Mortaruolo: a San Marco dei Cavoti convegno sulle produzioni locali e Sicurezza Alimentare. Occasione per approfondire la legge regionale

Si è tenuto questa mattina a San Marco dei Cavoti il convegno dal titolo “Le produzioni locali e la Sicurezza Alimentare. Prodotti Agroalimentari Tradizionali e PPL – Ricchezza di un Territorio” promosso dalla Federazione Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Campania, dall’Asl di Benevento, dal Comune di San Marco dei Cavoti e dall’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Benevento.
Sono intervenuti: Angelo MARINO (Sindaco di San Marco dei Cavoti – Presidente Regionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali); Antonio CAPONE (Consigliere nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali); Erasmo MORTARUOLO (Consigliere Regionale promotore della legge); Gennaro VOLPE (Direttore Generale ASL Benevento); Danila CARLUCCI, Flavia DI GIAMBATTISTA, Lelio MIGNONE, Cristina CAIAZZO e Raffaello GIORDANO dell’ASL BN.
Moderatore è stato Nicola DE LEONARDIS (Confcooperative FedAgriPesca Campania).

«Ringrazio gli organizzatori e tutti coloro che sono intervenuti all’iniziativa che è stata l’occasione per un approfondimento in merito alla legge regionale “Disposizioni per la lavorazione, la trasformazione e il confezionamento dei prodotti agricoli di esclusiva provenienza aziendale e per il sostegno e la promozione dell’agricoltura contadina” della quale sono stato il promotore». Così il Consigliere regionale e Vicepresidente della Commissione Turismo, Lavoro e Attività Produttive della Campania, on. Erasmo Mortaruolo.

Prosegue Mortaruolo: «Una legge che si configura come una norma rivoluzionaria che sta permettendo alle nostre aziende agricole di poter offrire un prodotto di qualità superando le impasse burocratiche che molto spesso hanno demotivato gli agricoltori. Questa legge, che ho voluto definire come “Promozione dell’agricoltura contadina”, è finalizzata a valorizzare le nostre produzioni e sostenere il reddito dei nostri agricoltori ed era stata pensata in un tempo nel quale era inimmaginabile il rischio di una pandemia e oggi si presenta come un sostegno ulteriore della Regione Campania al nostro tessuto produttivo. Perché per la nostra agricoltura serve più semplificazione, più qualità, più opportunità e meno burocrazia. Aspetti significativi che ho colto nelle testimonianze delle aziende presenti questa mattina all’incontro che hanno fatto un significativo passo in avanti proprio grazie a questa legge diversificando le proprie produzioni».

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