martedì 13 Aprile 2021 Vertenza lavoratori Samte: stamane incontro con i lavoratori presso la Rocca dei Rettori | infosannionews.it martedì 13 Aprile 2021
Smooth Slider
Regione, Altrabenevento: parere negativo nuovo parcheggio Buonvento

Regione, Altrabenevento: parere negativo nuovo parcheggio Buonvento

"Nuovo parcheggio di 13.000 metri quadrati per ampliamento del Centro ...

Parità di genere nel contratto istituzionale di sviluppo della Provincia di Benevento

Parità di genere nel contratto istituzionale di sviluppo della Provincia di Benevento

Proseguono le consultazioni del Presidente della Provincia di Benevento Antonio ...

Tessere sanitarie: la Sen. Lonardo interroga i Ministri Franco e Speranza

Tessere sanitarie: la Sen. Lonardo interroga i Ministri Franco e Speranza

“Ho presentato in Senato una interrogazione al Ministro dell’Economia, Daniele ...

Caritas.Riorganizzazione dell’Emporio Solidale

Diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti ...

Al “San Pio” un decesso per Covid. I pazienti ricoverati sono 89

Al San Pio un decesso per Covid. I pazienti ricoverati sono 89

Presso la struttura ospedaliera "San Pio" di Benevento oggi un ...

Sannio Boxe, due giorni di pugilato a S. Martino Valle Caudina

Il presidente Pisaniello: «Abbiamo seguito tutti i protocolli di sicurezza»Si ...

Vertenza lavoratori Samte: stamane incontro con i lavoratori presso la Rocca dei Rettori

06/10/2015
By

Stamane il Presidente della Provincia Claudio Ricci che ha ricevuto presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori una delegazione di lavoratori della Samte e delle Organizzazioni sindacali provinciali del comparto rifiuti.

lavoratori samteI lavoratori intendevano sottolineare al Presidente della Provincia il loro malcontento circa la corresponsione degli stipendi da parte della Società partecipata dalla medesima Provincia e che gestisce presso lo Stir di Casalduni una parte del ciclo di trattamento rifiuti sul territorio sannita. In prospettiva, i lavoratori dello Stir protestavano anche perché non nutrono molta fiducia né hanno certezze per lo stesso futuro lavorativo dell’Azienda.

Il Presidente Ricci, nel rispondere ai rilievi dei lavoratori e dei sindacalisti, ha fatto osservare che la vicenda della gestione del ciclo dei rifiuti deve essere inquadrata nella revisione degli assetti istituzionali e delle competenze gestionali degli Enti che attualmente in corso in Regione come in tutto il Paese.

Ricci, a tale proposito, ha affermato che, in sede di Conferenza tra Regione Campania e Province, proprio in questi giorni, in vista di una nuova legge da approvare entro il 31 ottobre p.v., si sta discutendo di una serie di problematiche tra le quali il riassetto delle competenze in materia di rifiuti. La Regione Campania, secondo Ricci, vuole rivedere la legge che istituisce gli Ato in materia di rifiuti. Dunque in questa fase il quadro normativo risulta essere ancora poco definito.

Il Presidente ha dichiarato comunque che farà ogni sforzo perché sia corrisposto il dovuto ai lavoratori e, quale misura concreta in tale direzione, ha assicurato che sta interessando altre Regioni affinché vengano conferiti all’impianto di trattamento in Casalduni quantitativi aggiuntivi per assicurare dunque il lavoro ai dipendenti di questo.

Ricci inoltre ha affermato anche porrà in essere ogni sforzo affinché siano approvati i progetti in corso per ampliare le capacità operative (produzione di compost e riconversione dell’impianto oltre il trattamento dell’indifferenziata) dello Stir, come peraltro richiesto dallo stesso Sindacato.

Infine, Ricci ha contestato l’operato di molti Sindaci che hanno opposto ricorso alla delibera presidenziale in materia di tariffe di conferimento rifiuti alla Stir.

“I Sindaci – ha infatti affermato Ricci – siedono nell’Assemblea dei Sindaci della Provincia: quindi votano contro se stessi. Io stesso sono un Sindaco e sono stato eletto Presidente della provincia dai Sindaci e dai consiglieri comunali. Io poi ho disposto per l’aumento delle a tariffe seguendo precisamente le disposizioni normative. E poi, se tutti i Comuni pagassero , anche con le tariffe vecchie, alla Samte il dovuto per i servizi che essa rende loro, la stessa Samte non si troverebbe con un pesante sbilancio e non avrebbe crisi di liquidità. Quindi il Sindacato e i lavoratori dovrebbero far presente ai Sindaci che non pagando la Samte essi mettono in forse il loro futuro lavorativo”.

Print This Post Print This Post

Tags: