domenica 9 Agosto 2020 La Uil interviene circa la convenzione di Istanbul | infosannionews.it domenica 9 Agosto 2020
Smooth Slider

Nuove Linee Guida Pillola RU486. Democratici e Progressisti : Bene il Ministro !

"Ora la Regione faccia la sua parte ! "L’intervento del ...

Forza Italia. Di Palma nominato Coordinatore Giovani di Puglianello

“Di concerto con il vicario Raffaele Siciliano e con i ...

Mucciacciaro (Lega) sulla graduatoria PIG: "Troppe aziende escluse dai finanziamenti"

Mucciacciaro (Lega) sulla graduatoria PIG: Troppe aziende escluse dai finanziamenti

“Qualche giorno fa, è stata pubblicata la graduatoria regionale definitiva ...

Forza Italia Montesarchio. Mazzariello Il nostro investimento più prezioso sono i giovani

“Stiamo investendo nei giovani. I giovani sono il futuro dei ...

San Pio. 36 tamponi tutti negativi

San Pio. 36 tamponi tutti negativi

L’A.O.R.N. “San Pio” ha processato in data 8 Agosto nr. ...

La Uil interviene circa la convenzione di Istanbul

21/06/2013
By

Il Senato della repubblica ha ratificato la convenzione di Istanbul contro la violenza alle donne.

 

La convenzione, già approvata dalla Camera dei deputati, è ora legge. La Convenzione in materia di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne, chiamata comunemente Convenzione di Istanbul, è stata approvata dal Comitato dei ministri dei paesi aderenti al Consiglio d’Europa il 7 aprile 2011 e aperta alla firma dall’11 aprile 2011.

Si tratta del primo strumento internazionale giuridicamente vincolante che crea un quadro giuridico completo per proteggere le donne contro qualsiasi forma di violenza. Più precisamente, la finalità è quella di prevenire e contrastare la violenza intrafamiliare e altre specifiche forme di violenza contro le donne, di proteggere e fornire sostegno alle vittime di questa violenza nonché di perseguire gli autori.

La Convenzione stabilisce chiaramente che la violenza contro le donne, fisica e psicologica è violazione dei diritti umani. Essa offre un quadro organico di interventi che vanno dall’istituzione di una rete di case rifugio per l’accoglienza delle vittime, a servizi sanitari dedicati, all’adeguata protezione e risarcimento giudiziario della vittima di violenza. Ci sono poi norme specifiche per le donne migranti e azioni per combattere stereotipi e pregiudizi.

“La ratifica della Convenzione di Istanbul – commenta Fioravante Bosco, leader della Uil sannita – è un passo fondamentale in termini di civiltà giuridica per la protezione della vita e della libertà delle donne, anche se le norme da sole non bastano mai. In Italia sono troppe le mancanze strutturali che non consentono di prevenire e contrastare efficacemente la violenza di genere. Ora bisogna trovare le risorse per applicare concretamente la nuova normativa”.

Print This Post Print This Post

Tags: ,