento 1 Ascoli 0. Ruba palla Schiattarella al 39′ e lancia subito in area dove Viola batte al volo e Leali blocca i due tempi. Si giunge cosi’ al 45′ con l’arbitro che manda le squadre negli spogliatoi senza recupero.

Rientrano in campo le squadre e subito al 2′ e’ Letizia che mette un traversone in area sul quale per poco sul secondo palo non arriva Antei per la battuta vincente. Passa un altro minuto e Kragl scende imperiosamente  giunge al limite, apre sulla destra per Coda che sterza verso il centro e fa partire una parabola a giro che esce di poco dall’incrocio dei pali. Al 5′ anche Gerbo finisce sul taccuino dei cattivi per aver atterrato Coda che stava avviandosi verso l’area avversaria. Al 6′ prima sostituzione della partita, la effettua l’Ascoli che manda in campo Scamacca per Brlek. Prima ammonizione anche nel Benevento, ne fa le spese Coda per un fallo su un avversario sulla propria tre quarti. Al 16′ anche Caldirola viene ammonito per un fallo su Ardemagni proprio mentre entra Hetemaj per Tello. Raddoppio del Benevento al 20′. Anticipo di Antei a centrocampo che si infortuna, palla in avanti a Hetemaj che da a Coda in area che batte a rete, Leali respinge e Sau entra sotto misura e di tacco infila la porta avversaria.  Benevento 2 Ascoli 0. Intanto Maggio entra al posto del l’infortunato Antei. Azione di Kragl sulla sinistra al 23′ che ubriaca piu’ avversari poi batte a rete ma la palla esce senza che nessuno la tocchi. Al 25′ negli ospiti esce Petrucci ed entra Troiano. Brutta entrata di Gravillon su Maggio al 29′ da punire con il rosso ma un mediocre arbitro come Ayroldi lo ammonisce soltanto. Al 38′ ultima sostituzione nell’Ascoli esce Da Cruz ed entra Rosseti. Al 39′ palla in area per Coda che da posizione impossibile prova il diagonale che esce attraversando tutta l’area bianconera. Al 43′ ci prova Scamacca dal limite ma la palla sorvola di poco la traversa. Nel frattempo nel Benevento ntra Volta ed esce Kragl. Al 44′ fallo su Letizia all’entrata dell’area sulla linea di fondo di Andreoni. Seconda ammonizione e cartellino rosso per il giocatore bianconero. L’arbitro concede 5 minuti di recupero e proprio al 1′ dell’extra time cross di Letizia per Sau che stoppa ed in diagonale batte Leali per la terza volta. Prima della fine della partita c’e’ tempo per la quarta rete. La sigla ancora Sau dopo un batte ribatti in area. Finisce 4 a 0 per il Benevento ed e’ un trionfo.

Negli spogliatoi mister Zanetti ha dichiarato : ” Mi viene difficile commentare un 4 a 0 anche se ci sono state cose positive. Siamo venuti qui per cercare di mettere in difficolta’ uno squadrone ma non siamo riusciti ad essere concreti. Il risultato e’ cosi’ rotondo che provo vergogna a commentarlo. Abbiamo preso il secondo gol in uscita e siamo stati ingenui. Al Benevento non puo’ lasciare nulla perche’ ti punisce subito. Nel calcio conta solo il risultato e difendere un quattro zero e’ impossibile ed io non voglio farlo. Al di là dei meriti del Benevento che sono assoluti. Questa partita deve farci capire il gap che c’e’ tra noi e chi e’ stato costruito per vincere. Al Benevento e’ quasi impossibile fare gol e  stasera ha anche  battuto il record della Juventus”.

Gerbo, uno dei protagonisti dell’Ascoli ha dichiarato : ” Il risultato e’ bugiardo perche’ se avessimo prestato piu’ attenzione non avremmo preso i primi due gol e staremmo qui a parlare in maniera diversa. Gli ultimi due gol forse sono avvenuti perche’ qualcuno aveva staccato la spina. In campo avevo l’impressione che ci eravamo”.

Sulla sponda giallorossa soddisfazione ed euforia. Mister Inzaghi ha cosi’ fotografato la partita ed il torneo fino ad oggi :” Bisogna fare i complimenti  a questi ragazzi ma come ho detto loro, questo deve essere solo l’inizio. C’e’ amarezza per Antei perche’ e’ un ragazzo eccezionale ed e’ l’unico neo di una serata fantastica. Questo infortunio lo frena un po’ ma noi lo aspetteremo. L’infortunio sembra grave ma dobbiamo aspettare gli esiti degli esami. Speriamo che il nostro medico si sbagli. Sulla partita devo dire che ero abbastanza tranquillo in panchina anche se l’Ascoli non si meritava una sconfitta cosi’ rotonda. Sono contento per Sau che abbiamo coccolato mentre lui si metteva sotto a lavorare perche’ erano due anni che non giocava. Ma parlare di singoli non e’ giusto  perche’ so che quando avro’ bisogno tutti saranno pronti. Sul mercato di Gennaio io sono in sintonia con la societa’ anche se ora dobbiamo vedere l’infortunio di Antei di che entita’ sara’”

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Inarrestabile Benevento! Anche il Chievo Verona abbassa la testa davanti la capolista.

I giallorossi espugnano il Bentegodi vincendo per due reti ad una. Nel boxing Day vanno in gol i difensori Maggio e Tuia.

Il refrain e’ il solito. Benevento troppo forte e cinico per un qualunque avversario. Sornione quanto basta, i giallorossi giocano come il gatto con il topo. Lasciano che gli avversari ci provino, si illudino e poi li castigano. Il Benevento di questi tempi, come già detto da diverse settimane, e’ questo. Forte, quadrato, conscio di poter portare a casa il risultato, va in campo con una mentalita’ che e’ difficile vedere sui campi di calcio italiani. Nessuna paura e nessuna pietà, ovunque si giochi, i giallorossi comandano e dettano tempi e modi dell’incontro. Lasciano agli avversari l’illusione di poter fare qualcosa ma al momento opportuno, tirano le reti e chiudono l’incontro. Con questa vittoria salgono a 6 le partite vinte consecutive sulle 13 totali. 4 quelle pareggiate ed una sola sconfitta. Questi sono i numeri dell’armada giallorossa che ora ha ben 12 punti di vantaggio sulla seconda e 14 sulla terza. Con 43 punti totali ad una partita dal termine del girone d’andata e’un Benevento da record.

Queste le formazioni in campo.

CHIEVO (4-3-1-2): Nardi; Dickman, Vaisanen, Rigione, Cotali; Segre, Garritano, Di Noia; Vignato; Meggiorini, Djordjevic. A disp.: Semper, Pavoni, Cesar, Esposito, Pucciarelli, Leverbe, Giaccherini, Rodriguez, Frey, Bertagnoli, Brivio. Zuelli. All.: Marcolini

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Tuia, Caldirola, Letizia; Hetemaj, Schiattarella, Viola; Insigne, Improta; Coda. A disp.: Manfredini, Gori, Del Pinto, Kragl, Tello, Volta, Basit, Gyamfi, Antei, Sau, Vokic, Armenteros. All.: Inzaghi

Benevento a Verona con il turno over imposto dal dover effettuare tre partite in sette giorni. E cosi’ Inzaghi lascia fuori Antei, Kragl e Sau ed inserisce al loro posto Tuia, Insigne ed Improta. Per il Chievo Verona, invece, Marcolin rispetto alla partita con il Cittadella dello scorso turno inserisce Garritano al posto di Esposito. Subito ad inizio match Viola, al 2′ minuto ci prova da fuori anche se sbilanciato, con parabola che finisce poco oltre la trasversale. Due minuti dopo  punizione per i giallorossi battuta dal solito Viola e Tuia di testa colpisce il palo con palla che termina fuori. Timida risposta  al 7′ Di Noia con un tiro da fuori ma nessuna preoccupazione per Montipo’. Le squadre provano a superarsi con il Chievo che ha piu’ possesso palla e Benevento che come al solito e’ sornione in attesa e pronto a colpire l’avversario. Al 18′ palla in area del Benevento per Djordjevic che batte a rete ma viene contratto in angolo vanificando cosi’ un’ottima occasione. In tre minuti due cartellini gialli per il Benevento. Ne fanno le spese Improta al 19′ per un fallo in gioco aereo su Dickmann e Schiattarella al 22′ per un intervento sulle caviglie di Meggiorini. Al 27′ va in vantaggio il Chievo. Spunto di Garritano in area che brucia sullo scatto Maggio e mette al centro, svirgola Tuia che libera e poi Letizia prova di testa all’indietro faccia alla porta a liberare definitivamente l’area. Il suo colpo ha pero’ poca forza e permette a Vignato al volo di battere sul primo palo di Montipo’ che viene sorpreso dal tiro dello scaligero e riesce solo a toccare la sfera che si infila tra palo e portiere. Si riprende il gioco ma non cambia nulla con i giallorossi sempre sornioni in campo che attendono il momento giusto per azzannare gli avversari, cosa che avviene al 35′.  Insigne si accentra dalla destra e serve sulla sinistra Letizia che vede alle spalle della difesa di casa l’inserimento di Maggio favorito dall’accentramento del napoletano. Cross con il contagiri sull’altro palo e Super Bike di testa ad incrociare infila Nardi. Chievo 1 Benevento 1. Subito i giallorossi hanno l’occasione per raddoppiare grazie ad una palla messa in area da Insigne per Coda che batte subito convinto di essere in off side mettendo palla fuori ma la sua posizione era regolare. Al 41′ ci prova il Chievo mettendo palla in area per Djordjevic anticipato da Maggio. Anche Rigione prende un cartellino giallo al 42′ per fallo su Improta a centrocampo. Al 45′ l’arbitro concede due minuti di extra time. Prima dello scadere angolo per il Benevento. Batte Viola e  davanti a Nardi svetta Tuia che di testa infila la porta dei gialloblu. Finisce cosi’ il primo tempo con il Benevento in vantaggio per due reti a uno.

Ritornano in campo le squadre con gli stessi uomini della prima frazione. Subito Benevento in avanti al 47′ con Improta che da sinistra fa partire un diagonale sul quale si distende Nardi ma la palla termina di poco fuori. Al 50′ punizione da fuori dei giallorossi, sulla palla va Coda la cui battuta termina di pochissimo oltre l’incrocio. Al 56′ viene ammonito anche Maggio per un intervento falloso sotto gli occhi di Marcolini su Meggiorini. Un minuto dopo nel Chievo entra Giaccherini ed esce Segre. L’occasione e’ pero’ del Benevento con Viola che da ad Insigne che entra in area arriva sul fondo e mette al centro per Improta che avrebbe battuto a porta vuota se Nardi non ci fosse arrivato con la punta delle dita a salvare la sua porta. Al 63′ entra Tello nel Benevento ed esce Insigne. Ancora Benevento in avanti al 65′ con Viola che entra in area e mette sull’altro palo sul quale pero’ non c’e’ nessuno. Al 69′ in campo Esposito per un infortunio a Di Noia.Botta e risposta al 71′ e 73′. Ci prova prima Improta  da dentro l’area con una  conclusione deviata in corner; poi e’ Giaccherini  che batte da fuori una palla vagante ma la sfera finisce al di la del palo. Un minuto dopo Inzaghi manda Antei in campo per Improta; risponde Marcolini al 76′ con Pucciarelli al posto di Djordjevic. Ultima sostituzione nei giallorossi all’81’ con Armenteros che prende il posto di Viola. Altro cartellino giallo all’83’. Ne fa le spese Meggiorini per un fallo su Schiattarella ed il gialloblu salterà la prossima partita. All’84’ ci prova Pucciarelli calciando in diagonale da dentro l’area ma la palla e’ fuori. Piu’ pericoloso Garritano all’86’ che batte a rete da centro area su un invito di Cotali e Montipo’ respinge di piede.All’89’ punizione di Esposito, spizza la palla di testa Tuia, la sfera batte sul palo e torna in campo con Tello che libera. Praticamente finisce qui la partita malgrado i 5 minuti di recupero nei quali, oltre ad un tiro da fuori di Dickmann che non impensierisce Montipo’ ci sono da registrare gli ultimi due cartellini gialli, il primo allo stesso Dickmann ed il secondo ad Armenteros. Finisce come detto qui l’incontro con un’altra vittoria del Benevento che sta viaggiando  a vele spiegate verso la serie A.

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Anche il Frosinone si inchina alla forza del Benevento.

Il Benevento continua nella sua corsa solitaria in vetta alla classifica macinando gioco e avversari.

Foto di Mario Pietronigro

Anche il Frosinone di mister Nesta si e’ dovuto inchinare alla forza della squadra giallorossa che fa sembrare tutto facile anche quello che non e’ come l’incontro odierno. Consapevoli della propria forza il Benevento ha giocato la sua solita partita, irretendo gli avversari e colpendo al momento giusto, permettendosi il lusso anche di sbagliare dei gol facili.

Queste le  formazioni in campo:

Benevento Calcio : Montipo’, Maggio, Caldirola, Antei, Letizia, Kragl, Hetemaj, Schiattarella, Viola, Sau, Coda. A disposizione: Manfredini, Gori, Del Pinto, Tello, Tuia, Volta, Improta, Basit, Gyamfi, Insigne, Vokic, Armenteros. All. Filippo Inzaghi

Frosinone Calcio :Bardi, Brighenti, Ariaudo, Capuano, Zampano, Paganini, Maiello, Gori, Beghetto, Dionisi, Novakovic. A disposizione : Iacobucci, Bastianello, Citro, Haas, Salvi, Matarese,  Tribuzzi, Vitale, Szyminski, Ciano, Trotta, Krajnc. All. Alessandro Nesta

Arbitro : Sig. Marinelli Livio di Tivoli

Calcio d’inizio del Benevento con le due squadre che iniziano subito a fronteggiarsi con l’intento di conquistare la supremazia in campo. Vicino al gol il Benevento al 2′ minuto. Coda svetta su cross di Maggio e Bardi vola a togliere la palla dall’angolo alto alla sua destra. La risposta del Frosinone e’ all’8′ con un tiro dalla distanza di Dionisi che finisce fuori senza impensierire Montipo’. Angolo per il Frosinone al 15′ con Gori che rimette al centro una palla spiovente che sbatte sulla traversa e ritorna in campo ma la difesa libera. Al 18′ cross di Maggio, entra Sau a deviare la palla che viene toccata da Capuano con la mano ed e’ rigore. Sulla palla va Viola che infila a Bardi ma l’arbitro fa ripetere perche’ Schiattarella era entrato in area prima della battuta. Di nuovo Viola e di nuovo palla in rete. Benevento 1 Frosinone 0. Al 33′ ripartenza di Kragl che viene atterrato da dietro da Gori che diventa il primo ammonito dell’incontro. Batte lo stesso Kragl con la palla che sibila vicinissima al palo destro di un Bardi fermo a guardare la traiettoria. Al 36′ dopo diverse carambola Gori ci prova da fuori area ma la palla non inquadra lo specchio della porta. Palla improvvisa in profondita’ di Schiattarella per Sau che entra in area sul fondo torna indietro verso il centro poi fa partire una rasoiata che finisce di poco fuori con Bardi di nuovo a fare la statuina. Al 42′ si abbassa la luminosita’ dello stadio e l’arbitro sospende la partita per circa tre minuti poi la fa riprende e conclude il primo tempo con il Benevento in vantaggio per una rete a zero.

