domenica 12 Luglio 2020 Trasporto Pubblico Locale in Campania : subirà un radicale processo di trasformazione | infosannionews.it domenica 12 Luglio 2020
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Trasporto Pubblico Locale in Campania : subirà un radicale processo di trasformazione

08/05/2013
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Il Comitato Tpl e l’Associazione Pendolari Sannio chiedono  tavolo di confronto sul Trasporto pubblico a Cimitile

In una nota congiunta  Antonella Bellonia del Comitato Tpl – Fortore e Antonio Di Fabrizio dell’Associazione Pendolari Sannio – Terra di Lavoro intendono far sapere : “E’ oramai noto che, come preannunciato dall’Assessore Regionale ai Trasporti Sergio Vetrella, il Trasporto Pubblico Locale in Campania, subirà, nei prossimi mesi, un radicale processo di trasformazione, attraverso una totale riprogrammazione dei servizi minimi, così come imposto dalla legge di stabilità n. 228 del 24 dicembre 2012 a tutte le Regioni a statuto ordinario”.
“Ovviamente per raggiungere tale obiettivo è necessario, come affermato dall’Assessore Vetrella nel corso dell’incontro del 15 aprile scorso alla Rocca dei Rettori, che tutte le parti coinvolte in questo processo (enti locali , sindacati, associazioni e comitati di utenti) prendano coscienza di tale fase di rinnovamento partecipando attivamente al processo di riprogrammazione, affinché la nuova rete di trasporti minimi regionali sia rispondente alle reali esigenze delle comunità locali.
Questa fase, quindi,   – specificano – risulta importante in quanto in assenza di una seria programmazione da parte della nostra Provincia, in merito a ciò che è necessario per garantire la mobilità nel nostro territorio, dovremo accettare quanto deciso a livello regionale, poiché saranno i servizi minimi definiti in sede di riprogrammazione ad essere oggetto di gara.
Come Associazioni dei Pendolari, negli ultimi tempi, – proseguono  – abbiamo preso parte ai lavori della Consulta regionale della Mobilità e segnalato a tutte le istituzioni e politici locali, le varie inefficienze ed i vari correttivi da apportare, anche attraverso degli incontri con le varie Amministrazioni Locali per sensibilizzare i politici ed i cittadini sulla necessità di avere un trasporto pubblico locale efficiente.
E’ bene ricordare a tale proposito che con il termine di Trasporto Pubblico Locale si intende “l’insieme delle diverse modalità di trasporto pubblico che consentono l’esercizio del Diritto alla Mobilità dei cittadini”. Diritto che viene sancito in Italia dalla nostra Costituzione ed in Europa dalla Carta dei Diritti dell’Unione Europea.
Per quanto concerne la Provincia di Benevento, le problematiche – precisano – riguardanti il Trasporto Pubblico Locale  che necessitano di interventi urgenti sono dirette ad una totale rivisitazione di tutto il trasporto su ferro e gomma, operando interventi di ammodernamento e potenziamento delle tratte di collegamento con Caserta, Napoli, Avellino e Salerno, il potenziamento della linea Benevento-Napoli Valle Caudina e della Benevento-Roma, nonché un sistema di trasporto su gomma che tenga conto soprattutto delle zone più interne come ad esempio la zona del Fortore, fortemente penalizzata negli ultimi tempi nel raggiungere Benevento e gli altri capoluoghi di Provincia. Il tutto operando scelte che vadano verso l’integrazione dei vari sistemi di trasporto.
E’ importante, quindi, che tali scelte, in quanto rientranti in contratti che saranno su base pluriennale, siano fatte tenendo presente tutte le peculiarità territoriali della nostra provincia e compiute in modo da permettere un maggiore sviluppo della nostra economia attraverso la salvaguardia dei posti di lavoro nel settore del trasporto, incentivando il settore del turismo e permettendo una maggiore espansione della nostra Università con i risvolti positivi che ne conseguono.
Avere un trasporto pubblico efficiente – aggiungono – è un bene necessario per la comunità nel suo complesso, perché è la condizione primaria per lo sviluppo dell’intera Provincia, che in caso contrario sarà destinata ad un’inesorabile isolamento.
Pertanto in una fase così importante di cambiamento, nella quale viene data a tutti noi un’occasione unica per rivedere tutti insieme la politica gestionale del Trasporto Pubblico Locale, appare alquanto allarmante il silenzio assordante che invece proviene dalle istituzioni che governano la nostra provincia e i nostri comuni.

Possibile che né il Commissario Cimitile né alcun sindaco della Provincia di Benevento, prendano posizione e facciano sentire la loro voce in un momento così delicato per la nostra Provincia?

Per quanto sopra,  – concludono – nel condividere le iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle condizioni in cui versa il trasporto pubblico locale, come quella posta in atto in questi giorni in maniera congiunta da tutte le associazioni sindacali regionali di categoria, auspichiamo che, in tempi brevi, il Commissario Cimitile apra un tavolo di confronto sul Trasporto pubblico in modo da condividere con tutti (Amministrazioni Locali, Associazioni e comitati dei pendolari, Rappresentanze sindacali) le scelte che saranno presentate e che incideranno sul nostro futuro.
Solo se mostriamo di avere comunione di intenti e idee chiare possiamo sperare di avere un peso nella ridefinizione in atto, se al contrario continuiamo a muoverci in ordine sparso, facendo prevalere interessi di parte e sterili preconcetti, non faremo altro che peggiorare le condizioni già pessime in cui versa il trasporto pubblico locale nella nostra Provincia”.

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