venerdì 10 aprile 2020 I prossimi avversari del Benevento Calcio nei play off: il Como! Uno sguardo a tutti gli incontri | infosannionews.it venerdì 10 aprile 2020

I prossimi avversari del Benevento Calcio nei play off: il Como! Uno sguardo a tutti gli incontri

16/05/2015
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Terminato un campionato, ne inizia un altro, quello che per alcune formazioni, può essere storico, stiamo parlando dei play-off.

al microscopio

Le formazioni che vi accedono sono 8, di cui tre provenienti dai girone A e C, e due dal girone B.

Andiamo a conoscerle da vicino, evidenziando i punti di forza e debolezza delle partecipanti, senza tralasciare un particolare, se gli stregoni non vinceranno il mini torneo, altri ex festeggeranno l’accesso in B, come già successo per i vari Evacuo, Negro e Gori.

Iniziamo, dalle formazioni che hanno una percentuale di vittoria finale più bassa, fermo restando che la graduatoria, avrà come giudice insindacabile il rettangolo verde.

All’ottavo posto, troviamo il Pavia, formazione lombarda, giunta in terza posizione nel girone A, con 68 punti, frutto di 19 vittorie, 12 pareggi e 7 sconfitte. Le marcature sono ben 58 e le reti incassate sono 43. I pregi ed i difetti della formazione lombarda sono sicuramente racchiusi nell’assemblaggio di un organico molto giovane, ad accezione di qualche elemento,  vedi Soncin, Sabato, Pederzoli, Biasi e Ghiringhelli,  con provata esperienza. Questo mix, nel campionato è stato costruttivo, ma nella lotteria dei play-off, quando la posta in gioco è altissima, può essere controproducente.

Ex di turno Lorenzo Carotti, autore di una stagione sfortunata, ricca di infortuni. Ai quarti sarà ospite del Matera, e servirà un’impresa per accedere alle semifinali.

Al settimo posto, troviamo la Reggiana, formazione emiliana, giunta anch’essa terza nel girone B, con 65 punti. Gli emiliani nella stagione regolare hanno ottenuto 18 vittorie, 11 pareggi e 9 sconfitte. I pregi della formazione emiliana sono rappresentati da quegli atleti con maggiore esperienza: i vari  De Giosa, in difesa, Parola e Alessi a centrocampo, mentre per l’attacco troviamo Ruopolo. I difetti sono rappresentati dalla poca prolificità degli attaccanti, in quanto in doppia cifra c’è solo Ruopolo con 13 gol.

Ex di turno Antonio Vacca jr.  Ai quarti sarà di scena al Picchio di Ascoli.

Un gradino più su, troviamo proprio l’Ascoli, altra formazione del girone B, giunta seconda, alle spalle del sorprendente Teramo. I bianconeri hanno ottenuto 19 vittorie, 15 pareggi e 5 sconfitte. Le realizzazioni sono 61 contro 37 subite. I pregi riguardano essenzialmente l’attacco dove la coppia Altinier (17 goal) e Perez (12), sono le armi vincenti, oltre ai  vari Mengoni, Berrettoni, Tripoli che hanno contribuito alle tante vittorie di campionato.

I difetti : bisognerà  vedere come reagirà tutto l’ambiente marchigiano, dopo aver gettato al vento un campionato, che li ha visti protagonisti per i 3/4 .

Ex di turno Mengoni e Altinier. A quarti affronterà la Reggiana, che quest’anno nei due confronti in campionato hanno ottenuto una vittoria ed un pareggio. L’ago della bilancia pende leggermente per i padroni di casa.

In quinta posizione la Juve Stabia, classificatasi al quarto posto del girone C, con i suoi 70 punti, raggiunto nell’ultimo incontro di campionato, proprio al “Ciro Vigorito”. Alle vespe, spetterà la trasferta più lontana, di questi play-off, in quel di Bassano. In campionato hanno ottenuto 19 vittorie, 13 pareggi e 6 sconfitte.

I pregi della Juve Stabia, è l’organico, composto da atleti di provata esperienza, che ben si sono comportati nel girone C, e molti di loro rappresentano un vero lusso per la categoria. I difetti, la condizione atletica, riusciranno ad essere reattivi per tutti i novanta minuti e più, senza il calo atletico, evidente nell’ultima trasferta, proprio al cospetto del Benevento?