Squadre di nuovo in campo per disputare i secondi 45 minuti di gioco con i medesimi uomini della prima frazione. Al 7′ lancio in area dalla sinistra per Paganini. Sbaglia l’intervento di testa  Letizia e il giocatore del Frosinone da posizione decentrata spara sull’esterno della rete. Due minuti dopo fallo da dietro su Viola di Zampano che finisce anche lui nell’elenco dei cattivi. Altro brutto fallo sulla tre quarti ospite su Letizia da parte di Paganini che viene ammonito e punizione per il Benevento. Sulla battuta di Kragl svetta Antei e la palla sorvola di un niente la trasversale. Altro fallo di Paganini su Caldirola al 14′ ma l’arbitro lo grazia. Al 17′ primo cambio dell’incontro. Lo effettua il Frosinone con Haas che entra al posto di Paganini. Occasione anche per i ciociari al 22′ con Haas che sfrutta una torre di Novakovic ma la sua botta e’ deviata in angolo da un difensore. Al 23′ nei giallorossi esce Kragl ed entra Insigne. Al 26′ viene fermata la partita per permettere di fare una fasciatura all’arbitro sofferente ad un polpaccio. La partita riprende al 28′ ed un minuto dopo viene sostituito Sau con Improta nel Benevento. Si giunge al 30′ e l’arbitro Marinelli di Tivoli non c’è l’ha fa a continuare e viene sostituito da Robilotta di Sala Consilina IV’ Ufficiale dell’incontro. Il gioco si ferma per altri   4 minuti ed alla ripresa nel Frosinone entra Trotta ed esce Beghetto. Schema su punizione del Benevento al 35′ ma nessuno riesce ad intervenire. Batte Schiattarella che da a Letizia che apre in area a Maggio sul secondo palo che di testa mette la palla sull’altro lato palo ma gli attaccanti sono in ritardo e la palla finisce fuori. Contropiede del Benevento 37′ con Viola che giunto ai 25 metri batte in porta e colpisce il palo sulla ribattuto Coda manda la palla di poco fuori. Nel frattempo l’arbitro ammonisce Brighenti colpevole di aver fatto un brutto fallo su Letizia. Al 38′ entra Tuia nel Benevento ed esce Viola mentre anche Haas finisce sul taccuino dei cattivi per un fallo su Schiattarella. Al 40′ ancora Letizia in avanti, mette al centro al limite dell’area dove interviene Improta al volo ma non indirizza bene la palla che finisce fuori. Al 44′ negli ospiti entra Citro ed esce Dionisi infortunato. Vengono concessi 8 minuti di recupero. Al 52′ anche Capuano viene ammonito per colpito la palla con le mani. Finisce al 54′ con un’altra vittoria del Benevento corre via verso la serie A.

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Continua la volata del Benevento che passa anche a Livorno. Livorno 0 Benevento 2

Solito copione con una squadra, quella giallorossa, che  conscia delle proprie forze gioca il match come meglio crede.

Cambio in panchina per il Livorno che presenta Tramezzani, vincitore del campionato cipriota con l’Apoel di Nicosia lo scorso anno, ma non cambia il risultato con il Livorno sconfitto in casa dal Benevento. Non era certo questa la partita migliore per esordire in panchina per il nuovo allenatore dei labronici ed il campo non ha smentito le previsioni della vigilia. Il Benevento di questi tempi, forte, cinico, compassato, capace di improvvise accelerate e con una difesa praticamente insuperabile e’ stato un avversario troppo superiore per gli amaranto che hanno messo in campo tutto quello che avevano ma i giallorossi hanno fatto ciò che hanno voluto. Pure quando il Livorno ha preso le redini del gioco in mano cercando di fare una sorta di forcing, ad inizio ripresa, la capolista ha dato netta l’impressione di poter agevolmente tenere a bada le folate avversarie, ripartendo poi in maniera micidiale come sa fare bene.

Queste le formazioni scese in campo:

LIVORNO (3-5-2): Plizzari; Bogdan, Gonnelli, Gasbarro; Morganella, Del Prato, Agazzi, Luci, Marsura; Murillo, Mazzeo. A disp.: Ricci, Zima, Di Gennaro, Braken, Rizzo, Porcino, Morelli, Rocca, Raicevic, Marras, Boben, Viviani. All.: Tramezzani

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Antei, Caldirola, Letizia; Tello, Schiattarella, Viola; Kragl, Sau; Coda. A disp.: Manfredini, Gori, Del Pinto, Tuia, Improta, Basit, Gyamfi, R. Insigne, Di Serio, Vokic, Armenteros. All.: Inzaghi

Inizia la partita e la voglia degli amaranto di uscire dal tunnel in cui si sono infilati porta i labronici ad assumere l’iniziativa con il Benevento, oggi in maglia azzurra, che aspetta gli avversari per poi ripartire. Al 13′ in una delle sortite in avanti la squadra giallorossa conquista un calcio d’angolo. Dalla bandierina Kragl  scambia con Sau, riprende palla  quasi al vertice dell’area ed infila Plizzari con un fendente nell’angolo piu’ lontano. Livorno 0 Benevento 1. Non c’e’ risposta da parte del Livorno ed i giallorossi iniziano a macinare gioco forti di un tasso tecnico maggiore. Al 21′ cross di Letiza e Kragl di testa non riesce a rimettere al centro perche’ murato dalla difesa di casa. Tra il 21′ ed il 22′ due cartellini gialli per i giallorossi. Li subiscono Schiattarella che ferma Agazzi in ripartenza e Kragl in una azione a centrocampo un po’ confusa. Al 23′  viene poi ammonito Morganella nei padroni di casa. Al 25′ si infortuna Murillo tra gli amaranto ed entra in campo Braken due minuti dopo, al 27′. Intanto al 26′ una spizzata all’indietro di Coda su cross  dalla sinistra lambisce il palo con Plizzari a guardare. Ancora Benevento al 33′ con Maggio che scende a percussione mette poi al centro dove Sau s’avvita basso colpendo di testa ma Plizzari para ancora. Si rivede Coda al 37′ che tenta la girata sul primo palo ma Gonnelli riesce a disturbarlo facendolo calciare fuori. Ci riprova Kragl su punizione al 39′ ma il portiere del Livorno para in due tempi. Al 44′ cross del Livorno con Mazzeo in netta posizione di fuorigioco. Tocca palla all’indietro di testa un giocatore del Benevento e sul contrasto di Mazzeo con i difensori la sfera arriva a Marsura che batte fuori.  Giunti al 45′ l’arbitro concede due minuti di recupero nei quali Morganella  rischia il secondo giallo ma viene graziato. Finisce cosi’ la prima frazione con il Benevento in vantaggio per una rete a zero.

Ritornano in campo le squadre per la seconda frazione ed i padroni di casa provano a prendere in mano le redini della partita. Al 50′ si infortuna anche Gasbarro e Tramezzani, all’esordio sulla panchina dei labronici, manda in campo Porcino. Ci prova il Livorno con Braken al 53′ che sotto porta devia un cross di Marsura ma la palla e’ debole e Montipo’ para. Sterile supremazia degli amaranto che non riescono a superare la difesa dei giallorossi che sono sempre pungenti quando vengono in avanti. Al 60′ anche Sau viene ammonito per aver ostacolato Plizzari nel rinvio della palla. Al 62′ ci prova Bogdan di testa su punizione con Montipo’ che sbaglia l’uscita, la palla sbatte sul palo e viene messa fuori. Il difensore del Livorno però era in fuorigioco e quindi si riprende con un calcio di punizione per il Benevento. Al 65′ Plizzari ferma prima Coda e poi sul tap in anche Tello compiendo una parata strepitosa. Altra sostituzione nei padroni di casa al 70′ con Raicevic che entra al posto di Mazzeo. Un minuto dopo esce anche Kragl ed entra Tuia mentre al 75′ entra Insigne ed esce Sau. Cartelllino giallo anche per Coda al 79′ che entra duro su Bogdan che lo aveva anticipato. Bell’azione di Viola all’82’ che da fondo campo in area mette indietro al centro per Antei il cui tiro viene murato dalla difesa, riprende Tello da fuori ma la sua botta e’ parata da Plizzari. All’84’ anche Gonnelli viene ammonito per una brutta entrata su Coda e sugli esiti della punizione da centrocampo il Benevento raddoppia. Lancio in avanti con Morganella che  ferma la palla ma e’ piu’ lesto di tutti Letizia a riprenderla e ad entrare in area da solo per poi infilare il portiere ospite nell’angolino opposto a quello di tiro. Dopo il raddoppio Inzaghi tira fuori dal campo Coda ed inserisce Armenteros. Si giunge al 90′ e l’arbitro concede 5 minuti di extra time. Si infortuna anche Marsura al 91′ e lascia il Livorno in 10. Termina cosi’ al 95′ l’incontro dell’Armando Picchi con la vittoria per 2 a 0 del Benevento che si laurea campione d’inverno con 3 turni di anticipo.

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Troppo forte il Benevento per gli avversari. Benevento 5 Trapani 0

Partita senza storia del Benevento contro un Trapani che seppur volenteroso nulla ha potuto contro lo strapotere giallorosso.

                                                                               Il gol di Coda (foto Mario Pietronigro)

Si conferma in splendida forma il Benevento sempre piu’ padrone del campionato. Certo non bisogna mai allentare la presa o abbassare la guardia ma il Benevento di questi tempi e’ veramente una perfetta macchina da guerra che macina kilometri  e gioco oltreche’ avversari. Nulla da dire, comunque la schiera Inzaghi, la squadra risponde sempre come vuole il suo allenatore ed e’ meritatamente prima in classifica.

Queste le formazioni in campo:

Benevento Calcio – Montipo’, Maggio, Antei, Caldirola, Letizia, Hetemaj, Viola, Schiattarella, Kragl, Coda, Sau. A disposizione: Manfredini, Gori, Del Pinto, Tello, Tuia, Improta, Gyamfi, Insigne, Di Serio, Solimeno, Vokic, Armenteros. All. Inzaghi Filippo

Trapani Calcio – Carnesecchi, Del Prete, Scognamillo, Fornasier, Grillo, Corapi, Taugourdeau, Moscati, Ferretti, Evacuo, Pettinari. A disposizione : Dini, Stancampiano, Pagliarulo, Aloi, Minelli, Luperini, Cauz, Candela, Scaglia, Tulli, Colpani, Canino. All. Baldini Francesco

Arbitro : Sig. Minelli Daniele

Inizia la partita in un clima di grande euforia con i tifosi giallorossi che inneggiano alla capolista. Al 2′ minuto sono proprio i giallorossi a tentare per primi la via del gol con Kragl che prova la battuta dai 25 metri ma la palla e’ nettamente fuori. Al 4′ un cross di Viola viene fermato in due tempi da Carnesecchi che mette qualche apprensione ai suoi compagni per l’ arrivo in zona di Caldirola. Al 9′ il Benevento va in vantaggio. Spunto sulla sinistra di Sau che guadagna il fondo e mette una palla al centro con il contagiri sulla quale entra come un falco Coda e deposita in rete. Benevento 1 Trapani 0.

Punizione per gli ospiti all’11’ che vanno in gol ma in netta posizione di fuorigioco. Risponde subito il   Benevento al 13′ con una sventola di Viola da fuori che sorvola di poco la traversa. Al 20′ Ferretti commette fallo da dietro su Letizia e viene ammonito. Un minuto dopo  Scognamillo commette altro fallo su Kragl e viene ammonito anche lui. Angolo per il Benevento al 27′ con Schiattarella che da’ di fianco a Kragl che dal vertice dell’area fa partire un tiro cross sull’altro palo sul quale interviene con difficolta’ Carnesecchi ma riesce a liberare. Al 30′ spunto in avanti dei giallorossi su palla riconquistata sulla tre quarti e Maggio servito da Sau viene atterrato in area da Fornasier. Rigore e raddoppio del Benevento su battuta dal dischetto di Viola. Benevento 2  Trapani 0. Al 36′ ci prova Kragl di nuovo da fuori ed il portiere ospite para in due tempi. Si giunge cosi’ al 45′ e l’arbitro concede un minuto di recupero prima di mandare le squadre negli spogliatoi con il doppio vantaggio del Benevento.

Ritornano in campo le squadre e nel Trapani entra Colpani per Ferretti. La prima occasione della ripresa e’ per Pettinari imbucato davanti a Montipo’ che compie un miracolo e para. Risponde poi al 7′ Viola con una botta dal vertice dell’area sulla quale vola Carnesecchi che mette in angolo. Anche Hetemaj all’8′ finisce tra i cattivi per un fallo su un avversario che stava ripartendo. Al 14′ azione di prima in velocita’ dei giallorossi che porta Maggio al cross dal fondo del campo con Sau che fa partire sul palo opposto un bolide al volo che Carnesecchi riesce a deviare in angolo con un intervento strepitoso. Al 15′ prima sostituzione nel Benevento, esce Hetemaj ed entra Improta che nella prima azione sfiora il gol con una incursione in area dalla fascia sinistra. Al 17′ Kragl semina il panico sulla fascia destra e serve Coda proprio mentre lo atterrano  con l’ispanico che dal limite costringe il portiere ospite alla respinta in tuffo. Al 22′ nel Trapani esce Corapi ed entra Tulli, esce Del Prete ed entra Candela. Nel Benevento al 26′ esce Kragl ed entra Tello. Al 28′ giallorossi in avanti e Sau ci prova da fuori ma la palla sorvola la traversa. Terza rete del Benevento al 33′. Lancio in area di Schiattarella sul quale si allunga Coda e con la punta della scarpa corregge verso la porta. Carnesecchi puo’ solo respingere per il tap in vincente di Sau. Ultimo cambio nei padroni di casa al 35′ con Insigne che prende il posto di Sau. Quarto gol del Benevento  al 37′ eseguito con furbizia e velocita’. Improta subisce fallo a centrocampo. Batte Viola direttamente in porta immediatamente dopo l’azione fallosa mentre tutti gli avversari stavano ancora parlando tra loro ed il portiere, spalle al centrocampo, stava rientrando lentamente verso la porta. Al 43′ quinto gol dei giallorossi. Va via sulla sinistra Tello in contropiede che giunto quasi al limite appoggia verso il centro e da qui palla all’accorrente Viola che dai 25 metri fa partire un missile terra-aria che non lascia scampo al portiere ospite. A  questo punto l’arbitro aspetta il 45′ e senza recupero fischia la fine.

Negli spogliatoi mister Baldini dira’ : ” Abbiamo avuto l’occasione per riaprire la partita e l’abbiamo fallita sul 2 a o ma per 70′ minuti siamo rimasti lì contro la squadra piu’ forte del campionato che ha un organico unico per  questa categoria e sta facendo molto bene. Il rammarico e’ di aver staccato la spina e questo non mi e’ piaciuto. Se non  lo avessimo fatto saremo usciti a testa alta. Abbiamo avuto pero’ poco tempo per preparare questa partita ma tutto sommato  non mi era dispiaciuta. Biabiany ha avuto una distorsione al ginocchio e percio’ non lo abbiamo schierato.”

Questo invece il pensiero di Inzaghi : “In settimana avevo definita questa partita la piu’ importante perche’ per me ogni partita e’ quella piu’ importante. Non mi sono piaciuti i primi 5 minuti del secondo tempo quando ci siamo fermati ed abbiamo dato l’opportunita’ agli avversari di riaprirla. Io guardo poco la classifica ma guardo la prestazione e mi piace l’atteggiamento dei giocatori e stiamo diventando squadra. Mi dispiace per quelli che non faccio giocare perche’ se lo meritano tutti.  Tornando alla partita di oggi, il Trapani non e’ piu’ la squadra di inizio campionato perche’ negli ultimi tre turni aveva fatto gli stessi punti nostri e percio’ non era una gara facile. Cerco poi di far capire che non bisogna rilassarsi perche’ bastano due partite perse per cambiare tutto. Con il nostro centrocampo a tre i  centrocampisti hanno piu’ possibilita’ di arrivare in zona gol ed i tre gol di Viola lo dimostrano. Anche Sau sta migliorando a vista d’occhio ed oggi si e’ visto che andava via con forza. “

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Benevento rullo compressore passa anche a Venezia. Venezia 0 Benevento 2

Prestazione da grande squadra quella del Benevento al Penzo di Venezia che ha colpito quando ha voluto lasciando giocare gli avversari che non l’hanno mai impensierito.

Il gol di Viola

Quello che maggiormente colpisce di questa squadra non e’ tanto la capacita’ di avere ragione degli avversari quanto la maturita’ con la quale lo fa. Quasi mai in affanno si permette il lusso di lasciare loro anche l’iniziativa ma quando decide di preme sull’acceleratore non ce n’e’ per nessuno. E’ cosi e’ stato anche oggi pomeriggio contro il Venezia che forse si era illuso di essere riuscito a conquistare la zona nevralgica del campo e quindi l’iniziativa della partita ma in effetti era stato il Benevento a permetterglielo salvo poi, con una rete per tempo, portare a casa match e tre punti. Cinica e solida la squadra giallorossa sta trovando la giusta quadratura anche per giocatori che finora avevano stentato che invece ora entrato a partita in corso e diventano determinanti o comunque essenziali. Inzaghi li guarda dalla panchina coccolando la sua creatura, apportando le giuste correzioni e finora, ammazzando il campionato e le velleita’ avversarie sul nascere.

Oggi queste le formazioni scese in campo :

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Fiodaliso, Modolo, Casale, Ceccaroni; Zuculini, Fiordilino, Suciu; Aramu; Bocalon, Capello. A disp.: Bertinato, Pomini, Senesi, Montalto, Gaviou, Zigoni, Di Mariano, Maleh, Lollo, Lakicevic. All.: Dionisi

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Antei, Caldirola, Letizia; Hetemaj, Schiattarella, Viola; Kragl, Sau; Coda. A disp.: Manfredini, Gori, Del Pinto, Tello, Tuia, Improta, Basit, Gyamfi, Insigne, Di Serio, Vokic. All.: Inzaghi

Benevento in campo in completo azzurro mentre i lagunari giocano con il classico completo nero con le due bande arancio e verdi verticali. Calcio d’inizio affidato alla strega e sanniti subito in avanti con Letizia, cross al 1′ minuto ed al 5′ ma la difesa del Venezia libera bene. Al 6′ Aramu indovina un corridoio in area per Bocalon tenuto in gioco dallo stesso  Letizia ma l’avanti di casa riesce solo a toccare con la punta della scarpetta e a mandare la sfera fuori. Squadre che si confrontano a centrocampo con gli ospiti che sembrano voler lasciare l’iniziativa in mano agli avversari per poi ripartire con folate veloci. Tante le iniziative delle due squadre ma nessun vero pericolo con le due difese che hanno la meglio sugli attacchi avversari. Al 15′ Capello riesce ad arrivare sul fondo dell’area ma Montipo’ smanaccia il cross e i compagni liberano. Al 19′ occasione per il Benevento. E’ Maggio che interviene sottomisura davanti a Lezzerini ma la palla sfiora la trasversale e finisce fuori. Due minuti dopo controllo spalle alla porta di Coda e tacco a servire l’accorrente Sau ma si salva il Venezia perche’ Modulo si trova sulla traiettoria e libera. Al 27′ mette palla al centro Aramu ed e’ Modulo che prova la girata in area ma manda alle stelle, Al 29′ il Benevento passa in vantaggio. Maggio avanza entra in area dalla fascia destra e batte a rete. Ceccaroni smorza il tiro con la palla che arriva a Coda al centro che si allarga sulla destra c con un tocco leggero beffa tutti ed infila in rete. Venezia 0 Benevento 1. Al 31′ ancora una occasione per gli ospiti. Lancio di Letizia in avanti, esce di testa su Coda Lezzerini appena fuori area e a Kragl non riesce il pallonetto, con un avversario che stava rinvenedo. Prova il Venezia a rispondere alla capolista  con Fiordaliso che tenta due volte a mettere la palla in area ma la difesa del Benevento e’ solida e libera. Al 39′ ancora un’occasione per gli ospiti. Corner del Benevento, testa di Antei e Lezzerini con l’avambraccio manda la palla sotto la traversa con la sfera che poi sbatte a terra, forse sulla linea, prima di essere spazzata via dalla difesa. In due minuti due ammoniti uno per parte. Il primo cartellino giallo e’ per Zuculini ed il secondo per Hetemaj. Si giunge al 45′ e finisce così il primo tempo senza minuti di recupero.

Si ritorna in campo e subito il Venezia prova a riequilibrare le sorti dell’incontro. Cross di Aramu dalla destra e Capello in spaccata accarezza il palo. Risponde il Benevento al 50′ con Coda  che prova di sinistro ma Lezzerini controlla. Ancora Benevento due minuti dopo con il bomber Coda che prolunga per Sau che salta Lezzerini ma Fiordaliso risolve. Al 55′ ci prova Viola dai 25 metri ma viene murato. Al 58′ prima sostituzione della gara. La effettua il Venezia che richiama Zuculini, una mezzala ed inserisce Montaldo, punta vera. Un minuto dopo Kragl si fa ammonire per un calcetto da dietro a Capello. Al 62′ prima sostituzione anche per i sanniti con Tello che prende il posto di Hetemaj. Tre minuti dopo il Benevento raddoppia. Punizione sulla tre quarti in attacco per i giallorossi. Sulla palla il tedesco Kragl che la mette in area dove Caldirola la spizza di quel tanto che permette alla sfera di superare Lezzerini. Subito dopo il gol Kragl esce, perche’ ammonito, e viene sostituito da Improta. Al 68′ ci prova Fiordilino da fuori ma la palla esce sul fondo. Ottima palla di Schiattarella per Viola al 70′ che dal fondo in area rimette in mezzo con Coda che viene contratto dalla difesa. Ancora una occasione per il Benevento al 73′ con Coda che se ne va su liscio di Casale ma Lezzerini riesce allungandosi a terra a  carpire la palla dai piedi dell’attaccante. Al 74′ nel Venezia esce Suciu ed entra Lollo e due minuti dopo nel Benevento entra Insigne al posto di Sau. Di nuovo Benevento all’80’ con Improta che ruba palla a Fiordaliso e s’invola dalla propria meta’ campo. Giunge fino all’area ospite ma Lezzerini respinge la sua botta a rete. Ultimo cambio per i lagunari all’85’ con Di Mariano che entra al posto di Bocalon e subito, un minuto dopo impegna Montipo’ in una deviazione in tuffo per un colpo di testa su cross di un compagno. E’ ancora Improta all’88’ a portare minaccia alla porta avversaria ma Casale s’immola e salva. Al 90′ viene ammonito Antei per fallo su Di Mariano che provava ad andarsene sulla fascia sinistra. L’arbitro concede 4 minuti di recupero durante i quali il Benevento al 92′ va vicino al gol con Coda che arriva in ritardo su un tiro-cross di Insigne dal vertice dell’area. Finisce così con la vittoria del Benevento che continua a strappare sugli avversari alla ricerca del vuoto alle sue spalle.

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Il Benevento uno schiacciasassi. Anche il Crotone si inchina alla legge del Vigorito. Benevento 2 Crotone 0

Partita intelligente degli stregoni che pur in formazione rimaneggiata hanno vinto un incontro di estrema importanza.

            Foto Mario Pietronigro

Il Benevento continua la sua corsa in solitaria in testa alla classifica di serie B. Anche un mai domo Crotone ha dovuto inchinare il campo ad una formazione che sta sempre di piu’ prendendo coscienza della propria forza. Oggi malgrado una difesa da inventare si e’ visto in campo una squadra che rispecchia quello che da tempo va predicando Inzaghi e cioe’ che sono 22 titolari e oggi lo hanno dimostrato.
Queste le formazioni che sono scese oggi in campo :
Benevento Calcio : Montipo’, Gyamfi, Maggio, Antei,Letizia, Hetemaj, Schiattarella, Viola, Insigne, Coda, Sau. A disposizione :Manfredini, Gori, Del Pinto, Kragl, Tello, Improta, Basit, Di Serio, Vokic, Armenteros. All. Filippo Inzaghi

F. C. Crotone : Cordaz, Spolli, Golemic, Gigliotti, Barbers, Mazzotta, Molina, Zanellato, Crociati, Simy, Messias. A disposizione : Figliuzzi, Festa, Curado, Cuomo, Mustacchio, Nalini, Vido, Bellodi, Gomelt, Rodio, Evan’s Allan, Rutten. All. Giovanni Stroppa

Arbitro : Sig. Fourneau Francesco di Roma 1

Formazione rimaneggiata per i giallorossi contro i pitagorici che sono secondi in classifica alle spalle dei sanniti. Non saranno del match, infatti, lo squalificato Caldirola e gli infortunati Volta e Tuia, praticamente la difesa titolare o quasi. Si accomodano in panchina ma non al top perche’ reduci da qualche problema fisico Kragl e Armenteros.

Inizia il match e le due squadre si affrontano a viso aperto per dare subito la propria impronta alla partita. All’8′ primo vero a affondo del Benevento e palla sulla traversa su deviazione di testa di un difensore. Un minuto dopo viene atterrato in area Viola da Crociata e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Proteste rossoblu e viene ammonito Gigliotti. Sulla palla va lo stesso Viola che batte Cordaz e portata in vantaggio i giallorossi. Al 12′ sortita in avanti dei giocatori del Crotone e Montipo’ deve intervenire prima a pugni chiusi su un calcio d’angolo e poi in tuffo su tiro da fuori. Al 20′ caparbia azione in avanti di Coda che giunge al limite e prova il tiro  che risulta strozzato con Cordaz che si allunga e para. Azione in avanti del Crotone al 23′ favorita da un errato disimpegno ma la difesa giallorossa con Letizia in splendido recupero sventa la minaccia. Ancora Crotone al 26′ con un filtrante in area per Crociata che da posizione defilata batte sull’esterno della rete. Intanto al 30′ viene ammonito Montipo’ per aver calciato la palla fuori, o almeno questo e’ quanto ha pensato l’arbitro. Due minuti dopo Coda lanciato solo in area ma pressato alle spalle si divora un gol spedendo la palla fuori. Risponde subito Mazzotta nell’area opposta battendo al volo una bella palla messa alle spalle della difesa di casa ma spedendo alle stelle. Punizione di Barberis al 35′ Montipo’ para bene. Ancora Coda protagonista in negativo al 41′; lanciato in avanti da Schiattarella salta Cordaz allargandosi ma poi spedisce oltre la traversa a porta vuota. Al 45′ l’arbitro Fourneau concede un minuto di extra time e poi manda le squadre negli spogliatoi con il Benevento in vantaggio per una rete a zero.

Ritornano in campo le squadre e subito Insigne lanciato in avanti da Coda si presenta da solo in area ma si fa raggiungere dai difensori avversari. Per poco invece non ci riesce Coda a trovare la via della rete al 2′ lanciato in avanti ma viene anticipato da Cordaz in uscita. Al 7′ primo cambio della partita. Nel Benevento esce Insigne ed entra Tello. Al 12′ anche nel Crotone le prime sostituzioni escono Crociata e Mazzotta ed entrano Vido e Mustacchio. Pericoloso al 13′ il Benevento con Coda che mette una bella palla al centro ma la difesa libera. Un minuto dopo Spolli si immola su una battuta di Sau in area e salva la sua porta. Al 20′ altra sostituzione nel Benevento, esce Sau ed entra Armenteros. Fallo di Coda su Spolli al 23′ e cartellino giallo per il bomber di casa. Ultimo cambio in casa giallorossa al 26′ con Improta che prende il posto di Schiattarella. Altro ammonito nel Benevento al 31′. E’ Tello che commette fallo su un avversario e l’arbitro estrae il cartellino.  Ci prova il Crotone a pareggiare  al 36′ con Messias dal limite ma Montipo’ si distende e para. Ultimo cambio nel Crotone al 39′ con Nalini che prende il posto di Molina. Di nuovo i pitagorici al 41′ con Mustacchio servito in area sul vertice destro ma la sua battuta e’ ben parata da Montipo’. Miracolo di Cordaz al 43′ con Coda che di nuovo solo davanti al  portiere ospite si fa ribattere il tiro a rete. Al 45′ l’arbitro concede 5 minuti di recupero. Ancora un gol mangiato dal Benevento con Armenteros che entra solo in area ma si fa rinvenire da un avversario. Non sbaglia pero’ Improta un minuto dopo in contropiede che servito da Tello batte di controbalzo sulla linea dell’area ed infila la palla tra palo e portiere. Benevento 2 Crotone 0. Finisce cosi’ con la vittoria del Benevento in un tripudio generale.

Negli spogliatoi questi i pareri dei due allenatori.

Stroppa (Crotone) : “Non conta il risultato perche’ ad un certo punto bisognava rischiare e quindi potevi subire anche piu’ gol. Però abbiamo giocato benissimo contro una signora squadra. Abbiamo sbagliato tanto negli ultimi metri e non dovevamo farlo. Potevamo fare meglio ma andare sotto dopo 10 minuti ti rende tutto difficile. Non siamo una squadra cinica e quindi dobbiamo avere tante occasioni per segnare qualche gol e oggi forse ne abbiamo create poche.

