martedì 13 Aprile 2021 Liceo Classico P.Giannone: il 6 marzo il secondo seminario del progetto “ La mia filosofia e le filosofie” | infosannionews.it martedì 13 Aprile 2021
Smooth Slider
Regione, Altrabenevento: parere negativo nuovo parcheggio Buonvento

Regione, Altrabenevento: parere negativo nuovo parcheggio Buonvento

"Nuovo parcheggio di 13.000 metri quadrati per ampliamento del Centro ...

Parità di genere nel contratto istituzionale di sviluppo della Provincia di Benevento

Parità di genere nel contratto istituzionale di sviluppo della Provincia di Benevento

Proseguono le consultazioni del Presidente della Provincia di Benevento Antonio ...

Tessere sanitarie: la Sen. Lonardo interroga i Ministri Franco e Speranza

Tessere sanitarie: la Sen. Lonardo interroga i Ministri Franco e Speranza

“Ho presentato in Senato una interrogazione al Ministro dell’Economia, Daniele ...

Caritas.Riorganizzazione dell’Emporio Solidale

Diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti ...

Al “San Pio” un decesso per Covid. I pazienti ricoverati sono 89

Al San Pio un decesso per Covid. I pazienti ricoverati sono 89

Presso la struttura ospedaliera "San Pio" di Benevento oggi un ...

Sannio Boxe, due giorni di pugilato a S. Martino Valle Caudina

Il presidente Pisaniello: «Abbiamo seguito tutti i protocolli di sicurezza»Si ...

Liceo Classico P.Giannone: il 6 marzo il secondo seminario del progetto “ La mia filosofia e le filosofie”

05/03/2014
By

Il secondo seminario del progetto “ La mia filosofia e le filosofie” si terrà il giorno 6 marzo 2014 alle ore 15,00 presso il cinema teatro San. Marco.La lectio magistralis sarà tenuta dal filosofo prof. Remo Bodei, sul tema: “ I Paradossi del tempo”.

“Incontrare il prof. Bodei, afferma la prof.ssa Carmela D’Aronzo referente del progetto, sarà una grande opportunità per gli studenti del Liceo Classico Giannone, ma anche per tutti gli istituti superiori di Benevento e provincia che partecipano con interesse a questa iniziativa. Il prof. Bodei è uno dei più importanti filosofi del mondo contemporaneo e poter ascoltare una sua lezione, poter poi dialogare con lui , porre domande dalle più semplici alle più complesse aiuterà i ragazzi a cercare ,attraverso la filosofia, di dare delle risposte a problemi relativi al presente e al futuro.”
“La filosofia – afferma Bodei – risponde a quelle domande che normalmente gli altri saperi non sono in grado di fare, perché sono continuamente mutevoli, come mutano le condizioni storiche mutano anche le risposte.” Tra i tanti problemi a cui l’uomo ha cercato di dare una risposta vi è il Tempo. L’immagine del tempo dominante nel nostro senso comune (di lontana origine aristotelica, ma confermata anche da Newton, che ritiene questo l’unico tempo verum et mathematicum) è costituita da una retta infinita sulla quale scorre, a velocità costante, un punto indivisibile e inesteso, il presente, che avanza separando in maniera irreversibile il passato, che gli sta alle spalle, dal futuro, verso cui procede. Si tratta, senza dubbio, di un’idea esemplarmente semplice e comoda, di cui ci serviamo continuamente e da cui è difficile staccarci. Ma è anche l’unica vera? Appena affrontiamo la questione, vediamo sorgere diversi paradossi (da intendersi non come assurdità, bensì come affermazioni che vanno contro l’opinione, la doxa, prevalente), dotati di differenti gradi di plausibilità. ‘Aprendo’ il concetto di tempo nelle sue strutture elementari, come un bambino smonta un giocattolo, vedremo, appunto, scaturire da ogni sua componente (il punto, la linea, lo scorrere, la velocità, la divisibilità in parti uguali, la direzione) paradossi o apparenti mostri concettuali. Abbandoniamoci al dubbio su quello che ci sembra evidente e proviamo a logorare e a sabotare l’idea di validità assoluta attribuita alla comune immagine del tempo.

Remo Bodei è professore di filosofia alla University of California, Los Angeles, dopo esserlo stato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa. Ha studiato e insegnato in diverse università europee e americane, dedicando le sue ricerche dapprima all’idealismo classico tedesco, all’età romantica, all’estetica e al pensiero utopico. Da oltre due decenni si occupa di teoria delle passioni, di modelli della coscienza e di problemi legati all’oblio, all’immaginazione, all’identità individuale e collettiva.

Print This Post Print This Post

Tags: ,