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Il volume “La Cassa per il Mezzogiorno e la Banca Mondiale” di Amedeo Lepore sarà presentato il prossimo 21 Maggio

15/05/2013
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La riflessione storica sull’evoluzione economica dell’Italia, in una fase cruciale come quella rappresentata dall’intervento della Cassa per il Mezzogiorno, sta tornando ad affrontare questi temi con nuove motivazioni ed un approccio scevro da pregiudizi.

In quest’ottica, la presentazione del libro di Amedeo Lepore, “La Cassa per il mezzogiorno e la Banca Mondiale: un modello per lo sviluppo economico italiano”, edito dalla SVIMEZ, nell’ambito dei Seminari di Storia economica, organizzati nell’Università degli Studi del Sannio dai professori Ennio De Simone e Vittoria Ferrandino, il 21 maggio prossimo, alle ore 11, nell’Aula Magna, in via delle Puglie, 82, costituisce un importante momento di confronto sull’intervento straordinario nel Mezzogiorno d’Italia.
Con l’istituzione, nel 1950, della Cassa per il Mezzogiorno, lo Stato italiano si propose di intervenire organicamente per porre rimedio agli storici “divari” presenti nell’economia del Paese e alla situazione di grave “dualismo” cui, in passato, non si era riusciti a dare soluzioni e risposte adeguate. Obiettivo dell’Autore, docente di Storia economica nella Seconda Università di Napoli e, tra l’altro, componente del Comitato di Presidenza della SVIMEZ, è quello di offrire “nuovi spunti di analisi e di interpretazione, nuovi scenari di ricerca a chi auspica che il Mezzogiorno non sia più una damnatio memoriae, ma una speranza di riscatto”, in un momento in cui la rilevanza macroeconomica del Mezzogiorno (in cui si concentrano un terzo della popolazione e un quarto del prodotto interno lordo dell’Italia) rende sempre più evidente l’importanza del Sud per le prospettive di crescita del Paese e per l’azione di politica economica per lo sviluppo.
Ne discuteranno Filippo Bencardino, Rettore dell’Università degli Studi del Sannio, Gerardo Bianco, Presidente dell’A.N.I.M.I – Associazione Nazionale degli Interessi del Mezzogiorno d’Italia, Antonio Di Vittorio, Presidente della Società Italiana degli Storici Economici, Gennarino Masiello, Presidente della Camera di Commercio di Benevento, Biagio Mataluni, Presidente di Confindustria Benevento, assieme a Riccardo Padovani, Direttore della SVIMEZ – Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno e a Riccardo Realfonzo, Ordinario di Economia politica dell’Università degli Studi del Sannio. Le conclusioni sono affidate a Giuseppe Di Taranto, Ordinario di Storia dell’economia e dell’impresa della LUISS “Guido Carli”, Roma. Ennio De Simone, Ordinario di Storia economica dell’Università degli Studi del Sannio, introdurrà e coordinerà i lavori. Sarà presente l’Autore.

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