Per quanto riguarda il rigore del Benevento rivedendo l’azione mi e’ sembrato nettissimo. “

Inzaghi (Benevento) :” Oggi sono molto felice perche’ senza Caldirola, Volta e Tuia, quindi senza difesa centrale, abbiamo trovato Gyamfi che e’ stato bravissimo. Contro il miglior attacco del girone, la squadra e’ stata perfetta. Ho fatto fare un applauso a Gyamfi perche’ se lo e’ meritato, sembrava Franco Baresi. Certo la partita andava chiusa prima e non bisognava concedere al Crotone occasioni. Comunque con lo spirito con il quale e’ scesa in campo la squadra le partite si vincono e questo mi faceva stare abbastanza tranquillo.  Faccio anche i complimenti a Coda perche’ ha fatto una partita eccezionale chiudendo su Barberis. Il suo sacrificarsi per la squadra e’ veramente encomiabile.  Avevamo preparato la partita decidendo di far giocare loro la palla per prenderli i contropiede. Di solito le facciamo noi le partite questa volta avevamo deciso di farla fare a loro. Sulla questione dei giocatori di centrocampo per me Viola e’ centrosinistra, Schiattarella e’ il vertice basso e Hetemaj gioca a destra, per me e’ cosi’.”


Foto Mario Pietronigro

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Un Benevento tutto cuore strappa un pareggio al Menti di Castellammare di Stabia. Juve Stabia 1 Benevento 1

Nel computo delle occasioni da rete, giallorossi piu’ avanti dei gialloblu, che pero’ pescano un eurogol di Calo’ che obbliga la strega ad inseguire.

Il gol di Coda

Buona prova di maturita’ del Benevento che pur non giocando in maniera eccezionale recupera il gol di svantaggio e strappa un buon pareggio al Menti. Ai punti probabilmente la vittoria sarebbe andata ai sanniti ma le vespe sono una squadra sgorbutica e tosta, fatta di gente che non molla, e che davanti al proprio pubblico si esalta. Senza contare, ma non vuole essere un alibi, che il fondo campo in sintetico del campo della Juve Stabia  quanto meno crea qualche problema a chi e’ abituato a giocare sull’erba. Tra l’altro si e’ giocato a momenti sotto la pioggia che contribuiva a falsare ancor piu’ il rimbalzo della palla. Ad ogni modo il Benevento arriva alla sosta saldamente in testa alla classifica di serie B, ancora in fuga, con la prospettiva, alla ripresa, battendo il Crotone, probabilmente di dare ancora uno strappo agli avversari. Per il momento la strega si gode questo primato e usera’ questo periodo per ricaricare le batterie.

Queste le formazioni scese in campo

JUVE STABIA (4-2-3-1): Russo; Vitiello, Troest, Tonucci, Germoni; Calvano, Calò; Melara, Mallamo, Canotto; Cissé. A disp.: Branduani, Lia, Ricci, Allievi, Vicente, Rossi, Di Gennaro, Bifulco, Del Sole, Addae, Elia, Sartorio. All.: Caserta

BENEVENTO (4-4-2): Montipò; Maggio, Tuia, Caldirola, Letizia; Tello, Viola, Hetemaj, Kragl; Sau, Coda. A disp.: Manfredini, Gori, Del Pinto, Improta, Basit, Gyamfi, R. Insigne, Di Serio, Antei, Vokic, Schiattarella, Armenteros. All.: Inzaghi

Arbitro: Lorenzo Illuzzi di Molfetta

Assistenti: Luigi Lanotte di Barletta e Luigi Rossi di Rovigo

Inizia l’incontro su un campo reso pesante dalla pioggia caduta che, unita al fatto di essere in materiale sintetico e di dimensione leggermente minori delle solite, potrebbe rivelarsi una trappola per i giallorossi sanniti. Intanto al 5′ minuto Calo’ finisce subito nell’elenco dei cattivi per aver simulato un fallo da rigore. Al 12′ e’ invece la volta di Caldirola ha subire il cartellino giallo per un fallo su Mallamo.  Le squadre provano a superarsi ma le difesa sono attente e sventano le giocate avversarie. Al 14′ punizione di Calo’ in area con palla che sbatte su Tello e finisce fuori  con la sfera che esce lambendo il palo. Risponde il Benevento al 15′ con Coda servito da Tello che mette davanti la porta un tiro-cross sul quale Sau non riesce ad intervenire in tempo davanti alla porta sguarnita. Ancora il Benevento al 21′ che prova una sortita in avanti con Letizia che mette in mezzo un cross rasoterra e questa volta e’ Tello a non arrivare sulla palla che finisce fuori. Rispondono le vespe al 25′ con Canotto che in area dribbla su Tuia che ha la sfortuna di scivolare ma il  tiro dello stabiese e’ largo e va fuori. Intanto anche Kragl viene ammonito al 27′ giusto un minuto prima del vantaggio della Juve Stabia. Punizione dai 30 metri battuta da Calo’ che si infrange su Sau in barriera, riprende lo stesso Calo’ che pesca il jolly con un tiro da lontano che supera Montipo’ e si infila in rete. Prova il Benevento al 33′ a pareggiare con Coda che sbaglia la conclusione ravvicinata e Russo para. Ancora Coda al 39′ ma la sua battuta dal limite e’ alta. Al 40′ anche Mallamo finisce tra i cattivi per proteste mentre al  44′ Tello crossa al centro per Kragl che calcia al volo ma la palla e’ centrale e Russo ringrazia. Si arriva così al 45′ e l’arbitro  concede un minuto di recupero prima di mandare le squadre negli spogliatoi.

Si ritorna in campo  con gli stessi uomini della prima frazione. Al 48′ Viola lancia in avanti Tello che e’ in posizione regolare ma il guardalinee segnala una posizione di fuorigioco  che non c’e’. Al 55′ pero’ il Benevento pareggia. Punizione sulla tre quarti di Kragl e Coda sotto porta entra di potenza e batte un incolpevole Russo. Caserta prova a cambiare e toglie dal campo uno dei due ex, Melara e mette dentro Elia. Ancora Benevento che sulle ali del vantaggio prova a mettere la freccia sulla Juve Stabia con Sau che dal limite batte a rete ma Russo ci arriva con la punta delle dita. Provano a rispondere le vespe con Cisse’ che appoggia a Calo’ ma la sua battuta sorvola la traversa. Al 62′ la svolta che frenera’ i sanniti per il resto della partita. Fallo a centrocampo di Caldirola su Elia sul quale l’arbitro potrebbe sorvolare per il giallo ma non lo fa e manda anzitempo sotto la doccia l’ex Weder Brema. Inzaghi e’ cosi’ costretto a correre ai ripari e manda in campo Antei tirando fuori dal campo Sau, siamo al 63′, mentre al 67′ manda in campo Insigne per Kragl. Risponde Caserta al 77′ inserendo Di Gennaro per Mallamo,  All’81’ vengono ammoniti  Canotto e Letizia che si prendono di brutto dopo un fallo del giocatore delle vespe. Intanto entra Improta al posto di Tello mentre nella Juve Stabia entra Rossi per Calvano. All’86’ occasione per il Benevento. Lancio di Letizia in area per Insigne che batte a rete incrociando il tiro che pero’ e’ largo e finisce fuori. Si giunge al 90′ e l’arbitro concede 6 minuti di recupero. Da segnalare  al 94′ un contatto in area tra Letizia e Canotto con lo stabiese che si butta subito a terra non appena sente il contatto con il giallorosso ma Illuzzi fa continuare. Proteste gialloblu e viene espulso un componente della panchina di casa. Non accade piu’ nulla fino al 96′ e la partita finisce sul risultato di parita’ di 1 a 1

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Il Benevento si sbarazza anche dell’Empoli e continua la sua fuga solitaria. Benevento 2 Empoli 0

Buona partita del Benevento, giocata con la testa e con grinta contro un avversario che non l’ha mai impensierito.

E adesso sono 5 i punti sulla seconda in classifica che lanciano il Benevento in fuga solitaria. Certo e’ ancora presto per iniziare a fare ualche conticino ma e’ importante aver dato uno scossone al campionato oltre ad aver lanciato un segnale importante.

Il Benevento comunque oggi ha dato prova di concretezza e forza, oltreche’ di continuita’ cosa questa che la sta sicuramente differenziando dalle altre squadre che si stanno avvicendano nelle prime posizioni.

Queste le formazioni in campo:

Benevento Calcio – Montipo’; Maggio, Tuia, Caldirola, Letizia; Kragl, Viola, Schiattarella, Teio; Coda, Sau. A disposizione – Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Pastina, Improta, Gyamfi, Insigne, Di Serio, Hetemaj, Antei, Vokic. All. Filippo Inzaghi.
Empoli F. C.  – Brignoli, Gazzola, Romagnoli, Maietta, Balkovec; Frattasi, Stulac, Bandinelli; Dezi, Laribi, Mancuso. A disposizione Perucchini, Provadel, Nikolaou, Veseli,  Bajrami, Antonelli, Fantacci, Piscopo, Merola, Ricci, Pirrello. All. Cristian Bucchi.
Arbitro: Sig. Ghersini Davide di Genova

Calcio d’inizio del Benevento che attacca per la prima frazione di gioco sotto la curva dei propri tifosi.  Fase di studio iniziale delle due squadre interrotta dal primo tiro in porta della partita al 9′. E’ Dezi che ci prova da fuori riprendendo una respinta della difesa giallorossa ma Montipo’ si allunga a terra e para in due tempi. Al 14′ pero’ il Benevento va in vantaggio. Angolo battuto da Kragl, sulla parabola entra Tuia di testa e deposita alle spalle di Brignoli. Al 20′ Bandinelli elude Maggio e da dentro l’area mette una palla pericolosa al centro rasoterra sulla quale si catapulta Mancuso che pero’ tocca anche con la mano prima di essere bloccato da Caldirola e Tuia. Al 23′ Viola prova a lanciare in area Coda che non raggiunge la palla anche forse ingannato dall’uscita di Brignoli. Al 27′ break sulla tre quarti del Benevento con Tello che se ne va entra in area sulla sinistra ma la sua battuta a rete finisce sul palo esterno e poi a fondo campo. Al 29′ ruba palla ancora il Benevento con Kragl che se ne va sulla destra poi si accentra e dal limite dell’area infila ancora Brignoli. Al 35′ bel disimpegno sull’out sinistro tra Letizia e Tello, palla al centro e lancio ancora per Tello che la da lunga in area a Sau e sfuma una favorevole occasione. Ancora Benevento al 38′ con un cross dalla destra di Maggio servito da Kragl, Sau in area smorza di petto per Viola il cui tiro va fuori. Un minuto dopo ancora Tello se ne va sulla sinistra entra in area arriva quasi sul fondo ma la sua battuta finisce sull’esterno della rete. Al 41′ ci prova Maggio dai 35 metri a sorprendere un Brignoli fuori porta ma il portiere riprende la posizione e para. Ci prova anche l’Empoli al 43′ con una punizione di Stulac ma la palla sorvola la trasversale e finisce fuori. Di nuovo Empoli al 44′ con un tiro cross di Laribi che Montipo’ tocca prolungando la traiettoria. Al 45′ Ghersini concede un minuto di recupero e poi manda le squadre negli spogliatoi.

Rientrano le squadre per disputare i secondi 45′ minuti e nessuno dei due allenatori ha apportato modifiche nell’undici iniziale. Azione corale tutta di prima del Benevento al 2′ minuto tra Tello, Schiattarella, Tello di nuovo che se ne va, entra in area mette indietro per l’accorrente Sau il cui tiro e’ pero’ ribattuto. Nei due successivi minuti il Benevento arriva altre due volte in contropiede in area avversaria sprecando entrambe le volte le occasioni avute. Al 7′ primo ammonito della gara. E’ Letizia a farne le spese per un fallo a centrocampo. Ne approfitta Bucchi per mandare in campo Veseli al posto di Gazzola. All’8′ Coda sbaglia un gol gia’ fatto. Parte solitario in contropiede arriva in area davanti a Brignoli ma la sua rasoiata e’ deviata in angolo dal portiere ospite. Al 10′ Bucchi si gioca le rimanenti due carte che gli restano mandando in campo Ricci e Merola per Stulac e Bandinelli. Al 13′ ci prova Maggio in girata in area ma il tiro e’ centrale e Brignoli para. Al 21′ prima sostituzione nelle fila del Benevento. Esce Sau ed entra Insigne. Al 26′ seconda sostituzione nei giallorossi, esce Schiattarella ed entra Hetemaj. Ci prova l’Empoli ad impensierire la porta del Benevento all’28’ con Ricci dal limite ma Montipo’ para bene a terra anche se la palla passa tra un nugolo di gambe. Al 33′ fallo dubbio su Maggio al limite o dentro l’area ma Ghersini fa giocare tra l’incredulita’ generale. Ultima sostituzione nelle file del Benevento al 36′ con Antei che prende il posto di Tello. Ultimi sussulti ospiti al Vigorito con Laribi al 43′ che lanciato in area in posizione defilata sulla destra prova la battuta a rete ma la palla e’ sull’esterno della rete stessa. Si giunge al 90′ e Ghersini concede 5 minuti di recupero.

Non succede piu’ nulla ed il Benevento dopo la Cremonese liquida anche l’Empoli dell’ex Bucchi.

Negli spogliatoi poi mister Bucchi cosi’ ha esternato il suo pensiero:” Risultato giusto perche’ il Benevento ha messo in campo cattiveria e determinazione cosa che ha sempre messo in campo in queste 11 partite di campionato. Poi abbiamo preso gol subito su calcio d’angolo e poi su una ripartenza. Noi questa sera non avevamo mordente e percio’ ripeto risultato giusto. Puoi avere tutta la qualita’ del mondo ma se non hai voglia di battere il tuo avversario con voglia e cattiveria la partita la perdi. “

Dal canto suo Inzaghi cosi’ ha espresso il suo  pensiero :” Oggi e’ stata giocata una grande partita. Siamo stati letali e non abbiamo mai dato l’impressione di poter subire reti. Comunque non abbiamo fatto ancora nulla e dobbiamo continuare cosi’. Dobbiamo mantenere sempre alta la tensione perche’ quando non lo abbiamo fatto, vedi Pescara, sappiamo gia’ come e’ andata a finire. Certo pero’ che questa partita andava chiusa sul tre a zero gia’ al 60′ perche’ poi puo’ accadere un rimpallo, un tiro strano prendi gol e la riapri. Ecco questo e’ l’unico appunto che si puo’ muovere a questa squadra anche se dopo due vittorie come quelle delle due ultime partite ho difficolta’ ha trovare appunti a questa squadra. “

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Il Benevento riparte liquidando la Cremonese con il classico 2 a 0

Partita difficile quella contro la Cremonese ma i giallorossi con caparbieta’  sono riusciti a portare a casa.

Non era una partita semplice, quella di stasera, dopo la sconfitta di Pescara e contro una squadra forte e scorbutica come la Cremonese che presenta, tra le sue fila, gente navigata e di categoria. Senza  contare poi che riportava a Benevento Baroni, l’allenatore della promozione in serie A e Ceravolo, la belva, anche lui uno degli eroi della fantastica cavalcata per la massima serie. Non e’ stata una partita perfetta quella dei giallorossi ma intelligente, con il cuore oltre l’ostacolo, e con la voglia di portare a casa i tre punti osa che e’ riuscita alla perfezione con i giallorossi che cosi’ provano di nuovo la fuga in solitario in testa alla classifica.