La promozione in cadetteria, dovrà passare sul campo di una rivale fortissima, il Bassano.

In quarta posizione, troviamo la new entry, che in pochi ci credevano, quel Como, che nell’ultima giornata ha scalzato la blasonata Alessandria, dalla partecipazione, conquistando 67 punti, con 20 vittorie 7 pareggi e 11 sconfitte. Goal realizzati 48 mentre i subiti  sono 33.

Il Como sarà l’avversario degli stregoni, la loro forza è sicuramente l’entusiasmo e la mancanza di pressione, giocando senza assilli di vittoria, vorranno continuare a sorprendere e giocarsi tutte le loro carte.

Il punto debole, può essere l’attacco, non sempre prolifico, e si tiene sulla forma fisica di Ganz, figlio d’arte, e del navigato Le Noci.

Ex di turno sono Cristiani e Cristofaro. Per la prima gara dei play-off, saranno impegnati sul difficile campo del Benevento.

Sul gradino più basso troviamo il Bassano, giunto secondo nel girone A, e che ha visto sfumare la promozione diretta a pochi metri dal traguardo, a favore del Novara. In campionato hanno raccolto ben 74 punti, con 21 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte. Il tabellino marcature, riporta 57 realizzate e 37  subite. Una formazione partita non con i favori dei pronostici,   sicuramente rappresenta un bel problema per ogni avversario, vista la fame di punti.  I complimenti vanno a mister Asta, che è riuscito a spronare e ad ottenere il massimo da un gruppo di atleti, fondendo la parte tecnico-tattica a quella voglia di sacrificio, che sono alla base di ogni successo storico. Un difetto, può subentrare, e potrà sembrare strano, la paura di vincere o di raggiungere il traguardo, di un gruppo che quest’anno è davvero andato oltre ad ogni più rosea aspettativa.

In questa prima gara, sarà di scena in casa, al cospetto di una Juve Stabia, che giungerà a Bassano con la consapevolezza che chi prenderà le redini del centrocampo avrà più possibilità di passaggio del turno. Duello che vedrà opporsi due ex giallorossi, da una parte Davi, sponda Bassano e dall’altra La Camera, sponda Juve.

In seconda posizione troviamo, il Matera, terzo classificato nel girone C, la vera mina vagante. Alla fine è giunta alle spalle delle due corazzate del girone C, grazie alle sue 20 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte. Le reti realizzate sono 56 mentre le incassate sono 38. La formazione lucana, rappresenta la vera sorpresa di questi play-off, dove al cospetto di compagini più quotate, vedi Lecce, Casertana e Catanzaro, rimasti a guardare, durante tutto l’arco del campionato ha espresso il miglior calcio, grazie anche alla guida tecnica.

I pregi, sono unicamente nella guida tecnica, quel Auteri, che è riuscito a plasmare tutto l’organico e motivare atleti che se lasciati giocare possano far davvero male. I difetti, possono essere individuati in una panchina corta con pochi ricambi.  Anche qui troviamo un altro ex, Caretta, autore di una ottima stagione. Le percentuali di passaggio del turno sono tutte per il Matera.

Al primo posto troviamo il Benevento. Premettiamo che la nostra non è una posizione di parte, ma i numeri parlano chiaramente, rappresenta l’organico che tutti vogliono evitare o eventualmente da sconfiggere. In campionato sappiamo che siamo arrivati alle spalle della Salernitana, forse anche per nostro demerito. Le statistiche dicono che abbiamo ottenuto ben 21 vittorie, 13 pareggi e solo 4 sconfitte. 55 sono le realizzazione e appena 29 gol incassati. I pregi degli stregoni, sono senza dubbio l’organico, composto da atleti di caratura superiore per la categoria, che in qualsiasi momento della gara, con un solo guizzo possono risolverla.

Il  difetto, sicuramente è l’approccio mentale alla gara, aspetto che ha influito negativamente nelle trasferte perse di Salerno, Lecce e Matera, oltre a quel pessimismo che aleggia sul Sannio, ogni qual volta si disputano i play-off.

Infine, come ogni anno per vincere i play-off, occorre avere le tre c, carisma, cattiveria e tanto c…… (fortuna/coraggio di osare)!

Siamo agli sgoccioli e che play-off siano.

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