Queste le formazioni in campo:

Benevento – Montipo’, Antei, Tuia, Caldirola, Letizia, Kragl, Viola Hetemaj, Tello, Coda, Armenteros. A disposizione : Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Maggio, Improta, Gyamfi, Insigne, Di Serio, Sau, Vokic, Schiattarella. All. Filippo Inzaghi.

U. S. Cremonese – Ravaglia, Ravanelli, Bianchetti, Caracciolo; Mogos, Arini, Gustafson, Valzania, Renzetti; Palombi Ceravolo. A disposizione : De Bono, Volpe, Dos Santos, Boultan, Ciofani Daniel, Soddimo, Migliore, Deli, Castagneti, Zortea, Dogo, Cerri.

Arbitro: Sig. Abbattista Eugenio

Benevento in campo con il classico completino giallorosso mentre gli ospiti sono in completo bianco e bande orizzontali dei colori sociali. Le due squadre si studiano nei primi minuti anche se i lombardi sembrano piu’ intraprendenti con il Benevento che sembra giocare con il freno a mano tirato, conseguenza forse della partita persa a Pescara. Al 10′ fallo di Valzania su Viola e primo cartellino giallo dell’incontro. A cavallo del 14′ minuto le due squadre provano a mettere a punto le bocche da fuoco. Ci prova  prima la Cremonese su calcio d’angolo di testa con palla di poco fuori, risponde Kragl con un tiro da fuori che il tedesco strozza troppo e Ravaglia para facilmente. A 24′  dopo un angolo per il Benevento ci prova Viola da fuori e Ravaglia riesce ad intervenire sulla testa delle punte giallorossi innescando il contropiede dei lombardi che vengono fermati da Letizia in area che mette fuori. Ci prova la Cremonese al 30′ con una girata volante di Arini in acrobazia al limite dell’area e Montipo’ para senza problemi. Al 33′ su calcio d’ angolo entra Tello di testa e Ravaglia fa un miracolo togliendo la palla dalla propria porta. E’ ancora Viola al 39′ ad impensierire il portiere ospite con una battuta da fuori respinta da Ravaglia, imitato subito dopo da Coda la cui rasoiata finisce di poco fuori. Al 41′ Arini grazia il Benevento. Cross al centro di Valzania con il capitano della Cremonese che sbuca alle spalle di tutti e solo davanti la porta spostato sul lato destro mette incredibilmente fuori. Si giunge al 45′ e l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi senza recupero.

Ritornano in campo le squadre con i medesimi uomini della prima frazione. Al 3′ occasionissima per il Benevento. Armenteros ferma nella propria area un cross  avversario e lancia in contropiede Coda che con astuzia manda a vuoto il suo avversario e se ne va verso la porta avversaria, da a Tello che davanti a Ravaglia si fa respingere il tiro. Al 5′ il Benevento segna con Tello su doppia battuta in area di Viola ribattuto, ma l’arbitro rileva il fuorigioco. All’8′  ci prova Palombi da fuori per la Cremonese con la palla che sorvola di poco  la traversa. Prima sostituzione al 16′ tra le fila del Benevento, esce Hetemaj ed entra Schiattarella. Al 18′ se ne va sulla linea di fondo Armenteros che mette al centro e Tello di testa impegna Ravaglia anticipando Coda, forse meglio posizionato. Al 20′ il Benevento sblocca la partita. Lancio dalla  tre quarti  dei giallorossi con la difesa ospite che ribatte. Prende Kragl che da Coda che è in area e dalla destra trafigge sul secondo palo la porta lombarda. Al 24′ entra Soddimo nella Cremonese al posto di Gustafson. Al 26′ bella azione di Renzetti sulla sinistra che fa partire un tiro cross deviato da Montipo’ in angolo. Svetta Palombi al 29′ su una punizione di Soddimo e la palla esce non di molto. Al 30′ esce Kragl nel Benevento ed entra Improta. Entra anche Ciofani negli ospiti al posto di Ravanelli al 32′ mentre al 37′ nel Benevento esce Armenteros ed entra Maggio. Si giunge cosi’ al 45′ e l’arbitro concede 4 minuti di recupero. Al 48′ il Benevento raddoppia. E’ Improta che chiede il triangolo a Tello al limite dell’area che gliela rida’ sul dischetto del rigore ed il colombiano non sbaglia infilando la rete avversaria. Finisce cosi’ l’incontro con il classico risultato di 2 reti a 0.

A fine gara i due allenatori cosi’ hanno commentato l’incontro.

Baroni : ” Il primo tempo mi e’ piaciuto e la mia squadra e’ rimasta in campo in maniera convincente gestendo bene il pallone. Nel secondo tempo non siamo entrati bene ed e’ sembrato che la squadra si sia accontentata ma il Benevento e’ comunque una squadra forte. I due gol sono pero’ viziati. Il primo da un fuorigioco di almeno un metro ed il secondo da un fallo su Ciofani. Comunque, ripeto, il Benevento ha meritato  di vincere, episodi a parte. E’ una squadra fatta per vincere il campionato con elementi importanti ed ha tutto per giocarsela fino in fondo “.

Inzaghi :” Penso che il Benevento abbia meritato di vincere dando una buona risposta sul campo. Abbiamo giocato contro una delle squadre piu’ forti del campionato ed abbiamo fatto una partita da squadra vera comandando sia nel primo che nel secondo tempo. La strada da perseguire e’ questa e dobbiamo continuare domenica anche contro l’Empoli. Dovremmo recuperare subito le energie perche’ avremo un giorno in meno di riposo. A volte sento qualche critica di troppo su qualche giocatore ma tutti danno l’anima in campo e percio’ sono felice questa sera.  Oggi era una sera importante perche’ si ricordava il fratello del Presidente Ciro Vigorito. “

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Irriconoscibili ! Un brutto Benevento perde a Pescara per 4 reti a zero

Male la squadra giallorossa con alcuni uomini completamente fuori partita.

L’uscita fuori tempo di Montipo’ che permette a Machin di raddoppiare

Stupiscono queste perfomance della squadra giallorossa che e’ capace di passare da prestazioni eccellenti a partite impalpabili. Quella di oggi e’ stata proprio una di quelle con alcuni uomini che hanno fornito una prestazione scialba e senza costrutto. Inzaghi deve lavorare anche sulla testa dei suoi uomini, non e’ possibile restarla negli spogliatoi . Le correzioni, poi vanno fatte. Se c’e’ un calciatore che spacca la partita bisogna trovare le contromisure subito e non fargli fare il bello e cattivo tempo per quasi tutto l’incontro.

Queste le formazioni in campo :

PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Ciofani, Bettella, Scognamiglio, Masciangelo; Busellato, Palmiero, Memushaj; Galano, Machin; Borrelli. A disp.: Kastrati, Campagnaro, Del Grosso, Bruno, Brunori, Drudi, Pavone, Maniero, Di Grazia, Zappa, Ingelsson, Bocic. All.: Zauri

BENEVENTO (4-4-2): Montipò; Maggio, Tuia, Caldirola, Letizia; Insigne, Viola, Hetemaj, Improta; Sau, Coda. A disp.: Manfredini, Gori, Del Pinto, Sanogo, Basit, Gyamfi, Di Serio, Vokic, Schiattarella, Armenteros. All.: Inzaghi

Benevento in campo a Pescara ancora senza Schiattarella con Tuia a far coppia con Caldirola, Improta ed Insigne insieme in campo e centrocampo affidato a Viola con Hetemaj al suo fianco. Completano gli undici Maggio, Letizia ed il duo di attacco Coda-Sau. Le due squadre si affrontano a centrocampo sin dai primi minuti senza però forzare troppo con gli adriatici che giocano duro e Borrelli che all’8° viene ammonito. Si deve attendere il 20° per vedere un tiro degno di nota. E’ di Viola la conclusione da fuori ma Fiorillo para in due tempi. Risponde al 25’ il Pescara con un break di Masciangelo che se ne va sulla sinistra vanamente rincorso ma ritarda il passaggio al centro per Galano e quando lo effettua, la punta e’ piu’ avanti della palla. Caldirola libera. Un minuto dopo cross al centro di Sau per Coda che di petto controlla eludendo l’intervento di Scognamiglio ma si allunga la palla e prova a battere a rete in scivolata ma commette fallo su Fiorillo che s’infortuna e verra’ sostituito tra il primo ed il secondo tempo. Ancora Viola sugli scudi al 29’ con un cross sul quale deve intervenire di nuovo Fiorillo che smanaccia e mette in angolo. Al 36’ risponde Memushaj con un tiro da fuori sul quale fa muro Maggio. Ci provano poi in sequenza di nuovo Memushaj, Galano e ancora Memushaj che fa partire un tiro cross che attraversa l’area del Benevento ma nessuno riesce ad intervenire. Di nuovo Benevento al 44’ con Coda che prova il colpo dello scorpione ma Fiorillo non si fa trovare impreparato. Ancora il Pescara al 45’ con Machin che fa tutto da solo e prova una conclusione che non e’ ne un tiro ne’ un cross e finisce fuori.  Baroni al 45’ accorda un minuto di recupero ma non succede piu’ nulla e le squadre vanno negli spogliatoi.
Al rientro in campo  nel Pescara c’e’ Kastrati al posto di Fiorillo. Subito, alla prima azione della ripresa, il Pescara va in vantaggio. Azione di prima degli adriatici con Machin che dà a Memushaj che entra in area e batte Montipo’ con lìaiuto del palo. Prova il Benevento a reagire subito e Busellato viene ammonito per un fallo su Improta nel cerchio del centrocampo. Al 52’ anche Maggio finisce nel taccuino dell’arbitro per aver fermato la palla con il braccio distante dal corpo su un tentativo di ripartenza del solito Machin a centrocampo. Un minuto dopo raddoppia il Pescara. Sbaglia il tempo dell’uscita Montipo’ su un cross di Ciofani deviato da Letizia ed il portiere giallorosso si fa anticipare da Machin che deposita in rete comodamente. Al 57’ il Benevento va vicinissimo al gol. Traversone di Letizia, colpo di testa di Coda con la palla che supera Kastrati ma in scivolata sulla linea libera Bettella. Entra in campo dopo parecchio tempo Schiattarella al 58′ tra le fila del Benevento e prende il posto di Improta. Altro ammonito al 61’. E’ il beneventano Tuia che finisce tra i cattivi per un fallo su Galano al limite dell’area. Sulla palla va Memushaj e la sua parabola di sinistro e’ di poco alta. Ancora Coda di testa al 66’ ma manda alto un cross di Hetemaj dal vertice destro dell’area del Pescara. Un minuto dopo confusione in area pescarese con Insigne e Sau che si ostacolano e l’occasione sfuma. Al 70’ nei padroni di casa fuori Borrelli e dentro Maniero mentre un minuto dopo entra Armenteros ed esce Sau negli ospiti. Al 76’ il Pescara segna la terza rete. Sbaglia Coda nell’andare a riprendere un cross lungo sulla linea del fallo laterale e la difesa biancazzurra lancia in avanti Machin sul quale Tuia sbaglia la chiusura non intervenendo ne’ sulla palla ne’ atterrando l’avversario che così passa. Il difensore lo tallona ma lo spagnolo e’ piu’ veloce e appena entra in area infila Montipo’ per la terza volta. Gol e ammonizione per Machin per essersi tolta la maglia. Prova Inzaghi a mandare in campo Vokic richiamando Insigne ma ormai la frittata e’ fatta. Ancora Galano prova a segnare entrando di forza in area  calciando sul primo palo ma Montipo’ di piede rinvia. Siamo al 78’. Al 79’ entra il beneventano Bruno nelle fila degli adriatici e rileva Palmiero. Prova a reagire la squadra ospite con un tacco di Coda, fermato da un difensore e con un colpo di testa di Hetemaj che anticipa tutti ma finisce fuori. Niente da fare il Benevento non fa breccia nella difesa avversaria, ha le polveri bagnate. Al 90’ Baroni concede 4 minuti di recupero ed 92’ e’ lui a mettere la ciliegina sulla torta fischiando un rigore molto dubbio per una caduta in area di Memushaj toccato da Caldirola,  Dal dischetto Maniero che realizza e fissa il risultato sul 4 a 0 per il Pescara.

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Benevento piu’ forte di tutto. Benevento 1 Perugia 0

Grande prova di maturita’ del Benevento che ha mantenuto i nervi saldi in un partita che poteva  mettersi male per le decisioni dell’arbitro.

Partita come quella con l’Entella, falsata in parte da un arbitro mediocre. Secondo incontro di cartello consecutivo in casa e secondo arbitro scarso. Quello che preoccupa è l’aumento esponenziale di livello in negativo degli arbitri  tra le due partite. Per la prossima cosa dobbiamo aspettarci ?

Queste le formazioni in campo:

Benevento Calcio – Montipo’, Tuia, Antei, Caldirola, Letizia, Insigne, Hetemaj, Viola, Tello, Coda, Armenteros. A disposizione : Manfredini, Gori, Del Pinto, Kragl, Improta, Basit, Gyamfi, Di Serio, Moccia, Sau, Vokic, Schiattarella. All. Filippo Inzaghi

A. C. Perugia Calcio – Vicario, Rosi, Gyomber, Salasco, Di Chiara, Falzerano, Carrara, Kouan, Buonaiuto, Facinelli, Iemmello. A disposizione: Fulignati, Albertoni, Nzita, Rodin, Sgarbi, Mazzocchi, Dragomir, Fernandes, Nicolussi Caviglia, Balic, Capone, Melchiorre. All. Massimo Oddo

Arbitro – Sig. Marinelli Livio di Tivoli

Si parte con il Perugia che tenta di imporre il proprio gioco ma il Benevento  non si fa intimorire. Al 7′ un episodio che potrebbe essere determinante. Su una ripresa di gioco il Perugia da palla indietro in area ed Armenteros viene atterrato. Per l’arbitro si puo’ continuare e sulle proteste dei giallorossi espelle il D. S. Foggia dalla panchina. Al 15′ guizzo del Benevento con Antei che mette in area una palla a mezza altezza sulla quale entra Viola di testa ma la sua girata finisce fuori.  Break di Tuia al 17′ che scende sulla tre quarti da a Tello in profondita’ ed il Perugia si salva in angolo. Al 19′ il Benevento va in vantaggio. Cross dal vertice sinistro dell’area di Letizia sul palo opposto dove Insigne la mette al centro ed Armenteros si fa trovare pronto per il tap in vincente. Magia in area di Coda al 27′ che di testa si libera del difensore, si gira ma si trova il portiere addosso che ribatte, prende Viola e la difesa libera ancora in angolo. Al 31′ viene ammonito Hetemaj per proteste per un fallo fischiato ad Armenteros che per i giallorossi non c’era. Al 34′ se ne va Armenteros sulla fascia sinistra ubriacando il difensore avversario che non lo molla e riesce a mettere in angolo. Al 37′ altri due ammoniti di una partita scorbutica. Finiscono nell’elenco dei cattivi Tello e Kouan. Ancora Benevento in avanti con Coda al 39′. L’ispanico giunge ai 25 metri e fa partire una sventola sulla quale Vicario puo’ solo respingere. Al 44′ ci prova Falzarano quasi dalla linea di fondo ma Montipo’ e’ attento e mette in angolo.  Al 45′ l’arbitro concede 3 minuti di recupero. Al 46′ e’ Letizia che ci prova da fuori ma Vicario para. Un minuto dopo viene ammonito Iemmello per fallo su Tuia. Finisce cosi’ la prima frazione di gioco con il Benevento in vantaggio per una rete a zero.

Rientrano le squadre in campo con gli stessi uomini dei primi 45 minuti. Il  primo acuto e’ degli ospiti con Carraro che dal limite prova il tiro che finisce fuori. Al 7′ fallo a centrocampo e Armenteros resta a terra. L’arbitro si avvicina guarda  e fa riprendere il gioco con il giallorosso ancora a terra. I giocatori ospiti invece di mettere fuori la palla continuano a giocare e Tello entra duro su un avversario atterrandolo. Doppio giallo per Tello  quindi rosso. All’8′ esce Falzerano ed entra Fernandes mentre nel Benevento al 10′ esce Armenteros ed entra Improta. All’11’ punizione per il Benevento, entra Antei di testa ma la palla è alta. Al 14′ contropiede del Benevento con Viola che giunto al limite passa a Improta sulla sua sinistra ma il suo tiro e’ debole. Al 15′ esce Kouan ed entra Dragomir.  Contropiede del Benevento al 20′ con Coda che la dà in area magistralmente ad Insigne che batte piano e permette a Vicario di respingere. Al 23′ altro cambio nel Benevento, esce Insigne ed entra Kragl. Al 31′ esce Falcinelli ed entra Melchiorri. Al 32′ sventola dal limite di Rosi su respinta corta della difesa giallorossa e si deve distendere Montipo’ per respingere. Altra genialata di un arbitro assurdo al 35′. Fallaccio di un giocatore del Perugia che butta fuori campo Improta, la giacca nera non lo ammonisce ma ammonisce Inzaghi in panchina. Al 36′ poi ammonisce Antei per fallo su un avversario.  Un minuto dopo viene espulso Carraro per una brutta entrata su Hetemaj che al 41′ viene sostituito da Del Pinto. Al 45′ vengono concessi 8 minuti di recupero ed al 46′ viene ammonito anche Viola mentre viene espulso un altro componente della panchina giallorossa. Al 47′ ci prova di nuovo Rosi da fuori ma Montipo’ e’ attento e para. Trascorrono cosi’ i minuti di recupero senza che accade nient’altro ed il Benevento vince e prova l’allungo.

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Il Benevento sbanca lo stadio Picco. Spezia 0 Benevento 1

Partita difficile e molto tattica con il Benevento che la risolve su un mezzo errore della difesa dello Spezia.

Partita non bella che il Benevento fa sua nella parte finale del match complice anche un mezzo pasticcio della difesa di casa. Posta in palio altissima quella di questo pomeriggio che forse avrà influito sul modo di giocare dei giallorossi che non si sono espressi in maniera soddisfacente dimostrando un gioco asfittico e poco produttivo. Anche lo Spezia però, maggiormente arroccato in difesa ha contribuito alla determinazione di una partita molto tattica e bloccata, dove la risoluzione sarebbe avvenuta, come poi è stato, grazie ad una giocata particolare. Peccato per il rosso a capitan Maggio che salterà il prossimo incontro in casa contro il lanciatissimo Perugia degli ex Di Chiara, Buonaiuto ma specialmente Iemmello, in testa alla classifica dei marcatori della serie B con 7 reti fatte finora.

Queste le formazioni scese in campo :

Spezia: Scuffet – Bastoni, Capradossi, Marchizza, Vignali – Maggiore, Matteo Ricci, Bartolomei – Ragusa, Gyasi, Federico Ricci. A disposizione Gudjohnsen, DJ Buffonge, Benedetti, Erlic, Ferrer, Burgzorg, Bidaoui, Mora, Desjardins, Krapikas, Terzi e Ramos. All. Vincenzo Italiano

Benevento: Montipò – Maggio, Antei, Caldirola, Letizia – Kragl, Hetemaj, Viola, Improta – Roberto Insigne, Coda. A disposizione Basit, Armenteros, Vokic, Sanogo, Del Pinto, Tello, Manfredini, Gori, Di Serio, Rillo, Tuia e Gyamfi. All. Filippo Inzaghi.

Arbitro : sig. Annaloro Riccardo

Subito al 3° l’arbitro Annaloro fa vedere che non consentirà gioco duro ed ammonisce Maggio per gioco pericoloso sull’attaccante Gyasi dello Spezia. Lo segue a ruota al 9° Bastoni dei padroni di casa per un fallo su Kragl. Si riprende il gioco ed Insigne prova il tiro a giro che finisce fuori. Al 13 lancio in avanti per Coda e deve uscire con i piedi Scuffet fuori area per anticipare l’ispanico. Un minuto dopo ci prova Viola da fuori ma la difesa ribatte. Cross in area al 22° per la testa di Coda che viene spinto a terra ma la sua posizione di partenza era di leggero fuorigioco e la punizione viene assegnata allo Spezia. Molto tatticismo in campo e la partita non si blocca. Al 30° è di nuovo Viola a provarci ma la palla va di poco fuori. Prova a rispondere Bastoni al 34° ma la sua battuta va fuori di molto. Al 39° si infortuna Capradossi e viene sostituito da Terzi. Si giunge al 45° senza ulteriori emozioni e l’arbitro concede 3 minuti di recupero al termine dei quali manda le squadre negli spogliatoi.

Al rientro in campo il Benevento schiera Armenteros al posto di Improta. La prima occasione della ripresa è dello Spezia al 53° con Bartolomei che batte da fuori ma Montipò risponde alla grande. Botta e risposta poi al 56° : prima  Coda per il Benevento al quale risponde Gyasi dello Spezia ma le difese si disimpegnano bene. Al 58° fuori l’ex giallorosso Federico Ricci e dentro il marocchino Bidaoui che al 61° servito all’indietro da Ragusa impegna da dentro l’area Montipò che respinge. Prova il tap in Gyasi ma Antei mette fuori. La punta spezzina pero era in fuorigioco. Al 68° è ancora il marocchino a provarci ma strozza il tiro che finisce fuori. Al 73° nello Spezia fuori Bastoni e dentro Ramos e nel Benevento fuori Kragl e dentro Tello. Al 75° anche Maggiore finisce nell’elenco dei cattivi per un fallo su Letizia. Al 79° ancora Bidaoui  in evidenza,  supera Maggio entra in area sul fondo ma in tre lo chiudono in angolo. Va in gol Tello all’83° colpendo al volo di destro su cross proveniente dalla destra ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Sono però le prove generali del gol che verrà più tardi. Intanto si infortuna Antei e viene sostituito da Tuia all’85°, cambio che si rivelerà determinante. Infatti due minuti dopo, all’87°, lungo lancio dalla difesa proprio di Tuia con Tello che passa alle spalle di Vignale che non interviene e di testa il colombiano beffa Scuffet indeciso se uscire o restare tra i pali. Con la forza della disperazione Bartolomei viene in avanti e prova la battuta da fuori ma la palla è altissima. L’arbitro concede 5 minuti di recupero ed al 92° viene espulso Maggio per una entrata in ritardo su Bidaoui. Si perde un pò di tempo ed il sig. Annaloro concede un ulteriore minuto di recupero. Al 95° anche Matteo Ricci si prende un cartellino giallo per un fallo su Hetemaj. Di fatto su questo fallo termina la partita con il Benevento che torna alla vittoria dopo due pareggi consecutivi.

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Arbitro scarso e Benevento sprecone. L’Entella ringrazia la sua buona stella. Benevento 1 Entella 1

L’Entella, squadra per quanto visto al Vigorito, di minimo spessore, ringrazia il primo anno Sozza, mandato ad arbitrare un incontro al vertice in serie B. Questa decidono i vertici del calcio.

 

Il Benevento ha tante, tantissime colpe  ma quello che ha combinato l’arbitro oggi difficilmente si potra’ dimenticare. Detto questo pero’, il Benevento spreca troppi gol, e’ molle nei contrasti e persino quando arriva al tiro. Cosi’ non va bene, bisogna cambiare corsa con immediatezza. E’ vero, come dice Inzaghi, che non si puo’ sempre vincere, ma e’ altrettanto vero che nelle ultime due giornate il Benevento ha letteralmente buttato alle ortiche ben 4 punti. Sono punti che alla fine potranno avere il loro peso.

Queste le formazioni in campo :

Benevento Calcio – Montipo’, Maggio, Antei, Caldirola, Letizia, Kragl, Hetemay, Viola, Improta, Coda, Insigne. A disposizione – Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Sanogo, Tello, Tuia, Basit, Gyamfi, Di Serio, Vokic, Armenteros. All. Filippo Inzaghi

Virtus Entella – Contini, Coppolaro, Pellizer, Chiosa, Sala, Eramo, Paolucci, Nizzetto, Schenetti, Mancosu, De Luca G. A disposizione – Paroni, Borra, Crialese, Currarino, Morra, Adorjan, De Luca M, Bonini, Toscano, Sernicola, Coulibaly, Poli. All. Roberto Boscaglia

Arbitro – Sig. Sozza Simone di Soregno.

Il Benevento scende in campo con un completo color nero mentre l’Entella sfoggia una maglietta celeste con calzoncini bianchi. Calcio d’inizio dei padroni di casa che nel primo tempo attaccheranno sotto la torcida della curva Sud. Trascorrono appena 17 secondi ed il Benevento porta al tiro Viola il cui missile terra-aria sibila vicinissimo al palo di sinistra di Contini. Al 2′ minuto cross di Viola dalla destra e Contini si supera respingendo un colpo di  testa del tedesco Kragl che l’aveva indirizzata bene. Al 3′ da terra ancora Kragl   lancia Improta che entra in area dalla sinistra e fa partire un bolide che attraversa tutta l’area e finisce di pochissimo fuori con Insigne che per poco non riesce a spedirla dentro. Pericolosi gli ospiti al 6′ con cross al centro area rasoterra ma la difesa giallorossa libera. Azione di forza di Hetemaj al 9′ a centrocampo che lancia Coda che da’ indietro a Kragl la cui botta si stampa sulla traversa, riprende Insigne ma calcia alto. Al 12′ viene ammonito l’allenatore dell’Entella Boscaglia. Al 19′ il Benevento passa in vantaggio. Cross alto dalla sinistra di Letizia e Kragl si fa trovare puntuale sul secondo palo e con una magia infila al volo tra palo e portiere. Benevento 1 Entella 0. Al 22′ azione Letizia-Coda-Letizia ma il tiro da dentro l’area del difensore giallorosso e’ alto. Al 25′ azione in avanti in contropiede dell’Entella con cross al centro dove Maggio in spaccata anticipa Schenetti e pulisce l’area. Al 28′ Eramo finisce sul taccuino dell’arbitro per un fallaccio su Improta a centrocampo.  Al 31′ Hetemaj atterra Schenetti a circa 25 metri dalla porta e viene ammonito anche lui. Punizione per il Benevento al 39′ su una zolla propizia sia per Viola che per Kragl entrambi sulla palla. Batte Nicolas e la palla sibila vicino all’ incrocio dei pali e termina fuori. Si giunge al 45′ e l’arbitro concede 2 minuti di extratime poi manda le squadre negli spogliatoi.

Rientrano in campo le squadre con i medesimi uomini della prima frazione. Punizione per il Benevento al 2′ battuta da Viola ma la palla non scende e finisce fuori. Al 5′ e’ Eramo a fare muro su Insigne al limite dell’area. Benevento ancora in avanti al 6′, ci prova Kragl ma la palla va fuori.  Al 16′ lo stesso Kragl viene ammonito per un fallo sulla tre quarti dell’Entella. Al 17′ negli ospiti esce Coppolaro ed entra Sernicola. Al 21′ ci prova Coda dal limite ma la palla esce di poco alta sulla trasversale. Di nuovo Coda al 24′  ma la  sua sventola e’ deviata in angolo dalla difesa dell’Entella. Dalla battuta dalla bandierina Caldirola fallisce il gol deviando sotto misura ma spedendo alto. Intanto esce l’ex Eramo ed entra Coulibaly.  Al 27′ viene ammonito anche Inzaghi mentre esce Kragl ed entra Tello. Negli avversari esce Mancosu ed entra Morra. Un minuto dopo il Benevento mette in scena la sagra del gol mancato tirando mollemente in area su tutti gli avversari. Gol sbagliato nella legge del calcio si legge  ” gol subito” e per poco De Luca non ci riesce con un rasoterra in area che Montipo’ para in due tempi. Di nuovo Benevento al 31′ ma ancora gol sbagliati, Caldirola prima Maggio poi, e l’ Entella si salva. Punizione per l’Entella al 35′ e viene ammonito  per proteste De Luca. Sulla battuta in area  serie di rimpalli in area e su tiro di Sernicola, deviato, l’Entella pareggia. Entra Armenteros per Improta al 37′ nel Benevento. A 41′ ammonito anche Antei da un arbitro che definire scarso e’ fargli un complimento. Al 45′ vengono ammoniti Pellizzer e Letizia da un arbitro sempre piu’ in bambola che sta rovinando la partita. Al 45′ poi concede 5 minuti di recupero ma non ha il polso per fermare una squadra fallosissima come quella Ligure. Finisce cosi’ con un pareggio che sa di beffa ma che il Benevento ha meritato di subire.

A fine gara Boscaglia ha detto che l’Entella ha messo in campo determinazione e da qui il risultato ripreso perche’ sono rimasti sempre in partita. Il Benevento, per l’allenatore ospite, ha avuto il torto di non chiuderla dando la possibilita’ alla sua squadra di trovare l’episodio  e pareggiare.

Ha risposto Inzaghi di essere soddisfatto come allenatore per come ha giocato la squadra. C’e’ mancato il gol del due a zero, ha continuato, e questo brucia ma serve per il futuro perche’ la prossima volta spacchi la porta.

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Il Benevento non va oltre il pari a Pordenone. Pordenone 1 Benevento 1

I gol di due ex foggiani, Kragl per il Benevento e Camporese per il Pordenone. Tra l’altro il difensore neroverde era anche un ex del Benevento.

Bisogna guardare il bicchiero mezzo pieno e non quello mezzo vuoto. Certo, dopo essere passati in vantaggio e senza aver subito grossi pericoli, la disattenzione che ha permesso a Camporese di pareggiare e così di far perdere due punti al Benevento è difficile da digerire. Nel contempo però bisogna tener presente che il Benevento è ancora imbattuto, ha mosso la classifica e non ha perso su un campo ostico sul quale Frosinone e Spezia invece sono state battute e non saranno in molte a far risultato lì. Nei giallorossi c’è l’esordio di Kragl e Antei dal primo minuto e la coppia in avanti formata da Coda ed Armenteros. Fuori anche Hetemaj per permettere all’ex Chievo di rifiatare ed al suo posto dal primo minuto Del Pinto. Alla fine sarà buona la prova di Kragl che sarà anche l’autore del gol che aveva illuso il Benevento.

Queste le formazioni in campo :

Pordenone (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Barison, Camporese, De Agostini; Mazzocco (26’st Gavazzi), Burrai, Pobega (5’st Pasa); Chiaretti; Ciurria (11’st Strizzolo), Monachello. A disp.: Jurczak, Stefani, Vogliacco, Semenzato, Misuraca, Zanon, Bassoli, Candellone, Zammarini. All.: Attilio Tesser

Benevento (4-4-2): Montipò; Maggio, Antei, Caldirola, Letizia; Kragl, Del Pinto (11’st Insigne), Viola, Tello (28’st Hetemaj); Armenteros (21’st Sau), Coda. A disp.: Manfredini, Gori, Sanogo, Tuia, Improta, Basit, Gyamfi, Di Serio, Vokic. All.: Filippo Inzaghi

Arbitro: Marco Serra di Torino

Il calcio d’inizio è affidato al Benevento che scende in campo come a Salerno in completo azzurro; neroverde invece la casacca dei ramarri di casa. Partita spigolosa sin dai primi minuti con le due squadre che non ci pensano su due volte ad entrare duro sull’avversario. Al primo vero affondo però il Benevento passa. E’ Maggio che scende sulla fascia destra e mette in corridoio in area per Kragl che s’incunea e batte ad incrociare infilando la porta di De Gregorio. Prova a controbattere subito il Pordenone con Monachello, anticipato da Montipò, e con Burrai al volo da fuori al 17° ma la sua conclusione viene respinta. Prima ammonizione della gara al 18°; ne fa le spese Almici per un fallo su Tello. Quattro minuti dopo anche Monachello finisce tra i cattivi per una manata sul volto di Caldirola costretto ad uscire dal campo per ricevere le cure dei sanitari. Al 26° punizione di Burrai, spizza in area Monachello e Pobega non riesce ad inquadrare di testa la porta avversaria. Un minuto dopo ci prova Coda con un fendente da fuori ma non inquadra la porta. Bella azione del Benevento al 31° con Tello che trova Viola in area ma il 10 giallorosso non riesce a governare bene la palla  che finisce sul fondo. Al 36° ancora Kragl da fuori area ma questa volta Di Gregorio si tuffa sulla sua sinistra e respinge la palla in angolo. Dalla bandierina traiettoria velenosa del tedesco del Benevento ma Chiaretti allontana. Un’ammonizione anche per il Benevento. E’ il capitano Maggio al 38° a ricevere il giallo per un fallo su Pobega quasi al limite dell’area. Al 40° pareggiano i padroni di casa. Angolo per i neroverdi battuto da Burrai e Camporese, un ex, lasciato solo al centro fa un preciso terzo tempo e deposita la sfera alle spalle di Montipò. Si giunge così al 45° minuto e l’arbitro concede un minuto di recupero al termine del quale manda i calciatori negli spogliatoi.

Le squadre ritornano in campo con i medesimi uomini della prima frazione. Non passano 4 minuti ed c’è un’altro cartellino giallo per il Pordenone. Ne fa le spese Chiaretti autore di un fallo tattico su Viola. Intanto prima sostituzione nei padroni di casa. Va fuori Pobega, infortunato, ed entra Pasa. Al 53° ci prova ancora il Benevento con una botta di Coda che Di Gregorio respinge con i pugni. Risponde il Pordenone  al 55° con Ciurria  che calcia dal limite e Montipò blocca in due tempi.  Al 56° ancora una sostituzione nei neroverdi:  esce proprio Ciurria ed entra Strizzolo e la prima nei giallorossi : esce Del Pinto ed entra Insigne con Tello che viene spostato al centro al posto del mediano sostituito. Al 58° tenta l’euro gol Coda con un tacco volante in area che De Gregorio blocca.  Ancora Coda al 61° su cross di Letizia con Di Gregorio che in due tempi sventa la minaccia. Al 66° esce Armenteros ed entra Sau nel Benevento. Al 70° lancio per Monachello che riesce a sgusciare in area spostato sulla sinistra ma ciabatta la palla e Montipò blocca. Ultimo cambio nei padroni di casa al 71°  esce Mazzocco ed entra Gavazzi. Due minuti dopo ci prova Viola da fuori ma la palla è alta. Ultima sostituzione nei giallorossi al 74°: esce Tello ed entra Hetemaj. Al 75° Coda soffia di testa una palla in area, respinge Camporese e Kragl da fuori prova ad incrociare ma apre troppo la battuta e la palla è fuori. All’81° anche Hetemaj finisce sul taccuino dei cattivi per una trattenuta su Chiaretti ed all’84° è la volta di Strizzolo ad essere ammonito  per un intervento su Letizia. Due minuti dopo su un cross dalla sinistra Kragl fa la torre per Coda che aggancia prova a girarsi ma spara alto perchè deve anticipare la battuta. Al 90° l’arbitro concede 4 minuti di recupero, poi allungati a 5 ma il risultato non cambia e la partita termina sul risultato di 1 a 1.

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La pazienza del Benevento alla fine la spunta. Benevento 1 Cosenza 0

Non e’ stato un bel Benevento, se lo si paragona a quello di Salerno, ma oggi ha dimostrato di avere pazienza e di crederci fin oltre il 90′ minuto.

Formazione sgorbutica quella del Cosenza ma lo si sapeva gia’. Le due sconfitte consecutive rimediate nelle ultime due partite non fanno testo. La squadra infatti non aveva affatto demeritato. Inzaghi aveva avvisato tutti nella conferenza pre partita e il campo gli ha dato ragione. Ma i giallorossi, pur sottotono, pur facendo diversi errori banali, hanno avuto il pregio di crederci fino alla fine, segnando con Armenteros che ha finalizzato un’azione fortemente voluta. Va bene cosi’, il Benevento si prende i tre punti  che significano primo posto, visto il pareggio esterno dell’Entella. Il campionato di serie B e’ cosi’, difficile, finisci per vincere in casa della prima in classifica, la Salernitana, e rischi di essere fermato dopo in casa tua da una delle ultime, il Cosenza. Quindi occorre avere pazienza e pedalare. Ed a proposito di questo i rossoblu oggi sembrava che ne avessero di piu’ dei giallorossi. E su questo si che  c’e’ da riflettere.

Queste le formazioni in campo:

Benevento Calcio – Manfredini, Maggio, Volta, Caldirola, Letizia, Insigne, Hetemay, Viola, Improta, Coda, Sau. A disposizione – Montipo’, Gori, Del Pinto, Kragl, Tello, Tuia, Basit, Gyamfi, Di Serio, Antei, Vokic, Armenteros. All. Filippo Inzaghi

Cosenza Calcio – Perina, Corsi, Idda, Monaco, Legittimo, Greco, Bruccini, Machach, Kanoute’, Riviere, Baez. A disposizione – Saracco, Lazaar, Capella, Broh, Pierini, Carretta, D’Orazio, Sciaudone, Trovato, Bittante. All. Roberto Occhiuzzi

Arbitro – Sig. Donisi Federico di L’Aquila.

L’ incontro inizia con il calcio d’avvio affidato al Cosenza oggi in completo bianco mentre il Benevento gioca con la classica casacca giallorossa. Il primo tiro dell’incontro e’ al 2′ minuto. E’ Kanoute’ a provarci ma la battuta e’ sbilenca e finisce fuori di molto.La partita si trascina avanti noiosa tra gli errori dei giallorossi ed i fallaci dei rossoblu, piu’ intraprendenti, che nei primi 15 minuti portano al tiro altre due volte Kanoute’, sempre da fuori, con traiettorie sempre sbagliate. Al 18′ primo vero acuto del Benevento con Coda che interviene di testa in area e Perina si supera togliendo la palla dall’angolo basso alla sua sinistra. Al 29′ primo ammonito della gara. Il cartellino giallo arriva a carico di Riviere per fallo su Viola. Al 30′ lancio in contropiede che libera Improta che entra in area ma tira sul rinvenire del difensore strozzando la palla che termina fuori. Al 32′ e’ il solito Kanoute’ a provarci da fuori sparando alto su respinta della difesa. Risponde Maggio un minuto dopo al termine di un’azione corale Coda-Insigne  con appoggio all’indietro fuori area all’ex Napoli la cui bomba e’ di poco alta. Si giunge senza grosse emozioni al 45′ e l’arbitro concede due minuti di extra time. Ci prova Maggio proprio allo scadere del tempo regolamentare con un tiro da fuori che viene rimpallato prima che le squadre rientrino negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0.

Tornano in campo le squadre ed il Benevento presenta in campo Antei al posto di Volta. Al 1′ minuto fallo su Viola quasi al limite e punizione per i giallorossi.  Batte Sau ma la palla e’ alta. Al 4′ e’ Improta che in girata in area ci prova ma la palla esce di poco. All’8 punizione per il Cosenza, Greco batte in area e Riviere colpisce di testa; Manfredini deve allungarsi per deviare in angolo. Secondo cartellino giallo dell’incontro al 12′ ed e’ ancora per gli ospiti. E’ Kanoute a farne le spese. Al 13′ lascia il campo Machach nel Cosenza ed al suo posto entra Pierini. Al 16′ bella azione corale del Benevento che libera in area Coda il cui tiro viene ribattuto in angolo. Dalla battuta dalla bandierina palla fuori area, la riprende Insigne che da dentro l’area prova il tiro a giro ma la traiettoria e’ larga. Risponde subito Baez che entra in area si accentra e batte a rete ma Manfredini para a terra. Ancora un cambio negli ospiti con Carretta che al 19′ prende il posto di Riviere. Al 20′ anche Idda finisce sul taccuino dell’arbitro per un fallo su Improta. Al 25′ secondo cambio anche nei giallorossi con Kragl che prende il posto di Improta. Al 26′ anche Perina si prende il giallo per aver spostato in avanti la palla su una punizione  dalla sua area. Al 32′ ultimo cambio negli ospiti, esce Kanoute ed entra Sciaudone. Ultimo cambio anche per il Benevento al 35′ con Armenteros che prende il posto di Sau. Ancora un ammonito nelle file rossoblu e’ Greco che al 37′ finisce tra i cattivi.  Al 38′ cross di Letizia dalla fascia sinistra, entra di testa Armenteros ma riesce solo a toccare con la palla che finisce alta sopra la traversa. Al 45′ l’arbitro concede 6 minuti di recupero. Al 47′ angolo per il Benevento che batte subito con Letizia che da’ a  Viola che mette rasoterra sul primo palo dove Armenteros infila Perina. Viene ammonito Coda che allontana la palla. Non c’e’ tempo per nient’altro, il Benevento vince una partita che come era stato preventivato si e’ dimostrata di una difficolta’ estrema.

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Benevento, missione compiuta ! Salernitana regolata con il classico 0 – 2

Prova di personalità e gioco dei giallorossi mai in affanno contro i granata.

Ottima prova dell’undici di Pippo Inzaghi che a Salerno ha fatto la partita bloccando sul nascere le velleità dei padroni di casa. Match senza storia dall’inizio con i giallorossi, in completo azzurro per l’occasione, che hanno sempre prevalso sui diretti avversari, come ritmo e come anticipo, giostrando a piacimento. Su tutti un sontuoso Viola ed un inarrestabile Letizia, ma tutta la squadra, nessuno escluso, ha demeritato. Mostrando una condizione fisica invidiabile, con le punte che al 90° ancora scattavano in avanti, la qualità di questa squadra sta venendo fuori. Molto bene anche il nuovo Hetemaj il cui lavoro oscuro è però di notevole importanza.

Queste le formazioni in campo :

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Karo (12′ st Kalombo), Migliorini, Jaroszynski; Cicerelli, Odjer (25′ st Maistro), Di Tacchio, Firenze, Kiyine; Jallow (25′ st Cerci), Giannetti. A disposizione: Vannucchi, Lopez, Pinto, Dziczek, Morrone, Djuric, Gondo. Allenatore: Ventura

BENEVENTO (4-4-2): Montipò; Maggio, Volta, Caldirola, Letizia; Insigne (31′ st Improta), Hetemaj, Viola (48′ st Del Pinto), Tello; Coda, Sau. A disposizione: Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Kragl, Tuia, Basit, Gyamfi, Di Serio, Antei, Vokic.

ARBITRO: Abbattista di Molfetta

Partita sentita da entrambe le formazioni che sin dai primi minuti provano ad avere la meglio sugli avversari. Dopo quasi un quarto d’ora di studio la prima vera occasione della gara è del Benevento. Al 13° Coda si libera del diretto avversario, copre bene la palla con il corpo e fa partire un missile che supera Micai ma sfiora la trasversale uscendo fuori del rettangolo di gioco. Il Benevento prende campo e copre tutti gli spazi. La Salernitana è costretta ad indietreggiare ed a cercare di giocare di rimessa. Molto fallosi i granata, si vedono ammonire Jallow al 24° per una brutta entrata a centrocampo su Hetemaj all’esordio tra i giallorossi ma che sta tenendo il campo come se avesse sempre giocato in questa squadra. Al 27° è Letizia che scodella una bella palla in area sul palo lontano ma il cross è lungo e quando Insigne colpisce di testa la sfera la stessa  è già uscita. Ancora il terzino giallorosso che ferma di testa un’azione dei padroni di casa e se ne va in contropiede saltando gli avversari come birilli costringendo Di Tacchio sulla propria tre quarti  al fallo tattico. Cartellino giallo anche per il centrocampista di casa. Al 34° Viola mette una bella palla in area ma Volta spedisce fuori. Sulla ripresa del gioco leggerezza di Di Tacchio con Coda che al limite ruba palla da ad Insigne il cui tiro fa la barba al palo e termina fuori. Al 37° è Migliorini che con il corpo fa da scudo su una conclusione di Coda. Al 41° Cicerelli rischia ed in scivolta in area ferma Tello mettendo la palla in corner . Al 42° torre di Coda per Insigne il cui tiro è deviato in angolo. Subito dopo gran destro da fuori ad incrociare di Letizia ed ancora una volta la dea bendata gira le spalle ai giallorossi. Si giunge al 45° con l’arbitro che concede un minuto di extra time durante il quale prova la battuta a rete Firenze dal limite ma Maggio con molto mestiere lo disturba ed il tiro innocuo termina fuori. Finisce così la prima frazione di gioco con il Benevento che avrebbe meritato di essere in vantaggio.

Ritornano in campo le squadre con gli stessi uomini dei primi 45 minuti. La Salernitana sembra essere entrata con più grinta rispetto alla sua prestazione del primo tempo, avanzando Di Tacchio e facendo passare per il suo piede quasi tutte le azioni. Al 51° Kiyine salta Insigne e mette al centro verso Giannetti che di testa manda fuori. Al 55° i granata rubano palla al limite con una entrata non proprio pulita con la sfera che arriva a Jallow che tira immediatamente non inquadrando la porta. Forse avrebbe potuto temporeggiare per tirare meglio. Al 58° prima sostituzione. La effettua la Salernitana che manda in campo Kalombo per Karo. Un minuto dopo cross di Jallow ma Giannetti spedisce fuori. Lo stesso attaccante quando deve riprendere l’azione viene ammonito per aver impedito il rinvio a Montipò. In 4 minuti poi il Benevento chiude l’incontro. Al 61° angolo per i giallorossi con Letizia che da palla a Viola che dal vertice destro dentro l’area fa partire un bolide che si infila nell’angolino opposto. Salernitana 0 Benevento 1. Si riversa in avanti la Salernitana ed al 63° Jaroszynsky sbaglia il cross con la palla che scende verso la porta di Montipò che per sicurezza manda in angolo con un balzo all’indietro. Al 65° il raddoppio dei giallorossi. E’ Maggio che dalla linea di fallo mette una palla alle spalle dei difensori sulla quale si fionda Sau che entra in area dal lato destro dell’attacco e batte Micai per la seconda volta. Salernitna 0 Benevento 2. Come in occasione del primo gol prova subito la Salernitana a rispondere con un tap in di Jallow che ostacolato da Caldirola però manda fuori. Risponde il Benevento al 69° con un azione di Insigne a tagliare verso sinistra. Il giocatore giallorosso entra in area e tira ma Kalombo riesce a deviare in angolo. Al 71° doppio cambio nei padroni di casa : esce Jallow ed entra Cerci, esce Odjer ed entra Maistro. Al 72° Coda serve in area Sau che stoppa con il destro, poi con il sinistro riesce a superare due avversari ma Micai è lesto ed in uscita lo anticipa. Al 76° prima sostituzione nel Benevento. Esce Insigne ed entra Improta. Ci prova poi Kiyine da fuori al 79° ma viene ribattuto e Coda all’83° di testa su angolo ma spedisce fuori. Al 90° rasoterra di Maistro che finisce fuori con Montipò a controllare. L’arbitro concede 4 minuti di extra time. Al 92° Tello non appoggia ai compagni e prova a tirare ma calcia malamente fuori. Al 93° viene sostituito Viola ed al suo posto entra Del Pinto. La partita si chiude al 95° con l’arbitro che concede un ulteriore minuto di recupero con i giallorossi che espugnano l’Arechi di Salerno bissando il successo dello scorso anno.

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Buona la prima in casa per il Benevento. Benevento 4 Cittadella 1

Il Benevento riscatta la prova opaca di Pisa rifilando quattro reti al Cittadella.

 Queste le formazioni in campo:

Benevento Calcio – Montipo’, Maggio, Letizia, Del Pinto, Volta, Caldirola, Insigne, Tello, Coda, Viola, Sau. A disposizione – Manfredini, Gori, Rillo, Sanogo, Kragl, Tuia, Improta, Gyamfi, Di Serio, Antei, Vokic, Armenteros. All. Filippo Inzaghi

A. C. Cittadella – Paleari, Mora, Adorni, Camigliano, Ghirringhelli, Vrioni, Proia, Branca, Iori, Panico Diaw. A disposizione – Maniero, Benedetti, D’Urso, Luppi, Drudi, De Marchi, Gargiulo, Pavan, Celar. All. Roberto Venturato.

Arbitro – Aureliano Gianluca di Bologna.

Benevento in campo con la classica maglia giallorossa ed ospiti in completo bianco. I sanniti attaccheranno il primo tempo verso la curva sud e battono anche il calcio d’inizio. Benevento subito in avanti con un paio di spunti buoni di Tello e Sau ma la difesa ospite libera la propria area. Al 5′ scambio in velocita’ Del Pinto-Maggio che mette al centro ed il Cittadella si salva con affanno. All’8′ sventola di Viola da fuori e Paleari vola a deviare, riprende Tello che mette al centro ma la difesa libera ancora. Sortita in avanti del Cittadella al 13′ con Diaw che va al tiro da fuori che deviato esce di poco dallo specchio della porta. Al 22′ si infortuna Del Pinto ed al suo posto entra Improta. Al 25′ il nuovo entrato Improta mette una bella palla al centro sulla quale svetta Coda ma indirizza fuori. Benevento in vantaggio al 28′. Sbaglia un intervento di testa sulla tre quarti la difesa ospite con Sau che ruba palla e se ne va. Entra in area e da palla sulla fascia destra verso Insigne che viene anticipato da Ghiringhelli che infila la propria porta. Contropiede giallorosso al 33′ con Sau che da a Insigne che tenta il ritorno al compagno in area ma il Cittadella si salva ancora. Al 36′ primo ammonito della gara. Si tratta di Diaw che abbatte Letizia in ripartenza. Ancora Benevento al 39′. Bellissimo spunto di Maggio che se ne va sulla destra, da palla ad Insigne sul cui tiro da fuori vola ancora Paleari e salva la sua porta. Si giunge al 45′ e l’arbitro Aureliano concede 2 minuti di extra time prima di mandare tutti i ventidue in campo negli spogliatoi.

Al rientro delle squadre in campo il Cittadella sostituisce Vrioni con Luppi. Spunto di Sau al 5′ che contendente una palla agli avversari costringendoli a spedire in corner. Dalla battuta dalla bandierina la palla arriva a Maggio che infila Paleari. Benevento 2 Cittadella 0. All’8′ Improta lancia Sau che rimette al centro dove Coda batte al volo, Paleari respinge arriva da fuori Tello sulla cui botta un difensore da terra alza una gamba e manda fuori. All’11’ lancio millimetrico di Viola per Insigne in area ma il napoletano apre troppo il tiro che va fuori. Un minuto dopo Coda ruba palla quasi al limite, da a Sau che la fa passare tra le gambe di un avversario e serve Insigne che questa volta non sbaglia. E sono tre. Al 14′ viene servito in contropiede Coda che arriva quasi al limite ma sul suo tiro ancora Paleari dice di no deviando in angolo. Corre ai ripari Venturato che sostituisce Panico e Proia ed entrano De Marchi e D’Urso al 16′. Al 21′ nel Benevento entra Armenteros ed esce Sau. Fallo di Volta su un avversario al 23′ ed anche il difensore giallorosso viene ammonito. Ci prova Luppi per gli ospiti al 30′ con un bel tiro da fuori che spiove verso l’incrocio ma Montipo’ vola e manda in angolo. Il Cittadella tenta il forcing e con Camigliano colpisce anche un palo al 32′ ma il Benevento tiene. Ultimo cambio nei giallorossi al 33′ con Kragl che prende il posto di Insigne. Accorcia le distanze il Cittadella al 35′. E’ Tello che sbaglia l’intervento a centrocampo spizzando la palla all’indietro lanciando in pratica Diaw che giunto al limite batte a rete ma Montipo’ in uscita devia il tiro. Fortuna vuole resti in traiettoria a Diaw che infila a porta vuota. Il Benevento si rifà subito con una botta tremenda al volo ad incrociare da destra a sinistra di Coda in area su lancio di Viola  che non da scampo a Paleari. Benevento 4 Cittadella 1. Al 40′ ancora Benevento. E’ Kragl che invita Tello al tiro e Paleari deve fare ancora gli straordinari.  Al 42′ per gli ospiti Luppi prova la girata in area ma Montipo’ si accartoccia e para. Si giunge al 90′ e l’arbitro concede 3 minuti di recupero al termine dei quali manda tutti negli spogliatoi.

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Non convince il Benevento a Pisa. Lo salva Montipò al 94°. Pisa 0 Benevento 0

Giallorossi a fasi alterne ma con un centrocampo troppo macchinoso e con poche idee.

Il rigore parato da Montipò

Nel complesso un pareggio può anche andar bene, visto che al 94° Marconi si è presentato sul dischetto del rigore contro Montipò ed a quel punto la frittata sembrava oramai fatta. Poi “il gatto” giallorosso si è finalmente riscattato ed il Benevento porta a casa un punto. Contro una squadra come il Pisa, combattiva ed aggressiva ma che non ha mostrato di essere una gran cosa, almeno stasera e con le assenze di stasera, forse il bicchiere è più mezzo vuoto che mezzo pieno. E questo non perchè bisognava vincere ad ogni costo ma per la mentalità di grande squadra che non dimostra di avere il Benevento insieme all’esser cinico al  giusto grado, tipico lo stesso di una grande squadra. Diamo comunque tempo a mister Inzagni di plasmare i suoi uomini e poi si potrà dare un giudizio più calzante.

Queste le formazioni in campo all’Arena Garibaldi :

PISA (3-5-2): Gori; Aya, De Vitis, Benedetti; Belli (16’st Birindelli), Marin, Gucher, Verna (29’st Pinato), Lisi; Masucci (24’st Asencio), Marconi. A disp.: D’Egidio, Perilli, Izzillo, Minesso, Giani, Pesenti, Fischer. All.: D’Angelo

BENEVENTO (4-4-2): Montipò; Gyamfi, Volta, Caldirola, Letizia; Tello, Schiattarella (45’st Del Pinto), Viola, Improta (29’st Insigne); Coda, Sau (35’st Armenteros). A disp.: Manfredini, Gori, Rillo, Del Pinto, Sanogo, Kragl, Maggio, Di Serio, Antei, Vokic. All.: Inzaghi

ARBITRO: Fourneau di Roma 1
ASSISTENTI: Rossi di La Spezia e Mastrodonato di Molfetta
QUARTO UOMO: Ayroldi di Molfetta

Benevento che si presenta all’Arena Garibaldi con Gyamfi al posto di capitan Maggio, Tello sulla destra ed Improta a sinistra a dare manforte all’attacco al duo Coda-Sau. A centrocampo giostrano Viola e Schiattarella mentre in difesa Volta- Caldirola è il duo centrale e Letizia giostra a sinistra. In porta Montipò. Benevento cerca più il gioco mentre il Pisa fa dell’aggressività e del pressing la sua arma per fermare i giallorossi. Subito fallosi i padroni di casa con Gucher che al 4° entra di  spalla sulla testa di Schiattarella che resta a terra. Per l’arbitro Forneau è tutto a posto. Al 7° è Sau che mette una bella palla morbida al centro sulla quale  Coda viene anticipato da Gori. Al 10° Schiattarella lancia Coda in area avversaria ma Belli riesce a disturbare il puntero giallorosso. Un minuto dopo è Viola a servire Coda in area ma il colpo di testa questa volta è largo e finisce fuori. Ancora Viola al 13° che apre per Tello ma Lisi respinge il cross del colombiano. Tra il 16° ed il 17° il Pisa conquista due punizione sulla tre quarti d’attacco ma la difesa del Benevento libera senza affanni. Al 18° lancio in avanti del Pisa con Gyamfi che si fa superare da Masucci ed è Volta che è costretto ad andare a chiudere. Il ghanese  però non copre su Marconi il cui tiro da dentro l’area giallorossa finisce fuori. Ancor Benevento pericoloso al 22° con un break di Tello che da a Sau in area, defilato, e Benedetti riesce a metterci una pezza deviando il cross in angolo. Al 25° uno-due Sau-Improta che va al tiro colpendo bene la palla ma con traiettoria centrale e Gori para. Al 33° Viola prova la botta dalla distanza ma non indovina lo specchio della porta. Un minuto dopo ci prova Coda di potenza ma Gori blocca a terra. Al 36° annullato un gol ad Improta per una netta posizione di fuorigioco. E’ ancora Viola al 37° a mettere al centro una punizione con Tello che non ci arriva di poco. Prima ammonizione della gara. E’ Lisi che entra in ritardo da dietro su Schiattarella e si prende il cartellino giallo.Occasione anche per i nerazzurri di casa al 39° con De Vitis che in buona posizione, su centro di Verna, non riesce a deviare verso la porta. Al 43° viene ammonito anche Benedetti per un tocco di mano volontario. mentre al 45° è Volta a finire sul taccuino dei cattivi per un intervento in ritardo su De Vitis. L’arbitro concede un minuto di recupero e poi manda le due squadre negli spogliatoi.

Si ritorna in campo e subito al 47° Tello va in avanti a percussione ma il suo cross finisce direttamente tra le braccia del portiere. Al 49°  ancora Tello che anticipa Benedetti e da la palla a Coda  la cui conclusione di sinistro finisce fuori. Viene fuori il Pisa ma la sua supremazia è sterile e non impensierisce il Benevento. Al 58° anche De Vitis si prende un cartellino giallo per un intervento in ritardo su Viola. Al 60° punizione in posizione favorevole per i giallorossi. Sulla palla Viola il cui tiro a giro sfiora quasi il sette della porta di Gori. Ancora un giallo per i nerazzurri. E’ Belli che non rispetta le nuove regole e sostituito non esce dal lato più vicino e si vede sventolare il cartellino davanti al naso. Intanto entra Birindilli per Belli. Al 62° angolo di De Vitis con Aya che anticipa tutti di testa ma non trova la porta. Al 67° è Marconi a staccare dal dischetto ma non inquadra lo specchio avversario. Prova a rispondere Sau su cross di Gyamfi ma la sua deviazione al volo è altissima. Nel Pisa al 70° entra l’ex Asencio ed esce Masucci. Vicinissimo al gol il Benevento al 71° . Cross tagliato di Letizia e Coda entra di testa in girata anticipando tutti ma la sfera quasi accarezza la trasversale e finisce fuori. Un minuto dopo è Improta a mettere al centro dove si fa trovare pronto Tello che sbaglia l’impatto con la palla e manda fuori. Al 74° fuori Improta e dentro Insigne nei giallorossi mentre nel Pisa esce Verna ed entra Pinato. Al 79° di nuovo Marconi ci prova su cross di Gucher ma riesce solo a sfiorare e non devia neanche la palla. All’80° fuori Sau e dentro Armenteros nel Benevento. All’86° passaggio indietro a centrocampo di Schiattarella con Marconi che sulla linea di centrocampo prova a beffare Montipò fuori dalla porta ma la palla è alta. Al 90° entra Del Pinto ed esce Schiattarella mentre l’arbitro concede 4 minuti di extratime. Al 92° conclusione di controbalzo di Gucher con palla altissima. Quando la partita volge ormai al termine con le lancette dell’orologio che fanno l’ultimo giro, cross in area giallorossa, Del Pinto interviene da dietro su Marconi scalciandolo nel tentativo di anticiparlo. Rigore netto per i padroni di casa. Sulla palla lo stesso Marconi ma Montipò neutralizza il tiro prima respingendolo e poi bloccando la sfera con un balzo felino. Finisce qui una partita che, gioco a parte, il Benevento avrebbe potuto vincere e che invece ha rischiato di perdere anzi, a quel punto, era più facile perdere che pareggiare.